Venom è nello stesso universo di Spider-Man e degli Avengers?

Sony Pictures Entertainment Poster di Venom coi protagonisti

C'è un po' di confusione in merito allo status di Venom all'interno di un più grande universo cinematografico. Cerchiamo di ricollegare i pezzi per capire meglio.

Venom è un caso decisamente particolare per il mondo dei cinecomics. Nonostante i dubbi degli appassionati di fumetti Marvel e le critiche non particolarmente positive, il film sul simbionte uscito nel 2018 è diventato un grande successo al botteghino. La pellicola con Tom Hardy è riuscita infatti a raccogliere oltre 200 milioni di dollari al box office statunitense, toccando quota 850 considerando anche gli incassi internazionali. Il progetto di creare quindi una serie di film da questo primo titolo ha preso forza e sono infatti in arrivo sia un sequel di Venom che l'atteso Morbius con Jared Leto.

Con l'allargamento dell'universo narrativo, si fa quindi sempre più pressante una domanda: ma esattamente qual è questo universo narrativo? Prima dell'uscita del film infatti, ci sono state diverse discussioni sulla possibilità che Venom (e quindi i titoli a esso collegati) fosse parte del più ampio Marvel Cinematic Universe. Questo avrebbe permesso di ricollegarsi a Spider-Man senza dover creare un'ulteriore versione del personaggio, la cui presenza era ritenuta fondamentale da molti fan visto lo stretto legame con il protagonista. Tuttavia, non essendo un progetto gestito direttamente dai Marvel Studios, l'ipotesi sembrava piuttosto azzardata.

Da allora a oggi si sono mosse tantissime pedine e la situazione si è evoluta parecchio. Ripercorriamo quindi parte della storia del rapporto tra Venom e il Marvel Cinematic Universe, per scoprire i confini del mondo in cui si muove questo simbionte.

È possibile avere Venom senza Spider-Man?

Sony Pictures EntertainmentTom Hardy in Venom

Come si diceva più sopra, prima dell'uscita di Venom uno dei temi più discussi era il suo possibile legame con l'universo Marvel e, in particolare, con Spider-Man. La presenza dell'eroe era considerata fondamentale per raccontare l'origine del simbionte che, nei fumetti della Casa delle Idee, nasce come una sorta di costume senziente capace di replicare alcune delle abilità di Peter Parker, fra cui il senso di ragno. A questo si aggiunge l'importanza del rapporto tra i due, a volte acerrimi nemici, a volte alleati con riserve, estremamente affascinante da vedere sul grande schermo. L'idea di introdurre Venom in un universo dove non esisteva Spider-Man sembrava quindi al limite del realizzabile.

Tuttavia, inserire l'eroe in questo nuovo film non era un compito così scontato. Il rilancio del personaggio con il volto di Tom Holland all'interno del MCU era ancora molto fresco all'epoca, con il primo film solista uscito nel 2017 dopo la prima apparizione del personaggio in Captain America: Civil War. Una nuova versione dell'Uomo Ragno sarebbe stata la terza in cinque anni (la quarta, contando quella che sarebbe poi apparsa in Spider-Man - Un nuovo universo) e avrebbe creato troppa confusione, soprattutto tra il pubblico più casual.

L'idea che prese quindi più forza fu quella di un collegamento all'incarnazione di Tom Holland e, di conseguenza, l'introduzione di Venom nel Marvel Cinematic Universe, nonostante il progetto fosse esterno ai Marvel Studios. Nelle settimane prima del debutto del film si rincorsero diverse teorie e rumor (fra cui quelli di un cameo girato in segreto da Holland stesso) e soprattutto dichiarazioni. I report secondo cui Sony Pictures e Marvel Studios, tramite la voce dei produttori Amy Pascal e Kevin Feige, confermavano o smentivano la presenza di Venom nel MCU si sprecavano all'epoca. Poi il film è arrivato nelle sale.

Il Venom di Schrödinger

Sony Pictures EntertainmentVenom nell'omonimo film

Un po' come il gatto del noto esperimento mentale di Erwin Schrödinger, Venom era quindi contemporaneamente dentro e fuori dal Marvel Cinematic Universe. Solo l'osservazione e quindi il debutto della pellicola avrebbe dato una conferma definitiva sulla questione. La risposta tuttavia non fu così chiara come alcuni fan avrebbero sperato.

Da una parte infatti la pellicola slegava completamente le origini di Venom da Spider-Man. Il simbionte infatti arriva sulla Terra trasportato da una navicella della Life Foundation e giunge al suo ospite storico Eddie Brock (interpretato da Tom Hardy) senza passare da Peter Parker. Questo causa alcune piccole modifiche al personaggio, a partire dall'assenza del ragno bianco sul petto. Dall'altra però, ambientando tutto il film a San Francisco si riuscì a creare una storia che non fosse in aperto contrasto con gli eventi del Marvel Cinematic Universe.

