David Koepp racconta l'idea originale per la trilogia di Spider-Man di Raimi, con Gwen Stacy

Lo sceneggiatore del primo Spider-Man di Sam Raimi, David Koepp, ha rivelato i piani originali per la trilogia sull'Uomo Ragno di Tobey Maguire, e ha spiegato perché non sono stati attuati né in quell'occasione, né per il reboot con Andrew Garfield.

Sony Pictures Gwen Stacy avrebbe dovuto avere un ruolo più prominente negli Spider-Man di Raimi, rivela Koepp

La Gwen Stacy di Bryce Dallas Howard avrebbe avuto un gran da fare nei piani originali per la trilogia di Raimi... O almeno, nei primi due film (facciamo uno e mezzo).

David Koepp, la penna dietro molte delle grandi pellicole che abbiamo visto negli ultimi trent'anni (Carlito's Way, Mission: Impossible, Jurassic Park, Inferno) e ovviamente lo Spider-Man del 2002, ha rivelato al sito Collider che, inizialmente, i suoi piani per i film di Raimi erano assai diversi.

In pratica la mia idea per la trilogia era quella di raccontare la storia di Gwen Stacy/Harry Osborn, ma poi ho distribuito tutto diversamente.

Ricorda Koepp, e fornisce qualche informazione in più.

Volevo che Gwen venisse uccisa verso la metà del secondo film, seguendo un po' il modello de L'Impero Colpisce Ancora, e avevo dei villain diversi che volevo utilizzare. Era semplicemente un modo diverso di raccontare quella storia.

Sfortunatamente, Koepp e il team creativo non trovarono terreno comune, e lo sceneggiatore de La Guerra dei Mondi si allontanò dal progetto. Ma qualche anno più tardi, si ripresentò l'occasione di lavorare nuovamente a delle pellicole sull'Uomo Ragno con la saga cinematografica The Amazing Spider-Man.

Sony PicturesEmma Stone è la Gwen Stacy del Peter Parker di Andrew Garfield nei film di Marc Webb

C'è stato un momento, 7 o 8 anni fa, quando pensai di tornare per un paio di film di Spider-Man, dopo il primo di Marc Webb. Per il primo Spider-Man avevo pianificato quelli che dovevano essere tre film, ma poi tutte le varie personalità non hanno funzionato per potervi continuare a lavorare.

Svela lo sceneggiatore.

E così iniziarono le trattative tra Sony, Webb e Koepp. Ma...

Ero così entusiasta di poter tornare e finire di raccontare quella storia, ma poco prima di concordare tutto per fare esattamente ciò, ho ripreso il vecchio materiale per costruirci intorno questi nuovi film, e ho capito che il momento era passato. Il tempo in cui ero davvero convinto di quella storia era 10 anni prima, e non aveva senso cercare di ricrearlo. E me ne sono andato.

In The Amazing Spider-Man 2 assistiamo effettivamente a una versione della storia simile a quella che voleva portare in scena lo sceneggiatore, ma purtroppo il film non fu un successo, e la saga venne lasciata incompleta. Chissà se con Koepp a bordo sarebbe andata diversamente.

Leggi anche

      Cerca