Gretel e Hansel: la fiaba horror di Oz Perkins arriva al cinema

La rilettura dark mistico-pagana della favola dei fratelli Grimm è il primo horror inedito ad arrivare nelle sale dopo il lockdown: ecco il trailer ufficiale, la trama, il cast e i significati simbolici del film.

L'estate, si sa, è la stagione dell'orrore, ancor di più in questo catastrofico 2020 di incendi devastanti, crisi finanziarie, pandemia e disordini sociali.

Per chi vuole tornare al cinema negli afosi mesi estivi e pensa che i film horror siano la ricetta giusta per prepararsi alla prossima stagione, il 19 agosto arriva in sala un titolo pronto a regalare tanti brividi di paura e spunti di riflessione: Gretel e Hansel di Oz Perkins, oscura e inquietante rilettura mistico-pagano-femminista della favola dei fratelli Grimm.

La trama

La storia è nota: c'era una volta, in un villaggio lontano, una bimba nata malata e affidata dal padre ad un'incantatrice, che rimuove il male della piccola ma le lascia dentro un immenso potere. Trascorrono gli anni e quella capacità di prevedere il futuro trasforma la bambina, abbandonata nel bosco ad un triste destino. Da allora, il paese vive un periodo buio di pestilenza e carestia.

Dopo la morte del padre, Gretel (Sophia Lillis) e il suo fratellino Hansel (Sam Leakey) vengono mandati a lavorare lontano da casa. Durante il loro cammino, in preda ai morsi della fame, incontrano un'anziana signora (Alice Krige) che li ospita nella sua dimora: è l'inizio di un terrificante, allucinato e istintuale percorso di crescita e cambiamento.

Oz Perkins, figlio di Anthony (il Norman Bates di Psycho) e della fotografa e attrice Berry Berenson, è un regista da tenere d'occhio: ha esordito nel 2015 con l'angosciante e rarefatto February - L'innocenza del male (con Emma Roberts e Kiernan Shipka) e si è confermato un anno dopo con il sinistro e suggestivo Sono la bella creatura che vive in questa casa, interpretato da una strepitosa Ruth Wilson.

Gretel e Hansel è stato sceneggiato da Rob Hayes e prodotto da Brian Kavanaugh-Jones (Sinister) e Fred Berger (Autopsy).

Il cast

Nel cast, oltre alla Krige e ai due giovani protagonisti (la Lillis si è fatta conoscere grazie al personaggio di Beverly in It), troviamo Jessica De Gouw (già vista in Arrow e Dracula), Fiona O'Shaughnessy (la mamma di Gretel e Hansel) e Charles Babalola nei panni del cacciatore.

Hayes ha spiegato che con questo horror ha voluto trasformare la favola dei Grimm in un racconto gotico sulla maturità e la presa di coscienza di un'adolescente.

Ho deciso di scegliere Gretel come mia protagonista e di farne un'eroina ante litteram, in grado di mostrare quanto potere abbiano le donne quando ne prendono consapevolezza.

I significati simbolici

Perkins ha raccontato a Entertainment Weekly che il film è "terribilmente fedele alla storia originale".

Gretel e Hansel esplora alcune delle paure più elementari, come quella della perdita dell'innocenza o dell'inganno da parte degli adulti nei confronti dei bambini. Ricordiamoci che il più grande orrore per i più giovani nasce quando vedono la loro fiducia tradita da parte degli adulti. E, in più, il film riporta alla mente il più grande monito che tutti conosciamo: non fidarsi mai degli sconosciuti, nemmeno quando la gola ci invita a fare altre scelte.

Girato a Dublino (le rovine soprannaturali e spettrali dell'Hell Fire Club, dove, dice la leggenda, abbia soggiornato il Diavolo in persona) con alcune riprese aggiuntive nei boschi di Langley, nella British Columbia, Gretel e Hansel conta su un eccellente comparto tecnico. 

La direzione della fotografia è di Galo Olivares, le scenografie sono di Jeremy Reed (designer di Sono la bella creatura che vive in questa casa e Rupture di Steven Shainberg) e i costumi di Leonie Prendergast (tra i suoi ultimi lavori spiccano Dickens: L'uomo che inventò il Natale e Terre selvagge).

Olivares, collaboratore messicano di Alfonso Cuarón per il bianco e nero di Roma, ha rivelato al magazine Mitú di essere cresciuto con i racconti sulla Llorona: la figura del folklore latino ha influenzato profondamente il suo lavoro.

In Messico diverse leggende celebrano la morte. Abbiamo il Día de los muertos, una bellissima festa che ci ricorda come la morte sia parte essenziale della vita. Sono sempre stato ispirato da questo universo e mi piaceva poterne portare un piccolo pezzo all'interno di questo film.

Con queste premesse, Gretel e Hansel si prepara ad avere un impatto emotivo fortissimo soprattutto su chi ha fatto delle ricerca simbolico-misterica un percorso di studio e di vita, ricco com'è di rimandi e riferimenti a Donne che corrono coi lupi, il libro-culto della psicanalista junghiana Clarissa Pinkola Estés.

Distribuito da Midnight Factory, l'etichetta di Koch Media Italia dedicata al genere, Gretel e Hansel è il primo film horror inedito ad arrivare nelle sale dopo il periodo di lockdown.

L'appuntamento con una delle fiabe più conosciute di tutti i tempi è fissato a mercoledì 19 agosto.

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