On the Spectrum, cosa sappiamo della nuova serie Amazon incentrata sull'autismo

Jason Katims ha ottenuto il via libera da Amazon per realizzare la versione statunitense di On The Spectrum, popolarissima serie comedy israeliana che affronta il tema dell'autismo senza tabù e con ironia.

Yes Studios I tre protagonisti della serie israeliana

L'agenda di Jason Katims è sempre più fitta. Se il suo nome non fa scattare campanelli nello spettatore medio, risulta uno dei più popolari sceneggiatori di Hollywood e della Silicon Valley. Attualmente impegnato con Apple TV+ su un altro progetto, Katims aveva già presentato la proposta di On the Spectrum a NBC. È stata però Amazon a ordinare un pilota, a cui ha dato in queste ore luce verde. Nei prossimi mesi dunque inizierà la produzione della nuova comedy targata Prime Studio, incentrata sul tema dell'autismo

Non è la prima volta che questo tema viene affrontato in TV e in una serie dai toni comici e/o familiari. I successi di Parenthood e Atypical (senza contare l'italianissimo Tutto può succedere di Rai Fiction) dimostrano che il pubblico è interessato e sensibile alla tematica. La stessa Amazon nelle sue scelte sembra molto attenta alla rappresentatività di minoranze, mai impaurita dall'affrontare temi forti: una delle sue prime hit è stato uno show importante come Transparent, incentrata sul tema della transessualità. 

Yes StudiosIl logo della serie originale
On the Spectrum è una delle produzioni israeliane più note a livello internazionale

Stavolta però non si tratta di una produzione originale: il format è stato acquistato da Yes Studios, il produttore di questa hit israeliana molto apprezzata anche a livello internazionale e ha fatto il giro dei festival di settore. Il primo episodio di On the Spectrum è stato presentato al Tribeca, mentre i successivi sono stati mostrati in anteprima al Series Mania di Lille, dove si sono aggiudicati il premio come miglior prodotto dell'edizione. 

Vivere con l'autismo, da Israele agli Stati Uniti

On the Spectrum racconta le vite di tre giovanissimi coinquilini, tra problemi lavorativi e difficili vite amorose. Un piccolo particolare li unisce e li divide dal resto del mondo che si considera "normale": tutti e tre si posizionano sullo spettro dell'autismo, anche se ognuno affronta difficoltà quotidiane differenti. Ron ha un lavoro ed è metodico e affidabile, ma non riesce a lasciare l'appartamento, assediato com'è da timori e nevrosi derivanti dal suo estremo bisogno di ordine e controllo. Amit al contrario è molto socievole e trascorre le sue giornate al caffè sotto casa, fino a innamorarsi non ricambiato della nuova cameriera del locale. Zohar è una ragazza che sogna l'amore e desidera intensamente trovare l'anima gemella, ma l'autismo spaventa tanti dei suoi potenziali partner. 

Il remake statunitense, per ora ancora senza titolo, ha già trovato gli interpreti dei tre protagonisti. Rick Glassman, Sue Ann Pien e Albert Rutecki saranno i tre coinquilini protagonisti: gli attori scelti sono tutti all'interno dello spettro autistico. Al loro fianco sono già stati confermati Chris Pang, Sosie Bacon e Joe Mantegna.

Già autore di Parenthood, Jason Katims ha dichiarato di essere molto affezionato al progetto del remake americano di On the Spectrum. Lo sceneggiatore ha un figlio autistico, che ha ispirato la storyline dedicata a questo disturbo presente in Parenthood. La sfida con On the Spectrum è raccontare la vita quotidiana di una persona autistica nei primi anni dell'età adulta. Il figlio di Katims ha oggi 23 anni, per cui lo sceneggiatore si è detto motivato a raccontare il particolare e l'universale della sua esperienza di genitore di una persona autistica che cerca di trovare il suo posto e la sua indipendenza nel mondo. 

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