Stranger Things è accusata di plagio (di nuovo)

Netflix Noah Schnapp di spalle in Stranger Things

Stranger Things è nuovamente accusata di plagio. Dopo le accuse del 2018, arriva una nuova citazione in giudizio. Jeffrey Kennedy ha dichiarato di essere lui l'autore di alcuni aspetti della sceneggiatura.

Stranger Things è nuovamente accusata di plagio: la serie creata dai fratelli Matt e Ross Duffer avrebbe, infatti, una sceneggiatura simile a quella di Totem. Ad essere sotto accusa, per l’esattezza, sono i creatori della serie e Netflix, che sono stati chiamati in causa da Irish Rover Entertainment.

Secondo quanto riportato da The Wrap, Stranger Things presenterebbe diversi elementi in comune con la sceneggiatura diretta da Jeffrey Kennedy, che prende il nome di Totem, per l’appunto. Oltre a ciò, sarebbero messi in discussione anche alcune sequenze, la trama, il tema, i personaggi, l’atmosfera, i dialoghi, il concept art e l’ambientazione.

Ci Sarebbe anche un collegamento tangibile tra Totem e Stranger Things: il creatore delle concept art di Stranger Things delle prime due stagioni della serie, Aaron Sims, ha lavorato in precedenza anche con Kennedy. L’idea di Totem sarebbe nata dopo la morte di un caro amico di quest’ultimo, Clint Osthimer, che soffriva di epilessia:

Durante la loro infanzia nelle zone rurali dell’Indiana, Kennedy e il suo amico hanno affrontato la costante minaccia del ‘demone personale’ di Osthimer, l’epilessia, che creava qualcosa di molto simile a dei fulmini nel suo cervello. Questi fulmini lo mandavano in una sorta di realtà alternativa soprannaturale dove il demone risiedeva.

NetflixIl cast di Stranger Things
Il poster di Stranger Things

Secondo quanto riportato nell’atto di citazione in giudizio depositato presso la corte federale californiana, in Totem ci sarebbe anche un personaggio molto simile a quello di Undici/Eleven (Millie Bobby Brown): una ragazzina di nome Kimimela con superpoteri che aiutava gli amici a fuggire da questa realtà, combattendo contro il demone Azrael e i lupi neri che la abitavano. Secondo gli avvocati, la somiglianza con le avventure di Will Byers (Noah Schnapp), Dustin Henderson (Gaten Matarazzo), Mike Wheeler (Finn Wolfhard), Lucas Sinclair (Caleb McLaughlin) e Undici/Eleven (Millie Bobby Brown) sarebbe decisamente marcata.

Netflix ha risposto alla citazione affermando che non si tratta della prima volta che Kennedy li accusa di plagio:

Il signor Kennedy ha spacciato queste teorie cospirative inverosimili per anni, anche se Netflix gli ha ripetutamente spiegato che i fratelli Duffer non avevano mai sentito parlare di lui o della sua sceneggiatura mai pubblicata, fino a quando non ha iniziato a minacciare di denunciarli. Dopo che abbiamo rifiutato di pagarlo, ha presentato questa citazione priva di fondamento. Non mancano le persone che vorrebbero prendersi il merito per aver creato Stranger Things, ma la verità è che la serie è nata dal duro lavoro e dalla creatività dei fratelli Duffer.

Ad ogni modo, non si tratta della prima volta che la serie è al centro di accuse di plagio: già nel 2018, infatti, la produzione era stata citata in giudizio per furto di proprietà intellettuale da un certo Charlie Kessler. L'uomo affermò di aver proposto la sua idea ai Duffer, che l’avrebbero poi rubata. Kessler ritirò le accuse il giorno prima dell’inizio del processo.

Dopo lo stop forzato per la pandemia da Coronavirus (SARS-CoV2), le riprese della quarta stagione di Stranger Things dovrebbero riprendere a settembre. L’uscita è, al momento, prevista per il 2021.

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