Chris Evans e Paul Rudd: il loro incontro sul set (e alcuni divertenti retroscena da Civil War)

Chris Evans e Paul Rudd hanno parlato del loro primo incontro sul set di un film Marvel e di alcuni divertenti aneddoti occorsi durante le riprese di Captain America: Civil War.

Marvel Studios Chris Evans e Paul Rudd

Spesso girare un film può essere faticoso e impegnativo, anche per due star alle prese con un progetto di enormi proporzioni come i film Marvel Studios.

Chris Evans e Paul Rudd, infatti, non sono di certo due novellini, avendo preso parte a una moltitudine di cinecomic della Casa delle Idee nei panni rispettivamente di Captain America e Ant-Man (sino al loro ultimo film che li ha visti collaborare insieme, ovvero Avengers: Endgame).

Ora, in occasione dello speciale format “Actors on Actors” di Variety, Evans e Rudd hanno parlato di alcuni retroscena inediti occorsi durante le riprese dei vari film. Ad esempio, l'interprete di Scott Lang ha parlato di quando incontrò Evans durante il primo giorno sul set di Captain America: Civil War (2016).

Evans ha rivelato che sia lui che il resto del cast erano davvero curiosi di vedere il "piccolo" collega, esaltati dal fatto che un personaggio come Ant-Man si unisse al team di eroi. Per Rudd non fu affatto semplice, visto che recitare al fianco dei Vendicatori gli creava uno stato di ansia non indifferente (nascosto abilmente sul set dal nervosismo che caratterizza il personaggio di Lang). Ecco le sue parole al riguardo:

Sì. C'era un vero tipo di nervosismo in Scott Lang, personalmente ci ho giocato perché faceva parte di quello che provavo comunque. Mi guardai intorno e pensai: 'Whoa, c'è Chris Evans e c'è Sebastian Stan e, WOW, ci sono le armature.' Ricordi che c'era un piccolo spogliatoio improvvisato? Stavamo tutti cambiandoci e ho visto i vestiti sugli scaffali. Mi sembrava di essere in uno spogliatoio di una squadra di football vincitrice del Super Bowl.

Fortunatamente, Evans decise di aiutarlo e farlo sentire subito parte della squadra, grazie anche e soprattutto a un divertente filmato in cui lui e gli altri Avengers ballavano sulle note della canzone di Grease “We Go Together”. Ecco le parole dell'interprete di Cap circa questo buffo aneddoto:

Non so se te lo ricordi. Quel giorno, è stato letteralmente il giorno in cui ti ho incontrato, Anthony Mackie, io e Scarlett Johansson ci siamo messi in testa che avremmo realizzato un piccolo video solo per la banda Marvel, come fosse un video di fine anno scolastico, impostato su quella canzone di Grease. 'We Go Together', o qualcosa del genere. Abbiamo fatto delle piccole clip di video di persone che ballano. Il primo giorno ho pensato 'Va bene, inizierò a collezionare alcuni di questi filmati'. Qualcuno dovrei ancora averne.

Al netto dei timori (in parte giustificati) di Rudd dovuti a una costante pressione, sorprende come Marvel Studios abbia in ogni caso autorizzato la creazione di un ambiente di lavoro in cui agli attori sia anche permesso di rilassarsi e divertirsi, oltre che recitare duramente in alcuni dei film più importanti e redditizi di sempre.

"C'è pressione in ogni singolo film che stai realizzando nel mondo Marvel". ha dichiarato Paul Rudd. "Non vuoi essere l'anello debole. Un personaggio come Ant-Man non era certamente tra i più conosciuti. Dicevano: 'Beh, cosa fa Ant-Man?' Rispondevo: 'Può ridursi alle dimensioni di una formica, mantenendo però la propria forza, e può anche controllare le formiche e parlare con loro.' E la gente semplicemente rideva."

Chris Evans ha infine scherzato sull'aspetto giovanile di Rudd (il quale ha 51 anni), esprimendo il proprio dubbio che sia in realtà nientemeno che un vampiro vivente. "Perché non invecchi? Stai bevendo il sangue dei bambini?", con Paul Rudd che ha quindi replicato al collega, confessandogli che: "Invecchio, certamente, in particolare in questi giorni".

Trovate in ogni caso il video completo di "Actors on Actors" a cura della redazione di Variety in apertura della notizia.

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