Il costume di Wonder Woman sembra quello di Batman: parla la costumista

In attesa di Wonder Woman 1984, la costumista ha sottolineato le analogie e le differenze del costume della supereroina con la Bat-suit.

Warner Bros. Gal Gadot in Wonder Woman

Uno dei ritorni più attesi è quello di Wonder Woman, che arriverà il prossimo ottobre nelle sale. Ritroveremo Diana Prince in un’altra epoca storica: il 1984, in piena Guerra Fredda, e con una nuova nemica: Cheetah.

Grazie al primo trailer i fan hanno avuto modo di dare uno sguardo al costume, che cambia rispetto a quello del film uscito nel 2017. La costumista Lindy Hemming, parlando con la rivista Total Film, ha approfondito i dettagli di questa tuta da aquila reale, che a suo parere fa assomigliare Diana a un “collega” del DCEU, Batman.

La tuta di Wonder Woman è stata realizzata con piccoli pannelli di uretano, che successivamente sono stati dipinti in oro e arricchiti con oggetti in stampa 3D. L’effetto desiderato era quello di un costume ergonomico, che seguisse i movimenti di chi lo indossava, senza però essere per questo un “outfit” comodo. Ecco le parole della costumista.

È come la Bat-suit. Un’articolazione simile a un armadillo, ovvero che rende possibile che la persona può muoversi e torcersi su se stessa per poi tornare alla posizione precedente. Detto questo, non è stato piacevole da indossare – e nessuna armatura di questo tipo lo è!

La Hemming paragona l'armatura dell'aquila reale al costume di Batman con cognizione di causa, visto che è stata la costumista di The Dark Knight di Christopher Nolan.

Contestualmente, ci sono anche chiare differenze tra le due tute, a partire dalla presenza delle ali  più ingombranti e proseguendo col fatto che la Gadot, rispetto al collega-Batman, aveva un costume modulabile, con la possibilità di liberarle alcune parti del corpo a seconda delle riprese.

Warner Bros.Batman costume Christian Bale
Il Batman di Christian Bale

In altre parole l’attrice raramente indossava sul set il pesante costume completo.

Quando veniva filmata dalla vita in su, poteva avere le gambe libere. E le ali venivano rimosse quando non erano necessarie. Patty [Jenkins, la regista] voleva che le ali diventassero uno scudo personale in modo che nessuno potesse attaccarla.

L’arrivo del film nelle sale italiane è previsto per l’1 ottobre 2020.

Warner Bros.Una scena di Wonder Woman
Ritroveremo Diana negli anni '80

Cosa ne pensate? Vi piace di più il costume “oscuro” di Batman o quello dorato di Wonder Woman?

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