The Stand: ecco come sarà la serie TV

Bompiani La cover di una delle edizioni del libro di Bompiani

Il creatore di The Stand, Josh Boone, ha parlato del tono della serie TV e del suo rapporto con Stephen King.

Il regista Josh Boone è stato ospite dell'edizione 2020 del San Diego Comic-Con, che si sta svolgendo in maniera virtuale tramite il web, e si è trattenuto con il sito /Film per discutere del suo nuovo progetto, ovvero il revival della serie TV The Stand.

Boone infatti è il creatore della nuova miniserie basata sul romanzo di Stephen King dal titolo originale The Stand, conosciuto in Italia come L'ombra dello scorpione.

L'operazione può essere considerata come una sorta di revival/remake poiché il romanzo di King è già stato adattato per la TV nel 1994.

In un recente servizio del magazine Vanity Fair, dove sono state anche mostrate le prime immagini dello show, è stato chiarito che Boone ha intenzione di riproporre la storia scritta da King con una struttura narrativa diversa dalla serie TV degli anni '90. Inoltre la storia della nuova serie avrà un finale nuovo rispetto al libro.

Il creatore ha infatti chiesto a King di scrivere una sceneggiatura originale per l'ultimo episodio dello show.

L'amore di Boone per Stephen King

Al SDCC 2020, nell'intervista a /Film, Boone ha parlato del suo amore verso il prolifico scrittore americano.

Boone ha detto che i suoi genitori erano molto religiosi e che da piccolo lui era costretto a leggere di nascosto i romanzi di King.

Qualora sua madre o suo padre l'avessero scoperto, come ogni tanto capitava, i libri horror finivano bruciati nel camino.

Quando Boone ha coronato il suo sogno di diventare regista, ha chiesto a King di fare un cameo vocale, nei panni di se stesso, nel suo primo film dal titolo Stuck in Love (2012).

King, che non era nuovo ad apparizioni cinematografiche, accettò di fare il cameo come si può vedere e sentire nel video qui sotto:

The Stand: riprese finite

Nell'intervista, Boone si concentra su The Stand, dicendo che il suo team è riuscito a terminare le riprese prima dell'inizio della pandemia. Per questo, ha detto, si ritengono tutti molto fortunati.

Il regista e sceneggiatore ha rivelato di aver diretto il primo e l'ultimo episodio della miniserie.

Inoltre, ha detto di aver scritto l'episodio pilota insieme a Ben Cavell e ha, in qualità di creatore dello show, collaborato a stretto contatto con gli sceneggiatori dei restanti episodi.

Tra gli sceneggiatori, Boone ha menzionato il suo amico e collega di lunga data Knate Lee, con il quale ha anche scritto il lungometraggio Marvel The New Mutants (presentato anch'esso al SDCC 2020).

Il tono dello show

Sul tono che avrà la serie The Stand, Boone ha detto:

Abbiamo preso ispirazione da Incontri ravvicinati del terzo tipo e dal modo in cui Steven Spielberg faceva i film negli anni '70. Inoltre c'è anche un po' dei pazzi film di Oliver Stone degli anni '90. Una sorta di fusione di queste cose per raccontare questa epica, oscura fantasia. Penso che sarà davvero figo.

Incontri ravvicinati del terzo tipo è un film del 1977 che parla di misteriosi accadimenti in una cittadina americana, dove alla fine la popolazione viene a contatto con presenze aliene. Il film di Steven Spielberg è uno dei suoi massimi capolavori.

Columbia PicturesIl bambino di Incontri ravvicinati del terzo tipo alla porta
Una scena da Incontri ravvicinati del terzo tipo

Oliver Stone negli anni '90 era un regista già affermato che probabilmente ha dato il meglio di sé. Tra i suoi film più famosi di quegli anni si possono menzionare titoli come Assassini nati - Natural Born Killers, JFK - Un caso ancora aperto e Ogni maledetta domenica.

Un'altra cosa che Boone ha sottolineato essere differente dalla serie TV del 1994 riguarda il contenuto vietato ai minori:

La cosa principale che abbiamo in mente, a cui  la serie originale non aveva pensato, è che possiamo davvero realizzare lo show con un livello molto alto in termini di contenuto rating R e aggiungere cose che allora non erano possibili da fare.

Per chi non lo sapesse, con rating R si intendono una serie di immagini che possono contenere violenza, sangue e  un linguaggio non adatto ai minori.

Per quanto riguarda le cose che negli anni '90 non si potevano fare, Boone si riferisce molto probabilmente agli effetti speciali.

Quindi ci sarà da aspettarsi una serie TV adulta e decisamente horror!

La storia della serie TV si svolge all'indomani di una terribile pandemia (il cui virus è stato creato in laboratorio) che ha sconvolto e decimato il mondo intero. Nel romanzo, i sopravvissuti dovranno cercare di rimanere in vita operando secondo quello che reputano bene o male.

The Stand è composta da 10 episodi che saranno disponibili negli Stati Uniti, in una data ancora non specificata, sulla piattaforma CBS All Access.

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