Daredevil: l'incredibile scena di combattimento della prima stagione

La serie TV Daredevil ha offerto alcune delle migliori scene di combattimento mai viste sul piccolo schermo, eccone una in particolare e i segreti che contiene!

La Il dietro le quinte della scenaserie TV Marvel's Daredevil co-prodotta da Marvel Entertainment e Netflix è uscita nel 2015 sul servizio di streaming americano, offrendo intrattenimento di altissimo livello.

Lo show ha saputo rivalutare il così detto "supereroe da strada" Daredevil, che aveva alle spalle un non troppo riuscito film da protagonista nel 2003.

Il creatore dello show, Drew Goddard, ha saputo dare una impronta adulta e dark al personaggio, nel momento in cui al cinema dominavano le produzioni più leggere e tendenti alla commedia del Marvel Cinematic Universe.

La serie che ha debuttato su Netflix era praticamente senza filtri e mostrava una violenza, probabilmente, inedita per il giovane pubblico dell'Universo Cinematografico Marvel. Questo, con la complicità di una storia drammatica profonda e di un cattivo incredibilmente credibile come Wilson Fisk, ha portato un enorme successo alla serie e allo sviluppo di altri show collegati come per esempio Iron Fist, Jessica Jones e Luke Cage. Purtroppo, lo show è stato interrotto alla sua terza stagione.

Ripercorrendo quella che è stata la storia del vigilante non vedente, c'è una scena dal secondo episodio della prima stagione che vale la pena riguardare e approfondire. La scena dall'episodio dal titolo Un improbabile alleato la si può vedere nel video in testata a questo articolo o dal minuto 45:55 dell'episodio disponibile su Netflix.

La descrizione della scena

Ci sono alcuni russi mafiosi che tengono prigioniero un bambino.

Inizialmente, la telecamera si muove tra le stanze per mostrare quello che sarà il luogo dello scontro finale con Daredevil, che appare un minuto dopo nel suo costume completamente nero. Daredevil entra nell'edificio già ferito. È un uomo con una sensibilità acustica potenziata ma è a tutti gli effetti un essere umano: si ferisce, si stanca e sanguina...

Il combattimento dura quasi 4 minuti su una scena di 5 minuti e 30 secondi e si sposta, senza soluzione di continuità, tra una stanza all'altra di questo lungo corridoio. Le porte vengono sfondate, vetri vengono infranti e uomini vengono colpiti. La lotta non ha praticamente dialogo e le immagini molto scure virano al verde.

Daredevil è solo contro tutti, è stanco, respira affannosamente e sanguina.

Funko Funko Daredevil Masked Vigilante Figurina, Multicolore, 7028
Funko

Funko Daredevil Masked Vigilante Figurina, Multicolore, 7028

34,40 €

Il dietro le quinte della scena

Quello che colpisce della scena (nota anche come "Hallway fight") è senza dubbio il fatto di non avere mai uno stacco di telecamera e che la coreografia appare come un balletto, alterna cioè movimenti lenti a movimenti più veloci. Inoltre, parte della lotta avviene fuori schermo, ovvero il pubblico è a conoscenza dello scontro ma non lo vede, lo sente.

A spiegare come è stato possibile realizzare quella scena, con così tanti uomini e poco spazio, è stato lo showrunner Steven DeKnight in una intervista del 2015 al sito /Film.

DeKnight ha detto di aver letto la scena sul copione e che questa gli è piaciuta subito ma non aveva idea di come avrebbero potuto realizzarla, così ha chiesto aiuto al coordinatore degli stuntman, Philip Silvera, che aveva già lavorato con i supereroi, contribuendo anche alla magnifica scena di lotta di Steve Rogers dentro l'ascensore in Captain America: The Winter Soldier. Silvera ha utilizzato lo stuntman Chris Brewster come "doppio" di Charlie Cox (che interpreta Daredevil) e, quando uno entrava in una stanza, poi usciva l'altro, in modo da alternarsi a seconda del tipo di combattimento che si doveva intraprendere.

Il racconto di questo aneddoto l'ha anche fornito Cox in una intervista che si può vedere qui sotto, dal 30esimo secondo in poi:

Un'altra importante informazione - fornita da Cox nel video qui sopra - è che la scena è stata girata in piano sequenza, quindi senza subire tagli in fase di montaggio.

Nel video qui sotto si può vedere una intervista di Silvera e alcune immagini del dietro le quinte della serie Daredevil ma, in modo particolare, dal minuto 1:21 si può assistere allo split screen che mostra come è stata provata quella scena e, a destra dello schermo, come è stata poi realizzata per il pubblico.

Inoltre, Silvera offre una riflessione sulla stanchezza di Daredevil: necessaria per un uomo che non ha poteri ma che punta tutto sul suo fisico mortale e sul suo fiato!

In un combattimento, come dice il capo degli stuntman, non ci si può riposare e questo aspetto è stato reso alla grande in questa lotta nel corridoio.

Le ispirazioni per il combattimento

Normalmente i combattimenti corpo a corpo sono spesso proposti in uno contro uno e in spazi larghi. Sono, di fatto, pochi i film occidentali che si vedono al cinema con combattimenti come quello del corridoio dell'episodio di Daredevil.

Lo showrunner Steven DeKnight a /Film ha dichiarato che l'ispirazione per quel combattimento è giunta dalla modalità di combattimento di Jason Bourne e dal film The Raid - Redenzione.

Quest'ultimo è un film indonesiano del 2011 scritto e diretto da Gareth Evans. Qui sotto si può vedere la prima parte della scena in questione che, però, al contrario di quella di Daredevil presenta alcuni stacchi di camera:

Nella lunga saga cinematografica di Jason Bourne una lotta simile la si può vedere nel film The Bourne Identity del 2002, diretto da Doug Liman.

La scena in questione la si può vedere qui sotto:

C'è anche una sequenza, non menzionata dallo showrunner, che molto probabilmente ha anche influenzato in qualche modo il combattimento di Daredevil ed è quella che si può vedere qui sotto, tratta dal film sudcoreano Oldboy di Park Chan-wook, datato 2003.

In modo particolare si può vedere, al contrario di come mostrato nelle serrate battaglia nei film hollywoodiani, come la lotta si prenda delle pause per la stanchezza dei suoi protagonisti.

La serie TV Daredevil è disponibile in 3 stagioni da 13 episodi ciascuna sulla piattaforma di streaming Netflix.

NoSpoiler seleziona in modo indipendente i gadget e servizi che ti proponiamo in queste pagine e potrebbe ricevere una piccola quota (senza costi aggiuntivi per te) nel caso di acquisto tramite i link proposti.

Leggi anche

      Cerca