L'omaggio ai Motörhead è realtà: la vita di Lemmy diventa un film

WVG Medien GmbH Un primo piano di Lemmy Kilmister

L'annuncio che tutti i fan di Hawkwind e Motörhead attendevano da tempo è finalmente arrivato: il regista Greg Olliver avvia a breve le riprese del biopic dedicato all'immortale icona del metal e dell'hard rock.

Senza Lemmy Kilmister e l'epopea "speed" dei Motörhead, buona parte del punk, dell'hard rock e dell'heavy metal per come li conosciamo oggi non esisterebbero.

Greg Olliver, il regista che ha già raccontato le vicissitudini di Kilmister, Eddie "Fast" Clarke e Phil "Philthy Animal" Taylor nel documentario del 2010 Lemmy - The Movie diretto con Wes Orshoski, ha deciso di rendere omaggio alla memoria del più incredibile generatore di suoni estremi che sia mai salito su un palcoscenico con un biopic intitolato semplicemente Lemmy.

La produzione è stata annunciata da Deadline: il film ripercorrerà la vita e la carriera di Kilmister, scomparso il 28 dicembre del 2015 all'età di 70 anni, partendo dall'infanzia a Stoke on Trent e passando attraverso l'incontro con Jimi Hendrix, la psichedelia spaziale degli Hawkwind, la consacrazione dei Motörhead con dischi epocali come Overkill, Bomber e Ace of Spades.

La sceneggiatura del biopic, prodotto da Andre Rellis e Damon Lane di VMI Worldwide in collaborazione con Todd Singerman e Steffan Chirazi, è stata scritta da Olliver con Medeni Griffiths.

I due hanno attinto al prezioso materiale fornito da La sottile linea bianca, la strepitosa autobiografia (dal titolo più che eloquente) scritta nel novembre del 2002 dal bassista e cantante "più ruvido e rumoroso al mondo", nella quale Lemmy ha rivelato in prima persona il suo percorso di eccessi e folgorazioni, dagli esordi con i Rocking Vicars alla fase space rock con gli Hawkwind fino al successo con i leggendari Motörhead.

La sottile linea bianca Il furioso viaggio attraverso gli eccessi di Lemmy Kilmister
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Lemmy sarà venduto ai distributori internazionali durante il Marché du Film "virtuale" di Cannes. Olliver ha presentato il progetto con queste parole.

Tutto ciò che avete sentito dire a proposito di Lemmy probabilmente è vero... Questo non perché incarnava tutti i cliché del rock'n'roll, ma perché li creava lui stesso. Marlboro rosse e Jack Daniel's a colazione, speed a cena. È tutto vero. Ma dietro a questa facciata da duro tipica del rock, c'era anche un uomo affascinante, complicato, un cuor di leone che ha continuato sempre per la sua strada, senza mai rinunciare a suonare la musica che lo rendeva felice.

Nel corso della carriera, Lemmy ha recitato anche in numerosi film: i suoi cameo più celebri sono quelli in Mangia il ricco di Peter Richardson, nel cult sci-fi Hardware - Metallo letale (dove appaiono pure Iggy Pop e il frontman dei Fields of the Nephilim Carl McCoy), nel folle Airheads - Una band da lanciare, nella serie western Deadwood e soprattutto nelle produzioni Troma di Lloyd Kaufman, Tromeo & Juliet e Citizen Toxie: The Toxic Avenger IV.

Nelle sue dichiarazioni a Deadline, Olliver rivela che sta lavorando a questo lungometraggio dal 2013 ed è certo che Clarke e i milioni di fan dei Motörhead sparsi in giro per il mondo "ne saranno orgogliosi". Una certezza condivisa con Chirazi e Singerman, che è stato per tanti anni manager della band.

Lemmy era più unico che raro, nessun altro è mai riuscito a raggiungere la qualità e la libertà totale che aveva quest'uomo. Greg è una persona fidata della nostra cricca e siamo contenti di vedere che il film stia finalmente prendendo vita.

Le riprese del film sono previste per l'inizio del 2021: ovviamente c'è grossa curiosità per il nome dell'attore che verrà scelto per interpretare Lemmy.

Chi vedreste bene con i grandi nei sul viso, baffi e basettoni, cappello da cowboy, stivali, medaglie e simboli prussiani e tedeschi?

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