Athlete A, il documentario Netflix sullo scandalo della Ginnastica USA

Lo scandalo della Ginnastica USA, uno dei più grandi della storia dello sport, arriva sullo schermo con il documentario Athlete A. Diretto da Bonni Cohen e Jon Shenk, sarà disponibile su Netflix dal 24 giugno.

Il 24 giugno 2020 farà il suo debutto su Netflix Athlete A. Il documentario diretto da Bonni Cohen e Jon Shenk racconta una storia che ha scosso profondamente il mondo dello sport e non solo, lo scandalo della Ginnastica USA (trovate il trailer in copertina).

Quasi in contemporanea con le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016, il quotidiano IndyStar pubblicava un reportage sconcertante, che parlava di decenni di abusi sessuali e di un ambiente compiacente e intimidatorio, che aveva tenuto saldamente chiuso il coperchio del Vaso di Pandora.

Di cosa parla Athlete A

Come scrive il sito del Tribeca Film Festival, Athlete A prende le mosse dall'inchiesta condotta nel 2016 dai giornalisti dell'IndyStar Steve Berta, Marisa Kwiatkowski, Mark Alesia e Tim Evans. Il documentario racconta come la USA Gymnastic abbia fallito nel gestire gravissime accuse di abusi sessuali e il medico e osteopata della squadra nazionale, Larry Nassar, abbia molestato per anni le giovanissime atlete che gli erano state affidate, con il pretesto di offrire loro dei "trattamenti" per allenarsi a un livello superiore.

Oltre a portare sullo schermo una terribile storia di violenza, il documentario offre anche "uno sguardo inquietante sulla cultura tossica all'interno della ginnastica USA" e su un ideale sportivo che predicava la vittoria a ogni costo. L'altissima posta in gioco ha svolto un ruolo cruciale nel fare serrare il sistema intorno ai propri interessi, sacrificando le atlete al proprio tornaconto e mettendole a tacere.

NetflixIl poster di Athlete A
Il poster del documentario Athlete A

Prodotto da Richard Berge, Serin Marshall, Jen Sey e Julie Parker Benello, Athlete A raccoglie le testimonianze delle campionesse Maggie Nichols e Rachel Denhollander, insieme a quelle di altre ginnaste coinvolte nel processo a Nassar. E come scrive Entertainment Weekly, non solo mette le giovani sopravvissute al centro della narrazione, ma le rende artefici della stessa:

L'aspetto su cui i registi Bonni Cohen and Jon Shenk correttamente si concentrano non è [Larry Nassar, n.d.r.], ma le giovani donne - atlete olimpiche, medaglie d'oro e dilettanti - che ha molestato. Questo approccio concede loro qualcosa che Nassar non ha mai fatto: il diritto di essere non solo vittime o oggetto di un desiderio pruriginoso, ma esseri umani con le loro storie da raccontare.

Nelle parole di Bonni Cohen raccolte da People, il documentario vuole anche essere una luce nel buio per tutte le ragazze e le donne che hanno vissuto o si trovano a vivere qualcosa di simile:

Il nostro desiderio è che riescano a liberarsi e a rendersi conto che c'è speranza. Anche se vi è successo qualcosa di terribile, c'è un'enorme possibilità di andare avanti in un modo bello e positivo.

Athlete A segue a distanza di un anno il documentario At the Heart of Gold: Inside the USA Gymnastics Scandal, prodotto per HBO dal dottor Steven Ungerleider e da David Ulich e diretto da Erin Lee Carr. 

La scandalo della Ginnastica USA

Lo scandalo della Ginnastica USA è esploso a settembre 2016 con un dossier pubblicato dal quotidiano IndyStar. Quel reportage ha scoperchiato il Vaso di Pandora e ha portato a scoprire un sistema di abusi diffuso, consolidato e di lunga data su atlete per lo più minorenni a partire dalla fine degli anni '90. Oltre 360 giovani si sono fatte avanti per denunciare molestie e violenze e più di 260 hanno accusato il medico e osteopata della USA Gymnastics (USAG), Larry Nassar.

Contro l'uomo hanno parlato numerose atlete ed ex atlete della squadra nazionale, tra cui Aly Raisman, McKayla Maroney, Gabby Douglas e Simone Biles, e l'inchiesta e il successivo processo hanno portato a una condanna per Nassar a 175 anni di prigione.

Lo scandalo ha travolto anche l'ex Ceo della USAG, Steve Penny, e l'ex presidente e l'ex allenatrice della Michigan State University, Lou Anna Simon e Kathie Klages. Tutti quanti sono stati accusati di avere agito in vario modo per coprire le azioni di Nassar ed evitare che l'accaduto diventasse di dominio pubblico. Anche Béla e Márta Károlyi, marito e moglie e allenatori olimpici, sono stati chiamati a rispondere di analoghe responsabilità.

Quello della ginnastica USA è uno dei più grandi scandali sessuali nella storia dello sport e Athlete A è una finestra dolorosa, ma potente, sulla verità.

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