L'impressione è che questa sia stata una scelta deliberata. Un modo per poter rimandare la decisione sull'inclusione di Venom nel grande franchise a un secondo momento, lasciando spazio sufficiente per creare i collegamenti necessari o, in alternativa, per l'introduzione di una qualche versione di Spider-Man. Molto sarebbe dipeso dai risultati della pellicola sul simbionte che, come si diceva in apertura, furono eccezionali.

Il tavolo delle trattative

Sony Pictures Entertainment/Marvel StudiosPoster di Spider-Man: Far From Home

Passarono i mesi e, mentre iniziavano i lavori su Morbius e il sequel di Venom, arrivò un annuncio a sorpresa per i fan del Marvel Cinematic Universe: il rinnovo degli accordi che fino a quel momento avevano permesso a Spider-Man di combattere fianco a fianco degli Avengers non si era concretizzato. Dopo aver sconfitto Thanos e aver vissuto una seconda apprezzatissima avventura in solitaria, Peter sarebbe quindi uscito dal franchise. Fu un momento turbolento per gli appassionati, che dopo qualche settimana portò a un secondo annuncio, in cui gli studios confermavano che la crisi era rientrata e Spidey sarebbe tornato in altri film del MCU. Questo portò a nuovi sviluppi anche sul fronte Venom però.

Tra le diverse dichiarazioni delle personalità coinvolte, fu infatti particolarmente rilevante quella rilasciata dal Presidente dei Marvel Studios Kevin Feige. Parlando del futuro dell'Uomo Ragno infatti il produttore affermò:

Spider-Man è un'icona potente e un eroe la cui storia coinvolge tutte le fasce d'età e il pubblico di tutto il mondo. È inoltre l'unico eroe con il potere di attraversare gli universi cinematografici, per cui con Sony che continua a sviluppare il proprio Spiderverse chissà che non ci siano sorprese in arrivo nel futuro.

Una dichiarazione piuttosto sibillina che però sembrava aprire le porte a una possibile comparsa dell'eroe anche nei film legati a Venom. Il dibattito si era quindi riaperto, questa volta con delle basi molto più concrete su cui ragionare.

Morbius e quel cameo nel trailer

Sony Pictures EntertainmentMorbius nell'omonimo film

Nel frattempo la lavorazione di Morbius, secondo capitolo di questo ipotetico Venomverse (poi ufficialmente definito Sony's Universe of Marvel Characters o SUMC), proseguiva e si arrivò all'attesa release del primo trailer. Nei giorni precedenti la pubblicazione del filmato, trapelò l'immagine di un graffito che ritraeva proprio Spider-Man sullo sfondo di una scena. Sopra di esso, la scritta "Assassino" che sembrava sposarsi perfettamente con la conclusione di Spider-Man: Far From Home, dove J. Jonah Jameson accusava l'eroe di aver ucciso Mysterio.

Quando il trailer di Morbius uscì poi ci fu una sorpresa ancora più grande per gli appassionati. Nei momenti finali del filmato compariva Michael Keaton riprendendo apparentemente il ruolo dell'Avvoltoio, che aveva interpretato nel primo film solista dell'Uomo Ragno nel Marvel Cinematic Universe, ovvero Spider-Man: Homecoming. Un cameo che sembra sancire definitivamente l'unione dei due universi narrativi.

Ma quindi Venom è nel Marvel Cinematic Universe?

Sony Pictures EntertainmentJared Leto in Morbius

Ufficialmente la questione è ancora aperta. Non c'è ancora una conferma definitiva su cosa significhi quell'apparizione di Keaton e lo potremo dire con certezza solo quando Morbius arriverà nelle sale. D'altro canto, è evidente che quel momento del trailer servisse proprio a suggerire che i due franchise sono collegati e, salvo grosse sorprese, si può immaginare che sarà davvero così. Poiché i film di Venom e compagni non sono in alcun sotto il controllo diretto dei Marvel Studios è difficile immaginare una loro completa introduzione nel MCU. 

Piuttosto, è probabile che si tratterà di un legame molto sottile, che posizioni formalmente i personaggi nello stesso universo, ma senza la capacità di influenzarsi davvero. Una situazione simile a quella che si era creata tra i film del Marvel Cinematic Universe e le serie Netflix del progetto Defenders, con piccoli riferimenti ma mai un vero e proprio crossover. Si tratterà di piccoli easter egg, che però non andranno a influenzare la trama principale, né da una parte, né dall'altra. 

Dal punto di vista dei personaggi, non è da escludere in un futuro l'apparizione dello Spider-Man di Tom Holland (e magari di uno dei suoi comprimari, a partire dal "nuovo" J. Jonah Jameson) in un film del SUMC, ma difficilmente questo potrà accadere con un membro degli Avengers. Una situazione ibrida, che complicherà la struttura degli universi narrativi in questione, ma che permetterà una gestione condivisa dell'Uomo Ragno tra Sony e Marvel senza limitazioni troppo rigide.

Va ribadito come questa sia solamente un'ipotesi per ora, ma le informazioni disponibili sembrano andare in questa direzione. Non resta che attendere l'uscita di Morbius e Venom: La Furia di Carnage (fissate per ora a marzo e giugno 2021) per risolvere definitivamente il mistero.

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