Joker: temuto attentato terroristico (e spettatori derubati) a Parigi

Dopo un finto attentato di un 34enne parigino che urlato all'improvviso "Allahu akbar!", una banda di ladri ha approfittato del panico in sala...

Warner Bros. Joaquin Phoenix in una scena del film Joker

La psicosi Joker ha colpito. Nonostante il divieto cosplay e l'allerta dell'esercito negli Stati Uniti (qui da noi anche UCI Cinemas ha preso precauzioni), un episodio curioso e abbastanza inquietante è accaduto a Parigi, in Francia. Durante la proiezione delle 21:30 del film con Joaquin Phoenix al cinema Grand Rex, sul boulevard Poissonnière nel X arrondissement, un uomo ha preso improvvisamente a gridare "Allahu akbar!". A quel punto la gente, colta dal panico, ha iniziato a correre verso le uscite.

Come rivela Le Parisien, l'episodio si è verificato domenica 27 ottobre 2019 ed è stato segnalato da alcuni spettatori che il giorno successivo, si sono recati al Grand Rex per chiedere il rimborso del biglietto. Non si è trattato però di un emulo del "clown assassino" di Gotham: l'intento dell'assalitore, fuggito in un primo momento ma poi arrestato con l'accusa di apologia di terrorismo, non è stato chiarito.

Un ragazzo presente in sala, che ha preferito rimanere anonimo, ha ricostruito così la dinamica dei fatti.

Ero in sala con la mia ragazza. Ad un certo punto, nel bel mezzo del film, un ragazzo, che stava insieme ad un altro uomo, ha cominciato a gridare: 'È politico!'. L'ha ripetuto almeno sei volte. All'inizio alcuni ridevano, poi c'è stata un po' di preoccupazione e altri spettatori gli hanno chiesto di stare zitto. Allora il ragazzo si è alzato in piedi e con le mani sul petto ha gridato 'Allah akbar!'. La gente, in preda al panico, ha corso verso le uscite ma le porte erano bloccate. Alcuni sono scoppiati a piangere. Una madre stava cercando sua figlia. Poi è stata aperta una porta.

La testimonianza di Victor, un altro spettatore "traumatizzato", è ancora più dettagliata.

Il tizio, che era seduto intorno alla decima fila, ha iniziato a urlare e borbottare in arabo. Qualcuno ha detto (erroneamente, specifica Le Parisien) che aveva una pistola. A quel punto c'è stato il panico totale. Sono immagini che non dimenticherò. La gente ha scavalcato i loro posti. Nei corridoi, c'erano donne a terra e altri che le calpestavano.

La direzione del Grand Rex ha confermato l'incidente ma ha minimizzato quanto accaduto.

Ovviamente le porte d'emergenza erano aperte. E c'erano solo poche decine di spettatori in preda al panico. Inoltre, gli altri sono rimasti a vedere il film fino alla fine.

Gli agenti del IX arrondissement, giunti sul posto, hanno preso molto seriamente la denuncia: gli sminatori della centrale sono arrivati con le unità cinofile anti-esplosivo. Nonostante la sua breve fuga, il sospettato è stato acciuffato ed è risultato essere un 34enne residente a Boulogne-Billancourt (Hauts-de-Seine). L'uomo è stato rilasciato a seguito di una perizia e ricoverato nell'infermeria psichiatrica della locale prefettura.

Peggio è andata ai circa 25 spettatori che hanno abbandonato in fretta e furia la sala: i loro oggetti personali come borse e telefoni cellulari, lasciati sulle poltrone, sono stati rubati da due ladri!

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