Terminator Genisys 2: di cosa avrebbero parlato i sequel?

Universal Pictures Uno dei T-800 di Terminator Genisys

Il reboot/sequel Terminator Genisys avrebbe dovuto mandare avanti il franchise con una trilogia: ecco di cosa avrebbe dovuto parlare e cos'è andato storto.

A forza di andare indietro e avanti nel tempo le linee temporali del franchise di Terminator si sono intrecciate così tanto che James Cameron, nel 2019, ha deciso di cancellare tutto e di ripartire da zero o quasi con Terminator - Destino oscuro, ovvero con un sequel diretto dei suoi primi due film (Terminator e Terminator 2 - Il giorno del giudizio).

Ciò però non sarebbe successo se le case di produzione Paramount Pictures e Skydance Media fossero andate avanti con il loro progetto di realizzare una nuova trilogia sequel/reboot del franchise.

Le intenzioni di Terminator Genisys

Nel 2015 è uscito nei cinema il film dal titolo Terminator Genisys. La storia era stata pensata e scritta (dagli sceneggiatori Laeta Kalogridis e Patrick Lussier) come una sorta di reboot/sequel che rimescolava le dinamiche dei primi due film e apriva una nuova linea temporale capace di riscrivere tutta la storia del franchise.

Nella pellicola diretta da Alan Taylor, infatti, si scopre che Skynet (l'intelligenza artificiale che vuole far scomparire l'umanità) è riuscita a cambiare le storie dei primi due film, inviando un Terminator nel 1973, ovvero 11 anni prima dei fatti mostrati in Terminator di James Cameron (1984). I primi due minuti del film si possono vedere qui sotto:

Dopo la sequenza visibile nel video qui sopra, Terminator Genisys si apre come il film originale di Cameron, ovvero con Kyle Reese che viene inviato indietro nel tempo al fine di proteggere la madre del futuro capo della resistenza John Connor. Ma quando Reese giunge nel 1984, viene salvato da una agguerrita Sarah Connor e scopre che nulla è andato come era stato previsto nel suo futuro, ovvero nel 2029.

Insomma, l'idea di per sé era buona, poiché l'intento era quello di realizzare un nuovo punto di partenza per nuovi fan. Infatti, per vedere Terminator Genisys bastava aver visto anche e solo i primi due film cult.

Universal PicturesSarah Connor giovane
Sarah Connor in Terminator Genisys

La trama dei sequel di Terminator Genisys

Con la storia totalmente cambiata in Terminator Genisys, il futuro del franchise poteva essere riscritto a piacimento.

Durante le varie conferenze stampa atte a promuovere il film, sia i produttori che gli sceneggiatori hanno più volte detto che la storia di questo capitolo della saga era da considerarsi la base per una trilogia. I sequel avrebbero dovuto spiegare meglio la nascita di Genisys (era questo il nuovo nome di Skynet) e di come questa intelligenza artificiale veniva creata. Inoltre, ci sarebbe stato spazio per mostrare l'olocausto nucleare destinato a colpire l'umanità e anche come sarebbe nata la resistenza.

Le parole dello sceneggiatore Patrick Lussier sui sequel di Genisys si possono ascoltare nel podcast, qui sotto, dal titolo The Production Meeting Podcast, andato in onda il 22 luglio 2020.

Dalle parole di Lussier si può apprendere che lui e il collega Laeta Kalogridis avevano scritto due versioni del copione per il secondo film e avevano anche abbozzato delle idee per il terzo capitolo.

Lussier ha anche detto che i sequel avrebbero risposto a tutte le domande lasciate aperte nel primo film. In più, ha ammesso che avrebbero voluto introdurre nuovi personaggi e concentrarsi maggiormente sul futuro di Skynet/Genisys. Lo sceneggiatore ha infine dato speranza ai fan, dicendo che forse un giorno queste storie troveranno il modo di essere raccontate, magari attraverso un fumetto o altri mezzi.

Il John Connor cyborg nel sequel

Un altro aspetto che sarebbe stato approfondito in Terminator Genisys 2 era quello riguardate il cyborg di John Connor.

Come i fan ricorderanno, nel film del 2015 veniva mostrata una versione alternativa di John Connor che era stata forgiata da Skynet grazie all'innesto di parti robotiche. Questa versione è stata chiamata T-3000.

In una intervista al sito Collider, l'attore Jason Clarke ha rivelato che questo T-3000 sarebbe stato uno dei protagonisti di Terminator Genisys 2:

C'era questa idea. Quello che ricordo è che nel secondo film si raccontava del viaggio di John Connor, dopo che è stato preso da Skynet. Il racconto si concentrava su ciò che lui era diventato: mezza macchina, mezzo umano. Questo è tutto ciò che so sul secondo capitolo.

Nell'intervista, Clarke ha anche detto che purtroppo dall'idea iniziale di Terminator Genisys sono state cambiate tantissime cose in corso d'opera, compreso il finale.

Universal PicturesJason Clarke, l’interprete di John Connor
Il T-3000 di John Connor

Cos'è andato storto: perché i sequel di Terminator Genisys non sono stati fatti?

Il problema più grosso nel realizzare Terminator Genisys fu la messa in pratica il progetto iniziale. Infatti, se l'idea di rimescolare le carte dei due primi film poteva risultare interessante, la resa al cinema fu tutt'altro che geniale: la storia risultò molto complessa e confusa per il nuovo pubblico e così fu bocciata.

Terminator Genisys si rivelò quindi un film brutto per critica e pubblico e anche un mezzo flop commerciale.

I voti di critica e pubblico

Pensate che, nel momento in cui viene redatto questo articolo, sul sito aggregatore di recensioni e voti Metacritic, Terminator Genisys ha un punteggio di 38 su 100 per quanto riguarda le recensioni dei critici professionisti e un punteggio di 5.9 su 10 da parte del pubblico. Sul sito IMDb, il film ha un punteggio di 6.3 su 10, mentre su Rotten Tomatoes la pellicola ha raccolto una percentuale di gradimento del 27% da parte dei critici professionisti e del 53% da parte del pubblico pagante.

Il box-office

Per quanto riguarda il box-office, il film sci-fi ha incassato nel mondo un totale di 440 milioni di dollari a fronte di un budget di 155 milioni di dollari. Il dato più allarmante riguarda il flop in patria, ovvero negli Stati Uniti, dove il film ha registrato un incasso da flop vicino ai 90 milioni di dollari.

Leggendo questi dati è facile capire il perché un sequel di Terminator Genisys non ha avuto luogo.

Da questo fallimento è nata l'idea di James Cameron di realizzare con Terminator - Destino Oscuro, un sequel dei primi due film più comprensibile, diretto, semplice e la cui storia si svolgeva nell'arco di massimo 48 ore.

Purtroppo, anche questo progetto non ha conquistato il favore del pubblico.

A conti fatti, il film del 2019 ha incassato decisamente meno di Terminator Genisys, ovvero 261 milioni di dollari a fronte di un budget di 185 milioni di dollari.

Vedremo mai più un film di Terminator al cinema?

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