Il crimine non va in pensione: trailer, trama e cast della commedia di Fabio Fulco

Un gruppo di arzilli over 70 decide di "vivere alla grande" per aiutare un'amica del centro anziani "La Serenissima" finita nei guai per colpa del gioco: questo e tanto altro al centro del film d'esordio dell'attore napoletano.

Stemo Production / Giacomo Nicita Il cast del film Il crimine non va in pensione

Una commedia criminale dedicata agli anziani di oggi. È questa la scommessa di Fabio Fulco con l'esordio alla regia Il crimine non va in pensione, una scatenata crime comedy che l'attore ha ideato, affidato allo sceneggiatore Fabrizio Quadroli, diretto e interpretato.

Il cast non può che poggiare su quella generazione di attori over 65 che ha fatto la storia della nostra commedia. La vicenda avventurosa e il set rilassato e divertente non fanno passare in secondo piano alcune tematiche importanti che il film affronta di petto, come la solitudine della terza età, i raggiri fatti ai danni di chi si fida con ingenuità e il gioco d'azzardo che da occasione di divertimento e socializzazione si trasforma in ludopatia.

Ma qual è la storia dietro questo incrocio tra Vivere alla grande, Ocean's Eleven e Smetto quando voglio? Scopriamola insieme al cast, al trailer e alla dedica speciale fatta dal regista quando il film è uscito nelle sale.

La trama

Siamo al centro anziani "La Serenissima". È una giornata come tante per chi frequenta questo posto: si gioca a carte e a bocce, si fa il sudoku e il cruciverba. Tutto procede come al solito, quando gli ospiti del centro sono sconvolti dal ricovero di Edda, una 73enne curata e distinta che frequenta da tempo la struttura.

La donna ha accusato un forte malore ed è finita in ospedale. La causa? Lo stress accumulato e dovuto al gioco: preoccupata dai problemi economici della figlia, Edda ha tentato disperatamente di aiutarla ma ha perso tutti i suoi risparmi scommettendo illegalmente.

Quando gli amici della "Serenissima" vengono a conoscenza delle difficoltà economiche dell'amica, decidono di intervenire per aiutarla. Il modo che scelgono, però, non è proprio dei più ortodossi: la banda di arzilli vecchietti pensa bene di rapinare il Bingo Avana. Numerosi imprevisti, ovviamente, sconvolgeranno i loro piani.

Il trailer

Prodotto da Claudio Bucci e Rosa Chiara Scaglione, Il crimine non va in pensione è uscito nelle sale il 15 giugno 2017, distribuito da Stemo Production.

Il cast

Il crimine non va in pensione vanta nel cast una parata di stelle del cinema italiano. L'allegra e attempata brigata è capitanata dall'ex generale Alfio, interpretato da Orso Maria Guerrini.

Maria e Michele, la coppia di bolognesi amanti del liscio, sono Stefania Sandrelli e Ivano Marescotti, che un anno dopo hanno fatto coppia anche per Gabriele Muccino in A casa tutti bene.

Cesare è interpretato da Gianfranco D'Angelo, messo da parte ultimamente da cinema e televisione ma volto amatissimo da un'intera generazione cresciuta tra commedia sexy e Drive In.

Salvatore Misticone, altro attore stracult, è invece Donato, elegante 80enne gay che in passato ha fatto da autista ai divi dell'epoca.

A Romeo, ex stornellatore romano, latin lover esigente e single incallito, presta il volto Giacomo Piperno, noto soprattutto per gli sceneggiati televisivi, le collaborazioni con Luca Ronconi e Carlo Cecchi e per il suo teatro "giudaico-romanesco".

Ersilia, la frizzante signora che gira sempre con la fiaschetta di cognac nella borsetta a portata di sorso, ha il volto elegante e raffinato di Gisella Sofio, la popolare caratterista "signorina snob" del cinema e autentico mito di Carosello. Per l'attrice, Il crimine non va in pensione è stata l'ultima apparizione: la Sofio è morta il 27 gennaio 2017 all'età di 85 anni.

Nel cast non poteva mancare Fabio Fulco: l'attore napoletano, visto in tantissime fiction, si ritaglia il ruolo del portantino Sasà.

La zia di Sasà, Teresa, è invece interpretata da Rosaria D'Urso, caratterista napoletana tra commedie teatrali, cinema e televisione.

Un personaggio memorabile, lo sfasciacarrozze (e ladro esperto in casseforti) Barabba, è affidato a Maurizio Mattioli, accompagnato da un'inseparabile gallina bianca.

Il primario che dà il via alle gesta rocambolesche e malincomiche degli attempati "soliti ignoti" è il grande Franco Nero.

Edda, la pensionata che accusa il malore e fa avviare le vicissitudini del film, è interpreta da Silvana Bosi, attrice e regista teatrale e caratterista sul piccolo e grande schermo.

Agli spettatori più attenti non sfuggirà il cameo dell'ex Miss Italia Cristina Chiabotto, all'epoca delle riprese compagna di Fulco.

Una dedica speciale

Quando il film è uscito al cinema, Stemo Production e Event Horizon hanno organizzato la conferenza stampa di presentazione al Bingo Araldo di Roma e offerto gratuitamente la visione nelle sale agli over 70 e agli under 20 in loro compagnia.

Fulco ha dedicato questa commedia, pennellata in equilibrio tra risate e amarezza, a una persona speciale: suo nonno. "A ottant'anni – racconta – registrava poesie su un registratore portatile e dipingeva quadri astratti con Paint di Microsoft. Di invecchiare non ne voleva proprio sapere, o meglio, non gli era possibile data la sua natura arzilla e curiosa".

Il risultato è "un grido di speranza, di amore e ancora di giustizia, un atto di fede all'animo umano che trascende l'età anagrafica".

Perché, come ha spiegato al Mattino, "il mondo deve riscoprire gli anziani. Sono messi da parte ma non sono un di più o qualcosa che infastidisce, bensì una fortuna e una risorsa da cui attingere".

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