The VelociPastor avrà un sequel LGBTQ e coi vampiri

Il seguito del divertente horror col prete-dinosauro non avrà ninja, esorcismi e strambi velociraptor: il film si chiamerà Outback Dracula, e il regista Brendan Steere assicura che sarà un "sequel spirituale" dell'originale.

Laika Come Home Un primo piano di Gregory James Cohan nel film The VelociPastor

Priest + Dinosaur = Victory. È questa l'equazione che ha fatto la fortuna di The VelociPastor, il cult movie di Brendan Steere diventato un fenomeno sul web e nei festival specializzati. Il regista statunitense promette da tempo un sequel del film e ora The Hollywood Reporter ne rivela il titolo e la trama.

Il progetto si chiamerà Outback Dracula e sarà qualcosa di completamente diverso dall'originale: un horror LGBTQ+ ambientato nel deserto dell'Australia del 1880 e soprattutto con i vampiri.

Niente preti-dinosauri, ninja ed esorcismi, quindi. Steere, tuttavia, assicura che Outback Dracula sarà un "sequel spirituale" di The VelociPastor e la seconda parte di una trilogia di film autonomi, sulla scia di quanto fatto da Edgar Wright con L'alba dei morti dementi, Hot Fuzz e La fine del mondo, la celebre "Cornetto Trilogy".

Il budget che Steere e lo sceneggiatore e produttore Jesse Gouldsbury stanno raccogliendo sarà molto più corposo degli ormai famosi 35mila dollari di The VelociPastor, messi sul piatto da un amico della mamma del regista dopo due fallimentari campagne di crowdfunding su Kickstarter e Seed&Spark.

Outback Dracula costerà tra gli 1,5 e i 2 milioni di dollari e avrà un reparto costumi accurato e professionale, garantisce Brendan.

La storia del film prende le mosse dalla ricerca di una insegnante lesbica e sensitiva, che si mette sulle tracce della fidanzata scomparsa misteriosamente nelle zone più remote e selvagge del paese. Al suo fianco si schiera un avventuriero che la accompagna tra canguri, deserti e maestosi spazi aperti, ma soprattutto la aiuta ad affrontare il pericolo numero uno: Dracula e la sua Armata d'Oro dei non morti.

Steere rassicura i fan di VelociPastor e spiega a THR che Outback Dracula sarà comunque un prodotto "con lo stesso tono pazzo e stile dove 'tutto è permesso' del film di cui ci siamo tutti innamorati".

La galleria di personaggi non includerà ovviamente il prete-dinosauro padre Doug, la prostituta Carol, padre Stewart, il ninja bianco e tutti gli altri.

La buona notizia è che torneranno gli attori che li hanno interpretati: Greg Cohan, Alyssa Kempinski e Fernando Pacheco de Castro (il magnaccia di Carol, Frankie Mermaid). A loro si unirà nel cast un armadillo di nome Fiasco!

Queste persone sono alcuni dei miei più cari amici e collaboratori, e non porterò questo franchise da nessuna parte senza di loro.

The VelociPastor è nato nel 2010 proprio come un gioco tra amici: Steere, all'epoca studente della School of Visual Arts di Manhattan, stava inviando un messaggio quando il T9 del cellulare gli ha corretto "Velociraptor" in "VelociPastor".

Da lì la scommessa di un film sgangherato e sopra le righe su un pastore colpito da una maledizione cinese che lo trasforma in dinosauro, sviluppata prima come cortometraggio sotto forma di finto trailer e poi come un lungometraggio vero e proprio "fatto per divertimento".

Outback Dracula comincerà le riprese tra la fine del 2020 e l'inizio del 2021.

In questo momento, gli accordi che stiamo negoziando sono per altri due film di questo universo, e le indicazioni sono che li otterremo, dannazione! Su cosa sarà la terza e ultima parte della trilogia? Non preoccupatevi: abbiamo già una sceneggiatura, ma prima di tutto dobbiamo girare un film di vampiri LGBTQ+ australiano dal titolo Outback Dracula.

Steere può contare su un appoggio importante: quello del seguitissimo youtuber Cody Ko, che conta 4,85 milioni di iscritti al suo canale.

In uno dei suoi recenti video, Cody ha definito The VelociPastor "the BEST bad movie I've ever seen", ovvero "il MIGLIOR film brutto che abbia mai visto".

Questo filmato ha superato in poche ore due milioni di visualizzazioni.

Un antipasto niente male in attesa di vedere sullo schermo i vampiri gay dell'outback.

Leggi anche

      Cerca