Fantasia o realtà? Il direttore della fotografia di Joker spiega come distinguerle (e svela il fato di Sophie)

Il finale di Joker (e del personaggio interpretato da Zazie Beetz) continua a far discutere: se non avete ancora visto il film, non leggete le parole di Lawrence Sher!

Warner Bros. Zazie Beetz e Joaquin Phoenix in una scena del film Joker

Joker non smette di far discutere. A tre settimane dall'uscita nelle sale, il film di Todd Phillips continua a porre numerosi interrogativi (soprattutto sul suo finale) al pubblico. La domanda più gettonata negli ultimi giorni è quella sul rapporto tra il protagonista Arthur e la sua vicina Sophie, interpretata da Zazie Beetz.

La relazione tra Fleck e la giovane mamma è una fantasia tutta nella testa di Arthur? La proiezione mentale si svelerebbe quando lui appare all'improvviso nell'appartamento di lei, che reagisce sbalordita e intimorita. "Che ci fai qui? Ti chiami Arthur, giusto? Vivi in fondo al corridoio?", gli domanda.

Quella scena rimane sospesa ed ambigua, come tutto il film del resto, perché il regista la risolve con Arthur che lascia casa di Sophie, mentre poco dopo, fuori campo, si sentono delle grida e appaiono alla finestra le luci lampeggianti della polizia. Arthur ha ucciso Sophie? È questo l'interrogativo che serpeggia tra gli spettatori. Larry Sher, il direttore della fotografia del film, ha fornito un paio di indizi importanti per tentare di rispondere a questo quesito.

Warner Bros.Zazie Beetz in una scena del film Joker
Zazie Beetz

Intervistato da Slash Film, Sher ha spiegato così le sfumature tra realtà e fantasia che dominano il film.

Abbiamo voluto rendere l'interpretazione reale vs non-reale come una parte dell'esperienza dello spettatore. Per esempio, la relazione con Sophie è una fantasia per Arthur. Alcune persone mi hanno chiesto: 'È stata uccisa?'. Todd rende chiaro che non è stata uccisa. Arthur ammazza le persone che in un certo senso gli hanno fatto un torto e Sophie non gli ha mai fatto del male.

Il direttore della fotografia spiega come ha lavorato per rendere sullo schermo queste sensazioni.

Parlando di ciò che abbiamo fatto dal punto di vista visivo per interpretare questo reale vs non-reale, ci sono richiami e scene che si rispecchiano. Abbiamo disseminato degli indizi usando le immagini o il modo in cui abbiamo coperto le scene in modo simile tra l'una e l'altra. A parte questo, mi piace il fatto che la gente possa parlarne e giungere alle proprie conclusioni.

Non a caso il "twist" di Sophie mette in dubbio per l'ennesima volta quello che lo spettatore ha visto sullo schermo fino a quel momento: cos'è reale e cosa succede nella mente di Arthur? Come ha più volte ribadito Todd Phillips, siamo sicuri che Arthur sia davvero 'quel' Joker? O Fleck è il "narratore inaffidabile" della sua stessa storia? Queste sfumature raddoppiano di senso nelle scene conclusive, in cui Arthur esplode nell'ultima risata ad Arkham, una risata diversa dalle altre.

Nel corso dell'intervista a Slash Film, Sher ha anche spiegato come sono state girate l'iconica scena della danza nel bagno, quelle sulla scalinata e in metropolitana (con l'operatore Geoffrey Haley), il lavoro fatto con Joaquin Phoenix e con Robert De Niro, e i momenti improvvisati sul set con gli Phillips e attori.

Joker avvia la sua quarta settimana nelle sale puntando al record dei 900 milioni di dollari d'incasso. E voi avete visto il film? Cosa ne pensate delle parole di Sher?

Leggi anche

      Cerca