The Mentalist: il finale della serie (e i piani iniziali per la conclusione)

Dopo tante difficoltà, le avventure di Jane e Lisbon hanno trovato una conclusione decisamente romantica. È tempo di rivivere il finale di The Mentalist, grazie anche alle dichiarazioni dei diretti interessati.

CBS Patrick Jane, personaggio principale di The Mentalist

Arrivati all'inizio della settima e ultima stagione di The Mentalist, per il protagonista Patrick Jane (Simon Baker) le cose sembrano essersi messe nel modo giusto. Nella sesta stagione, infatti, il mentalista aveva finalmente sconfitto il suo nemico giurato, John il Rosso. Le ultime battute della serie, però, riservano all’affascinante personaggio e alla sua partner Teresa Lisbon (Robin Tunney) nuove sorprese.

CBSIl mentalista Patrick Jane, interpretato da Simon Baker

Questo speciale vuole fare luce proprio sul finale di The Mentalist, sul destino dei personaggi e sui piani iniziali che attori e sceneggiatori avevano in serbo per l’epilogo della serie.

 

Come è finito The Mentalist?

La storia che chiude la settima e ultima stagione della serie prende definitivo slancio nella puntata numero 11, la terzultima, chiamata Argilla rossa. Alla fine dell’episodio precedente, Jane esprimeva a Lisbon il suo desiderio di lasciare l’FBI, atterrito anche solo dall’eventualità che qualcosa di brutto potesse accadere alla sua partner.

Dopo l’intenso epilogo della puntata, i protagonisti si ritrovano a fare i conti con un possibile, nuovo serial killer. Un giovane, in particolare, inizialmente sembra intenzionato ad aiutare gli agenti in un caso di doppio omicidio. L’uccisione del ragazzo, però, spariglia le carte in tavola. Durante una trasmissione radiofonica a cui partecipa anche Jane, si fa avanti un uomo misterioso che dice di chiamarsi Lazzaro (Aubrey Deeker). L’FBI realizza presto che si tratta del killer, il cui vero nome è Joe Keller Jr.

Il suo scopo è quantomeno originale, e viene chiarito nella puntata 12, la penultima, chiamata Moquette marrone a pelo lungo. Keller vuole utilizzare le capacità di Jane per contattare il padre defunto, anch’esso serial killer. L’uomo rapisce il mentalista, ma questo riesce a mettere fuori gioco il suo carceriere. L’arrivo di Lisbon è provvidenziale, e consente a Jane di liberarsi dalla casa in cui era prigioniero, ormai ridotta in fiamme a causa del suo piano di evasione. Di Keller, però, nessuna traccia.

Si arriva così all’ultima puntata della settima stagione e della serie, la numero 13, chiamata Orchidee bianche. A sorpresa, Lisbon accetta la proposta di matrimonio di Jane. La cerimonia si svolge a casa di Abbot (Rockmond Dunbar), ma prima di arrivare al fatidico sì c’è ancora un dettaglio da sistemare. Si tratta di Keller, sopravvissuto alla trappola di Jane e intenzionato a vendicarsi.

Il killer, però, cade vittima di un’imboscata proprio sul luogo delle nozze. Con l’ultima minaccia definitivamente sconfitta, gli agenti possono festeggiare l’unione tra Patrick e Teresa, impreziosita da una reunion dei nomi simbolo del cast della serie, compresi Rigsby (Owain Yeoman) e Van Pelt (Amanda Righetti).

Alla fine della cerimonia, Lisbon svela a Jane di essere incinta.

I piani iniziali per il finale di The Mentalist

Il finale di The Mentalist chiude il cerchio sulla storia di Lisbon e Jane. Soprattutto quest’ultimo, alla fine della serie, sembra aver messo alle spalle il suo passato doloroso. La vita ha concesso al mentalista una seconda opportunità di essere felice, per di più con un bambino in arrivo.

