Gangs of London: guerre, vendette e segreti negli episodi 2 e 3

Uno schema narrativo che si va consolidando: un'apertura con sequenze scioccanti seguita dall'esplorazione del passato e del presente dei personaggi. Gli episodi 2 e 3 di Gangs of London ci svelano segreti e strategie di morte.

Un altro inizio scioccante. Come per l’episodio pilota, Gangs of London ci tira un pugno nello stomaco quando Sean Wallace, ragazzino, viene costretto da so padre a uccidere un uomo.

Un uomo sepolto nella terra, con la sola testa fuori. Un uomo che supplica e grida. 

Quando entri in questo mondo, devi accettare che dovrai uccidere altrimenti verrai ucciso tu. Se capirai questa regola, sarà facile. Potrai uccidere senza esitazione, costruire un impero, essere Re.

Sean (Joe Cole) non è nato spietato. Sean è stato cresciuto da un mostro, che l’ha trasformato in una copia di se stesso.

Gangs of London ha uno schema narrativo molto preciso: una prima sequenza scioccante seguita dall'approfondimento del passato e del presente dei protagonisti.

Non meno brutale è l’attacco al bestiame in Turchia, con il ricatto all’autista e la scoperta che si trattava solo di n mezzo per importare droga nel Regno Unito.

E poi, la guerra per il dominio. Iniziata prima ancora dell’omicidio di Finn Wallace (Colm Meaney).

Dopo averci mostrato la sua morte - e quella di Jack (Emmett J Scanlan), fatta passare per un suicidio - ora tocca agli altri protagonisti. All’agente infiltrato Elliot Finch (Sope Dirisu), a chi contendeva il trono a Sean, ai sospettati.

Fra criminalità e politica - Nasir (Parth Thakerar) si candida come sindaco e suo padre Asif (Asif Raza Mir) gestisce il traffico di eroina che afferma di voler stroncare - mentre Ed (Lucian Msamati) continua a custodire i segreti di Finn, pur non conoscendoli tutti.

SkyGangs of London: Sean ragazzino nell'episodio 2
Gangs of London: lo sconvolgente inizio dell'episodio 2

Finn aveva dei segreti così importanti da fare qualsiasi cosa perché non emergano nemmeno dopo la sua morte.

Mio figlio è stato ingaggiato da qualcuno per uccidere tuo padre.

Quando il padre del killer di Finn - Darren (Aled ap Steffan) - si presenta direttamente da Sean, impone delle condizioni che non è in grado di imporre. Come dimostra il massacro al campo nomadi compiuto da Sean con i suoi uomini.

E la guerra per le strade di Londra diventa una guerra vera, con tanto di bombe ed esplosioni. Sotto lo sguardo compiaciuto di Marian Wallace (Michelle Fairley), la vedova di Finn.

Anche l’inizio del terzo episodio ci mostra una drammatica scena di guerra. Siamo nel 2014 e Lale (Narges Rashidi) combatte da sola contro i nemici che hanno sterminato i suoi e torturato e massacrato suo marito.

Asif ci ha venduto ai turchi.

Lale giurava di volere la testa di Asif. Oggi, sappiamo che è stata lei a rubare la sa merce. Per vendetta. Perché sta conducendo una battaglia contro Asif da anni.

SkyGangs of London: una scena dell'episodio 2
Gangs of London: Sean con Ed nell'episodio 2

Mentre i segreti di Finn emergono - stava preparando una nuova vita, aspettava un figlio da una donna di nome Floriana, aveva fatto uccidere molte persone incluse donne e bambini e aveva comprato un’intera isola - la guerra di Londra evolve.

Elliot si avvicina alla figlia di Ed, che ne è ovviamente al corrente, e gli viene ordinato di uccidere Lale e di seppellirla in uno dei cantieri degli Wallace.

L'agente sotto copertura si trova anche a dover eliminare un video con la prova del rapimento di due bambine per volere di Sean.

A Lale viene chiesto di salvare le bambine - le sue nipoti, insieme alla sorella - consegnando denaro a Sean. Lale ignora la richiesta.

Naturalmente, Elliot non può eseguire gli ordini di Ed. Anzi: salva le bambine e la madre, rischiando la vita (in un combattimento all'ultimo sangue per la seconda volta) e salvandosi grazie a Ed.

Sean dà fuoco al carico di Lale e le risparmia la vita.

Non perdere i prossimi episodi di Gangs of London, in prima visione su Sky Atlantic!

      Cerca