Richard Jewell, la premiere americana è un successo e Clint Eastwood è in corsa per gli Oscar

Standing ovation all'AFI Fest e all'Harmony Gold per il regista e il suo cast: per Eastwood arriverà il terzo Oscar come miglior regista a 90 anni?

Warner Bros. Sam Rockwell e Paul Walter Hauser in una scena del film Richard Jewell

Nella sua lunga carriera dietro la macchina da presa, Clint Eastwood ha vinto 4 Oscar, di cui 2 come miglior regista: nel 1993 per Gli spietati e nel 2005 per Million Dollar Baby. La terza statuetta potrebbe arrivare nel 2020, alla veneranda età di 90 anni, con Richard Jewell, il suo ultimo film che ricostruisce la vera storia dell'agente di sicurezza accusato ingiustamente di terrorismo alle Olimpiadi di Atlanta 1996.

La premiere americana del film all'AFI Fest è stato un successo clamoroso così come la proiezione successiva all'Harmony Gold per la commissione selezionatrice dei SAG Awards, che si è conclusa con una standing ovation. Grandi applausi, riporta Deadline, anche per tutto il cast: in primis Paul Walter Hauser (l'interprete di Richard Jewell), poi Kathy Bates (che interpreta Bobbi, la madre di Jewell), Sam Rockwell (l'avvocato Watson Bryant) e Jon Hamm (l'agente dell'FBI Tom Shaw). Alla serata erano presenti anche i veri Watson Bryant e Bobbi Jewell.

Nelle sale statunitensi dal 13 dicembre, Richard Jewell racconta una vicenda discussa e complessa. Jewell, scomparso nel 2007 a soli 44 anni, riuscì a salvare numerose vite grazie al suo tempestivo intervento e venne subito acclamato come un eroe. Pochi giorni dopo, tuttavia, la sua vita venne completamente distrutta quando diventò il sospettato numero uno dell'FBI e finì al centro di una campagna diffamatoria (orchestrata soprattutto dall'Atlanta Journal-Constitution) e di un autentico processo mediatico. Furono l'avvocato indipendente Bryant e sua madre Bobbi a battersi per gridare al Paese la sua innocenza. Jewell venne completamente scagionato soltanto 88 giorni dopo l'avvio delle indagini. Il vero colpevole, Eric Rudolph, confessò sei anni più tardi.

Warner Bros.Paul Walter Hauser in una scena del film Richard Jewell

Dopo il cecchino Chris Kyle di American Sniper, il capitano Sullenberger di Sully e gli amici Sadler, Skarlatos e Stone di Ore 15:17 - Attacco al treno, Eastwood torna a celebrare l'eroismo americano a modo suo. Lo storico montatore Joel Cox ha confessato a Pete Hammond, l'editorialista di Deadline presente alla proiezione, che Eastwood ha espresso il desiderio di continuare a girare film fino a 100 anni. Cox rivela pure che lui e Clint hanno consegnato il film ai dirigenti Warner soltanto il 19 novembre: cinque mesi e mezzo dopo aver avviato la produzione. Gli obiettivi dello studio sono chiari: puntare su Richard Jewell e Joker per la corsa agli Oscar 2020.

La storia di Richard Jewell attirava Eastwood da anni. Il regista ha confessato di aver "venduto l'anima al diavolo per realizzarla", oltre che sfidare un incendio per finire il progetto in tempo. L'occasione per trasformare questa vicenda in un film si è concretizzata con il passaggio del progetto da Fox a Warner: lo sceneggiatore Billy Ray ha adattato un articolo ("American Nightmare: The Ballad of Richard Jewell") della giornalista Marie Brenner per Vanity Fair e il libro-inchiesta "Suspect: An Olympic Bombing, the FBI, the Media, and Richard Jewell, the Man Caught in the Middle" scritto da Kent Alexander.

Eastwood, al termine della presentazione all'AFI Fest, ha definito il caso Jewell "una grande tragedia americana".

Era la prima volta che Atlanta ospitava un evento così grande come le Olimpiadi, e tutto ad un tratto in tre giorni avviene questo orribile bombardamento, e si deve trovare subito qualcuno che sia colpevole. A Richard non hanno offerto nemmeno le basi del sistema americano. L'FBI e molti media sono stati malvagi, ciò mostra che brave persone possono fare cose orribili. Richard Jewell era una persona gentile finita in una brutta situazione.

L'amministrazione di Atlanta dedicherà una targa in memoria di Jewell a Centennial Park, ma Eastwood pensa non sia sufficiente e ha chiesto ufficialmente che una strada della città venga intitolata alla guardia di sicurezza.

La riuscita del film si deve anche alla performance di Hauser, che è stato scelto dal regista in persona (inizialmente la parte era stata assegnata a Jonah Hill, che ora figura tra i produttori del film con Leonardo DiCaprio) rimasto folgorato dalla sua breve apparizione in Tonya.

Che arrivino svariate nomination per Eastwood, Hauser, Bates e Rockwell? Per quest'ultimo sarebbe la terza candidatura di fila dopo quelle per Tre manifesti a Ebbing, Missouri (con statuetta vita come miglior attore non protagonista) e Vice - L'uomo nell'ombra.

Richard Jewell arriverà in Italia dal 16 gennaio 2020.

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