Kings of America, Netflix annuncia una mini-serie con Amy Adams

Focus Features Amy Adams

Netflix ha messo a segno un altro colpo in stile Hollywood! Il colosso dello streaming riunirà l'attrice pluricandidata agli Oscar Amy Adams con il regista Adam McKay nella miniserie dal titolo Kings of America.

Dopo la miniserie di successo del 2018 Sharp Objects di HBO, Amy Adams torna sul piccolo schermo con un'altra serie TV, dal titolo Kings of America.

Lo show sarà prodotto da Netflix e racconterà della class action messa in atto dalle dipendenti della famosa catena di negozi americana Walmart per discriminazione salariale.

Lo show, secondo il comunicato ufficiale di Netflix, racconterà di ciò attraverso il punto di vista di tre donne molto potenti, la cui vita è legata a Walmart.

I tre personaggi protagonisti sono una ereditiera di Walmart, una dirigente esecutiva e una commessa/predicatrice che si è ribellata contro il gigante commerciale.

La serie TV Kings of America avrà come produttore esecutivo Adam McKay, già regista del film Vice - L'uomo nell'ombra, che ha visto tra le protagoniste anche Amy Adams.

Per il ruolo di Lynne Cheney nel film di McKay, Amy Adams ha ricevuto nel 2019 la nomination nella categoria Miglior attrice protagonista sia ai Golden Globe che agli Oscar.

In totale, Amy Adams ha ricevuto ben 6 nomination agli Oscar e 9 ai Golden Globe, dove ha vinto 2 volte.

Eagle PicturesAmy Adams e Christian Bale
Amy Adams in una scena di Vice - L'uomo nell'ombra

McKay dirigerà il primo episodio dello show.

Tra i produttori esecutivi si possono leggere i nomi di Diana Son, Brunson Gree, Betsy Koch e Jess Kimball Leslie. A quest'ultima è stato affidato il compito di scrivere la sceneggiatura di Kings of America.

La vera causa legale

Quella contro Walmart rappresenta, per gli Stati Uniti d'America, la più grande azione legale collettiva della storia con oltre un milione e mezzo di adesioni da parte delle lavoratrici della catena di negozi.

Tutto è iniziato nel 2001, quando sei dipendenti donne di Walmart hanno intentato una causa contro la loro azienda. Le donne sostenevano che, in quanto tali, fossero discriminate a livello di stipendio, formazione e bonus.

Nel 2003 l'azione legale si è trasformata in collettiva, dato che le donne sostenevano che la discriminazione avveniva sistematicamente contro tutte le donne della catena di negozi. Nel 2004, il caso era già quello con il più grande numero di querelanti mai visto prima, ovvero oltre un milione e mezzo.

Nel 2011 Walmart vinse - non senza polemiche - la causa. Ma questa fu una vetrina enorme per le donne lavoratrici, che ottennero migliori condizioni lavorative. Anche se anni dopo, nel 2019, Walmart fu al centro di un'altra causa simile.

Amy Adams sarà su Netflix anche con The Woman in The Window

Secondo il sito Deadline, Netflix si è assicurata anche i diritti del film The Woman in The Window con Amy Adams protagonista.

Il film è una produzione 20th Century Studios e quindi sarebbe stato venduto da The Walt Disney Company al colosso dello streaming.

Ma perché non proporre The Woman in The Window su Disney+?

È ormai noto a tutti che l'emergenza sanitaria legata alla pandemia da Coronavirus ha fatto praticamente saltare la programmazione nei cinema di quasi tutti i film del 2020, compresa l'uscita del film con Amy Adams prevista inizialmente per il maggio 2020.

Quindi la difficoltà di trovare uno spazio nella distribuzione cinematografica da parte di Disney ha fatto optare per la scelta televisiva. Ma, dato che The Woman in The Window è un thriller psicologico non adatto a un pubblico di famiglie, non può essere proposto su Disney+.

Per questo motivo, The Woman in The Window dovrebbe essere proposto prossimamente sulla piattaforma americana di Netflix.

Qui sotto si può vedere il trailer del film con Amy Adams:

È bene specificare che l'accordo tra Netflix e Disney potrebbe essere legato al solo mercato americano. In questo senso si attendono nuove informazioni.

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