Il romantico epilogo visto in TV, però, non era proprio quello che gli autori dello show avevano immaginato all’inizio della loro avventura. In una intervista rilasciata a Deadline, il producer Tom Szentgyorgyi ha svelato che le intenzioni originali del creatore della serie, Bruno Heller, erano ben altre:

Quando Bruno ha scritto l’episodio pilota, pensava che lo show si sarebbe dovuto concludere con la cattura di John il Rosso da parte di Jane.

A intervenire sull’argomento è stato lo stesso Heller, che dalle pagine di The Hollywood Reporter ha fatto luce sul processo che ha portato al lieto fine di The Mentalist:

È stata una cosa piuttosto naturale, perché lo show è durato molto, anche se è stato difficile individuare il momento giusto per inserire il finale andato in onda. Ma nel corso dei sette anni passati insieme siamo diventati una famiglia, e questo era l’epilogo naturale a cui speravamo di arrivare.

La storia di The Mentalist, allora, sembra essere cresciuta in maniera dinamica nel corso degli anni, con un conseguente cambio di finale. D’altra parte, Szentgyorgyi conferma che il matrimonio è stata l’unica strada presa in considerazione arrivati al momento di mettere la parola fine sulla trama della serie.

Che dire, però, di un possibile inserimento di John Il Rosso nelle battute conclusive della trama? Un’idea del genere, spiega il produttore, non è mai stata discussa.

L’ultima ipotesi era quella di una clamorosa separazione tra Jane e Lisbon. Anche in questo caso, però, Szentgyorgyi rivela che non c’è mai stato interesse verso questo scenario:

Prima del rinnovo della serie, io e Bruno abbiamo presentato la stagione 7 a CBS. Parte della presentazione sottolineava che la storia si sarebbe conclusa con un matrimonio. Anche se a quel tempo non avevamo bene idea di chi sarebbe stato.

CBSLisbon e Jane, personaggi centrali di The Mentalist

Le opinioni dei protagonisti sul finale

Dopo sette anni di avventure e indagini intense, quindi, Lisbon e Jane hanno coronato il loro sogno d’amore. La protagonista ha trovato l'uomo della sua vita, mentre il fascinoso mentalista ha finalmente potuto mettere alle spalle i suoi tormenti. Per la coppia simbolo della serie, insomma, tutto bene. Qual è stata, però, l’opinione sul finale degli interpreti dei due personaggi? Simon Baker, in una intervista rilasciata all’Irish Examiner, ha confessato di preferire epiloghi più drammatici. L’attore ha spiegato:

Penso che i finali tragici siano i più romantici, in un certo senso. Penso anche al personaggio che ho scelto di interpretare. Era un personaggio tragico dall’inizio e, secondo me, un finale tragico sarebbe stato quello più giusto.

Secondo l’attore, il momento giusto per finire la serie era alla fine della stagione 6, dopo la rivincita presa da Jane su John il Rosso:

Era quello l’obiettivo per il quale viveva. Dopo aver catturato il cattivo ed essersi vendicato, cosa aveva ottenuto?

Robin Tunney, invece, apprezza il finale riservato al suo personaggio:

Ero emozionata – Teresa era rimasta sola per troppo tempo, e l’idea che potesse esserci un bambino e un lieto fine tutto per lei, dopo anni passati a identificare se stessa solo attraverso il lavoro e l’aiutare le altre persone, era perfetta. Puoi immaginarti la sua nuova vita, finalmente gioiosa e non piena di cadaveri. È veramente fantastico perché ho amato questo personaggio, e l’idea di un happy ending per me è la migliore.

Voi che ne pensate del finale di The Mentalist? Avreste preferito un epilogo più drammatico, o il romantico matrimonio tra Jane e Lisbon vi soddisfa?

NoSpoiler seleziona in modo indipendente i gadget e servizi che ti proponiamo in queste pagine e potrebbe ricevere una piccola quota (senza costi aggiuntivi per te) nel caso di acquisto tramite i link proposti.

Leggi anche

      Cerca