Agents of S.H.I.E.L.D. 7x05 Una trota nel latte: viaggio negli anni '70

Un nuovo salto temporale, anzi: due. Un progetto da fermare. Una decisione impossibile da prendere. Ecco il quinto episodio di Agents of S.H.I.E.L.D. 7.

Cambiare il passato senza cambiare la storia: salvare la vita di Daniel Sousa (Enver Gjokaj) ma far credere che sia morto.

E in questo quinto episodio con la sigla in stile anni ’70 di Agents of S.H.I.E.L.D., sappiamo già fin dal primo istante quando ci troviamo. 

Dobbiamo solo sapere dove, ed eccolo: il ponte. Le torri gemelle. Siamo a New York, ed è il 1973.

A noi spezza il cuore vedere il World Trade Center, a May (Ming-Na Wen) spezza il cuore qualsiasi cosa, visto che percepisce e condivide i sentimenti di chiunque sfiori.

A proposito di sentimenti, l’insistenza di Mac (Henry Simmons) per portare Yo-Yo (Natalia Cordova-Buckley) in una base dello Shield che sa essere stata dismessa dal 1972 è una scusa per stare solo con lei… Ma ovviamente si rivela occasione per un nuovo colpo di scena. La linea temporale che credevano di aver preservato, in realtà è stata modificata.

Daisy e gli altri non trovano Enoch (Joel Stoffer), in compenso scoprono che a quella che è di fatto una riunione (informale) dello Shield, Malick (Neal Bledsoe) è vivo, vegeto e ai vertici dell’organizzazione.

E non solo: l’Hydra è avanti di 40 anni sul programma - con il progetto Insight - come afferma Coulson (Clark Gregg).

E se non fossimo stati noi?

Coulson ipotizza che a modificare la linea temporale siano stati i Chronicom, che avevano minacciato di farlo.

Salvare Sousa non è stato l’errore, ma forse non è una buona notizia: i cambiamenti non sono noti.

Mentre May aggancia Rick Stoner (Patrick Warburton), Daisy incontra un giovane Gideon Malick (Cameron Palatas). 

Dallo Zephyr, Jemma (Elizabeth Henstridge) cerca di intervenire sul progetto Insight.

Le citazioni continuano, da James Bond a Wargames e Terminator (“Venite con me se volete continuare a esistere”, variazione sul tema del mitico “Vieni con me se vuoi vivere”) fra lava lame e pantaloni a zampa d’elefante, Malick e i Chronicom scoprono Coulson e il resto della squadra, ma prendendo Nathaniel (Thomas E. Sullivan) in ostaggio i nostri se la cavano.

Un nuovo salto temporale

Annullare il lancio del satellite Insight è fondamentale, ma i Chronicom costringono lo Zephyr a seguirli in un nuovo salto temporale.

Fino a 4 luglio del 1976. Al giorno del lancio dell’Insight. L’ennesima lotta contro il tempo subisce le interferenze di Nathaniel, delle difficoltà di Jemma (solo Enoch può aiutarla e ne è al corrente), e quando Deke (Jeff Ward) spara a Malick, iniziano ad arrivare il colpo di scena.

I genitori di Mac sono prigionieri nella base di lancio: se muoiono, Mac non nascerà mai.

Insight viene lanciato ma Mac ha un piano B: distruggerlo mentre è in volo. Il missile colpisce il bersaglio, ma ora lo Zephyr ha rivelato la propria posizione…

Questo quinto episodio, che ci fa proseguire nel viaggio nel tempo insieme agli agenti, ci lascia in sospeso.

La settima e ultima stagione non si sta risparmiando: nuovi viaggi e colpi di scena ci aspettano, ogni venerdì su FOX.

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