Armando Iannucci porta il sumo in una commedia a stelle e strisce

Il creatore di Veep e regista di Morto Stalin, se ne fa un altro ha affidato a Natalie Bailey la regia di un film su uno strampalato trio con una missione singolare: aprire un dojo per sumōtori negli States.

Bob Fisher / Unsplash Una sfida tra due sumōtori

Dopo le wrestler di GLOW, un altro gruppo di stravaganti lottatori si appresta a mostrare i denti e i tricipiti agli spettatori. Armando Iannucci, il creatore di Veep e regista di La vita straordinaria di David Copperfield e Morto Stalin, se ne fa un altro, unisce le forze con il produttore Yann Zenou (lo stesso di Morto Stalin e Quasi amici - Intouchables) per un progetto dal titolo Sumo.

Il film, come rende noto Screen Daily, sarà diretto dall'australiana Natalie Bailey, al suo esordio al cinema dopo una lunga gavetta televisiva sui set di serie come The Thick of It e Damned. Iannucci e Zenou sono al lavoro con i produttori Emily Leo e Oliver Roskill e Ado Yoshizaki Cassuto e Gianluca Chakra per iniziare le riprese a Cape Town, in Sud Africa, in tarda primavera.

Una storia di sumo a stelle e strisce

La storia, sceneggiata da Richard Galazka, racconta le vicissitudini di Jonah, un ragazzino sovrappeso dalla lingua biforcuta e dalla scarsa autostima. Quando incontra Hana, la nuova bidella giapponese della sua scuola con un passato da sumōtori, i due si imbarcano con un altro personaggio altrettanto sballato – un pedante amministratore di condominio senza amici – in un'avventura ai limiti della follia: aprire un dojo e allenare Jonah per gli US Open di sumo.

I toni sono proprio quelli cari a Iannucci: il regista scozzese (nonostante il cognome) è uno specialista delle commedie sarcastiche e pungenti, come ha dimostrato dai tempi del suo debutto In the Loop (con Peter Capaldi, Tom Hollander e James Gandolfini) fino ai recenti Morto Stalin, se ne fa un altro (uno dei film preferiti del 2018 di Barak Obama) e La vita straordinaria di David Copperfield, nelle nostre sale dal 7 maggio.

L'ex sumōtori Hana sarà interpretata da una conoscenza del regista: l'attrice nippo-statunitense Suzy Nakamura, già vista accanto a Ken Jeong nella sitcom Dr. Ken e diretta da Iannucci nella comedy Avenue 5.

Zenou promette che Sumo sarà un film dall'umorismo tanto esilarante quanto emozionante, capace di alleggerire anche le tematiche più complicate.

Come per altri film con cui ho avuto a che fare in passato, Sumo è il perfetto feel-good movie con un messaggio sincero al suo centro che il pubblico ama in tutto il mondo. Il copione di Richard è divertente e c'è da ridere a crepapelle, ma al tempo stesso esplora con delicatezza temi come i problemi con il proprio corpo, il bullismo e l'autostima. Non vediamo l'ora di portarlo sul grande schermo, insieme alla potenza esplosiva del sumo.

E voi che dite: gli Stati Uniti non sono solo wrestling, boxe e MMA?

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