Lone Wolf: come sarà la serie ispirata al leggendario Lupo Solitario?

È stata confermata la lavorazione della serie TV dedicata a Lone Wolf, il personaggio di Lupo Solitario ideato da Joe Dever e protagonista della leggendaria serie di librigame.

Forge Reply Un artwork del videogioco di Lone Wolf sviluppato da Forge Reply

Lone Wolf è la saga di librogame scritta dal leggendario Joe Dever, nata nell'ormai lontano 1984 e inizialmente illustrata dall'illustratore e scrittore inglese Gary Chalk.

La serie - lunga oltre 30 volumi - narra le avventure del personaggio noto in Italia con il nome di Lupo Solitario e comprende anche romanzi tradizionali e giochi di ruolo a tema.

Via Variety è ora stata confermata una notizia che farà la gioia dei fan storici dell'eroe: Lone Wolf riceverà un adattamento televisivo live-action "interattivo", prodotto da ChorMedia e Holmgard. 

Ambientata nell'universo fantasy di Magnamund, la serie segue le avventure di Lupo Solitario, ultimo di una stirpe di monaci guerrieri in grado di utilizzare poteri soprannaturali. Nelle storie originali, Lupo Solitario è contraddistinto da due attributi Combattività e Resistenza, con la capacità di sfruttare l'apprendimento di 5 delle 10 Arti Ramas (ossia Mimetismo, Caccia, Sesto senso, Orientamento, Guarigione, Scherma, Psicoschermo, Psicolaser, Affinità animale e Telecinesi). Ogni oggetto raccolto dal Lupo viene messo in uno zaino, così come le corone d'oro riposte in una borsa.

La serie conta al momento 30 libri, tradotti in ben 18 lingue (italiano incluso). Il primo volume della serie è stato pubblicato in Italia nel 1985 (edito dalle Edizioni EL), noto con il titolo de I Signori delle Tenebre, cui seguì il libro Traversata infernale. Nel 1998, dopo 28 opere, la pubblicazione della serie in Italia fu interrotta, per poi riprendere solo nel 2015 con la pubblicazione del volume numero 29 (Le tempeste del Chai) grazie a Vincent Books.

Joe Dever è purtroppo venuto a mancare il 29 novembre 2016, lasciando incompiuta la serie. Fortunatamente, grazie ad alcune note lasciate a suo figlio Ben Dever e ai suoi più stretti collaboratori, la saga del Lupo è proseguita negli anni successivi alla scomparsa dell'autore. Morte nell'abisso (Dead in the Deep) è stato infatti pubblicato nel 2019, cui seguiranno i due libri conclusivi (ossia Il crepuscolo della notte eterna e il trentaduesimo volume ancora senza titolo ufficiale).

Prima della morte, Dever diede l'ok alla distribuzione online di alcuni suoi librogame, inclusa la serie di Lupo Solitario su Project Aon (portale web gestito da appassionati storici dell'autore britannico).

Neil Chordia, di ChorMedia, ha dichiarato:

Lone Wolf è un progetto davvero speciale per me, visto che sono cresciuto coi librogame e ho sempre voluto vederne una versione live-action su schermo. Il successo di Netflix con Black Mirror: Bandersnatch ci ha dimostrato che la tecnologia per poter aggiungere elementi interattivi a Lone Wolf esiste, potremo quindi far conoscere la serie a una nuova generazione di fan del fantasy e renderli parte di questa grande avventura.

Ecco invece le parole di Ben Dever, figlio di Joe a capo di Holmgard:

Come un ibrido fantasy-Jedi, Lone Wolf ha la profondità e la mitologia per competere con la Terra di Mezzo, con tutto il divertimento e l'avventura della saga di Star Wars. Ciò che lo distingue è l'interattività insita nel suo DNA.

Il filone dei librogame, vero e proprio leitmotiv letterario degli anni '80, dava modo al lettore di interagire con la storia che stava leggendo, visto che determinate scelte durante la lettura portavano a un differente epilogo della vicenda. La serie di Lone Wolf è inoltre divisa in quattro sottoserie ben distinte: Serie Ramas (Kai series), Serie Ramastan (Magnakai series), Serie Grande Maestro Ramas (Grand Master series) e, ultima ma non meno importante, Serie Nuovo Ordine (New Order series).

Sia il cast ufficiale che la data di inizio delle riprese di Lone Wolf non è ancora stata resa nota.

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