Bud. Un gigante per papà: il libro di Cristiana Pedersoli, figlia di Bud Spencer

West Film Primo piano di Bud Spencer e Terence Hill

Nelle librerie, è disponibile Bud. Un gigante per papà, il nuovo libro di Cristiana Pedersoli. La secondogenita dell'indimenticabile Bud Spencer torna a raccontare aneddoti sul padre, questa volta soffermandosi sulla vita familiare di Carlo Pedersoli.

Bud. Un gigante per papà è il nuovo libro di Cristiana Pedersoli, figlia di Bud Spencer. Pseudonimo di Carlo Pedersoli, è stato attore, atleta, cantante, imprenditore, pilota di aerei ma, soprattutto, marito e padre.

Edito da Giunti, il libro è uscito il 17 giugno 2020 ed è scritto dalla sua secondogenita, pittrice e scultrice.

Il libro su Bud Spencer di Cristiana Pedersoli

Figlia di Carlo Pedersoli, meglio noto come Bud Spencer, Cristiana Pedersoli è la secondogenita del cosiddetto “gigante buono” del cinema. Nata nel 1962 a Roma, è una pittrice e scultrice che, con l’uscita del suo libro, vuole ricordare il padre affettuoso che è stato Bud.

Dopo il suo libro di esordio Mio papà Bud – che raccoglieva ricordi inediti, oltre a fotografie, ricette e lettere del papà – è adesso la volta di Bud. Un gigante per papà. Intervistata dal Corriere della Sera, ha raccontato di essersi accorta della fama del padre dalla reazione dei suoi compagni a scuola e di non essere mai stata gelosa.

Mio Papà Bud di Cristiana Pedersoli Schwarzkopf + Schwarzkopf Mio Papà Bud di Cristiana Pedersoli
Mio Papà Bud di Cristiana Pedersoli
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Mio Papà Bud di Cristiana Pedersoli

21,99 €

Il film preferito di Cristiana? Piedone lo Sbirro.

Perché è il personaggio che lo rappresenta totalmente per la sua umanità, la difesa dei deboli, il senso di giustizia, l’empatia, la napoletanità e, poi, anche per la musica.

Il rapporto con Terence Hill lo descrive come quello tra zia e nipote.

È come uno zio. Quando avevo dieci anni, ero innamorata di lui, era di una bellezza incredibile, con modi sempre gentili e affabili. Lui e papà erano agli antipodi, ma erano due gentiluomini e il fatto di essere entrambi credenti li univa. Ogni tanto, viene a cena a casa di mamma, ci lega un affetto profondo.

Un vero e proprio mito, che ha influenzato intere generazioni in Italia e nel mondo. Campione di nuoto prima di diventare attore – partecipò più volte alle Olimpiadi – musicista e con la passione per il volo, visse e lavorò anche in America Latina. In Ungheria, gli hanno persino dedicato una statua, realizzata da Szandra Tasnadi.

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Cosa ci fa una statua di Bud Spencer a Budapest?!?! 😍 🇭🇺 In Ungheria (anche in molti altri Paesi dell'est Europa) Bud é un simbolo di libertá. Questo perché negli anni '60 e '70 il regime sovietico censurava i film americani, mentre le pellicole italiane erano accessibili. 😎 La statua, opera della scultrice Szandra Tasnadi, mostra l'attore vestito da cowboy mentre trasporta una sella. Sul piedistallo di marmo possiamo leggere il suo vero nome Carlo Pedersoli e le parole del suo amico e compagno di svariati film Terence Hill "Non abbiamo mai litigato" 😍 tradotte in ungherese. #budspencer #terencehill #carlopedersoli #ungheria #budapest #arte #nerd #cultura #viaggiare #spaghettiwestern #altrimenticiarrabbiamo #szandratasnadi #sculture #amicizia

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Bud. Un gigante per papà nasce dall’esigenza di Cristiana di mettere per iscritto i ricordi legati al padre, Carlo Pedersoli e non Bud Spencer.

Volevo raccontare che era altro… era mio padre.

Bud Spencer era padre anche del primogenito Giuseppe e della sorella minore di Cristiana, Diamante.

La vita di Bud Spencer

Nato a Napoli il 31 ottobre 1929, Carlo Pedersoli è stato pallanuotista, nuotatore, attore, sceneggiatore e produttore, tra le altre cose. Nella sua vita, ha fatto moltissimi lavori, raggiungendo il successo per i film in coppia con Terence Hill (Mario Girotti).

Partecipò a diverse Olimpiadi, vinse numerosi premi nei campionati italiani di nuoto e ottenne la licenza di pilota di linea e di pilota di elicottero, oltre ad essere stato giocatore di rugby e ad aver praticato anche il pugilato.

Si iscrisse al corso di laurea in Chimica, poi in Giurisprudenza – gli mancavano pochi esami alla laurea – e in Sociologia, dando tre esami. Conosceva sei lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco e portoghese.

Nell’arco della sua carriera, girò numerosi film, ma quelli che sono rimasti maggiormente impressi nella memoria collettiva sono, senza alcun dubbio, quelli con Terence Hill. Dio perdona... io no! fu la prima pellicola del duo al quale venne suggerito di cambiare i veri nomi (Carlo Pedersoli e Mario Girotti) nei nomi d’arte che tutti noi conosciamo: Bud Spencer e Terence Hill. Questo per poter far colpo a livello internazionale, con i film western di cui erano protagonisti.

Il successo a livello internazionale si ebbe con Lo chiamavano Trinità…, nel 1970 e il sequel ...continuavano a chiamarlo Trinità del 1971. Insieme, Bud e Terence girarono diciotto film.

Bud Spencer è morto il 27 giugno 2016, ad 86 anni.

Bud. Un gigante per papà di Cristiana Pedersoli Giunti Editore Bud. Un gigante per papà di Cristiana Pedersoli
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Giunti Editore

Bud. Un gigante per papà di Cristiana Pedersoli

15,67 €

Bud. Un gigante per papà di Cristiana Pedersoli è disponibile in tutte le librerie e su Amazon, dal 17 giugno 2020.

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