The Hater, trama e curiosità del film polacco in arrivo su Netflix dopo aver conquistato il Tribeca

Netflix I due giovani protagonisti del film in una silent disco

Il regista polacco Jan Komasa torna a turbare le platee europee: premiato al Tribeca, il suo nuovo film s'intitola The Hater e promette di essere una delle sorprese del catologo Netflix di luglio.

Non passano di certo inosservati i film del regista polacco Jan Komasa. Nel 2019 il suo lungometraggio Corpus Christi è riuscito a farsi strada dalla Mostra d'arte cinematografica di Venezia fino agli Oscar, centrando la nomination come miglior film internazionale. Il cineasta polacco sembra possedere un talento tutto particolare per raccontare la sua nazione attraverso figure truffaldine, in grado con i loro inganni di mettere in luce i chiaroscuro della moderna Polonia, europea e post comunista. 

In Corpus Christi il protagonista veniva scambiato per un giovanissimo prelato e interpreta il ruolo del parroco di una cittadina di campagna colpita a un evento drammatico e ancora sotto shock. Nel suo nuovo lavoro The Hater il protagonista rimarrà invischiato in un lavoro moralmente riprovevole che gli permetterà di avvicinarsi alla ricca famiglia della ragazza di cui è innamorato.

Il film esplora le derive manipolatorie che gli social media e Internet stanno sempre più incarnando nella società e nella politica contemporanea. Grazie a queste tematiche si è è anche fatto notare all'ultima edizione del Tribeca. Netflix ne ha appena acquisito i diritti: The Hater sarà disponibile nel catalogo italiano a partire al 6 luglio 2020. 

La trama e le tematiche "social" di The Hater

Squattrinato e sfortunato studente di legge, il giovane Tomek (Maciej Musiałowski) è da sempre invaghito della sua amica d'infanzia Gabi (Vanessa Alexander) e tenta in ogni modo di farsi apprezzare dalla famiglia di lei. Ricchi e facoltosi, i genitori di Gabi sono una coppia polacca apparentemente progressista per valori e vedute. Spiandoli, Tomek scopre che i ricchi coniugi lo deridono per le sue umilissime origini. La famiglia di Gabi irride i suoi tentativi di mimetizzarsi nella classe economica più abbiente di una Polonia che fatica a lasciare alle sue spalle i fantasmi del passato comunista e che vede risorgere un'ortodossia religiosa di stampo conservatore. 

L'occasione giusta per svoltare arriva in ambito lavorativo. Il ragazzo viene ingaggiato in un'agenzia di pubbliche relazioni e marketing per gestire campagne online in favore dei facoltosi clienti della società. Ben presto però Tomek si rende conto che il suo lavoro in realtà consiste nel scatenare ad arte campagne d'odio e diffamazione contro i concorrenti dei suoi clienti, diffondendo voci e notizie tendenziose che corrono veloci sui social. Disgustato dai ricchi committenti per cui lavora Tomek si rende conto di essere davvero portato per questo lavoro riprovevole. Non tarderà però a imbattersi in conseguenze vere e tangibili della sua attività. 

Netflix Il poster polacco del film
Il poster polacco del film The Hater, che ha conquistato il Tribeca

Il film si è fatto notare al Tribeca proprio per come denunci il risorgere di pericolose forze estremiste ed identitarie nell'Europa dell'Est, appena nascoste dietro la rispettabile facciata europeista delle nazioni dell'ex blocco sovietico. Gli obiettivi dell'odio di queste frange e la violenza sono quelle di un tempo, ma queste correnti (e i centri di potere che hanno deciso di assecondarle) sono perfettamente coscienti del potenziale delle sue nuove tecnologie per riportare in auge le loro vecchie agende, approfittando delle crepe nella struttura democratica di paesi europei di recente costituzione. 

La cast di The Hater

Alla regia di The Hater c'è il candidato all'Oscar Jan Komasa (Suicide Room, Corpus Christi), regista polacco cresciuto nel vivaio del circuito festivaliero internazionale, tra Cannes, Berlino, Venezia e Toronto. Da ragazzino Komasa ha deciso d'intraprendere questa carriera dopo aver incontrato il regista Steven Spielberg sul set di Schindler's List, in cui il padre interpretava una piccola parte. Ad affiancarlo alla sceneggiatura c'è Mateusz Pacewicz, con cui il regista aveva già collaborato per Corpus Christi. 

I giovani protagonisti Maciej Musiałowski e Vanessa Aleksander, rispettivamente Tomek e Gabi, sono due interpreti del cinema polacco con pochi ruoli alle spalle. Al loro fianco nei panni del capo di Tomek e dei genitori di Gabi ci sono volti forse poco familiari al pubblico italiano, ma centrali sulla scena polacca e con parecchie particine collezionate in film hollywoodiani di spicco.

  • Maciej Musiałowski - Tomasz "Tomek" Giemza
  • Vanessa Aleksander - Gabriela "Gabi" Krasucka
  • Agata Kulesza - Beata Santorska
  • Danuta Stenka - Zofia Krasucka
  • Jacek Koman - Robert Krasucki
  • Maciej Stuhr - Paweł Rudnicki
  • Adam Gradowski - Stefan "Guzek" Guzkowski

The Hater sarà disponibile su Netflix a partire dal 6 luglio 2020.

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