Watchmen: nell'episodio 6 spunta il padre di Donald Trump?!

Forse non ci avete fatto caso, ma "quel" Fred che dà fuoco al negozio ebreo e "ospita" poliziotti e suprematisti bianchi del KKK nel suo retrobottega potrebbe essere proprio Frederick Trumpf...

HBO Glenn Fleshler e Jovan Adepo in una scena della serie TV Watchmen

Non molti ci hanno fatto caso, ma nell'episodio 6 di Watchmen, la serie TV di Damon Lindelof che sta espandendo sul piccolo schermo il graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons, è spuntato un personaggio davvero singolare.

This Extraordinary Being (Questo essere straordinario), andato in onda negli Stati Uniti il 24 novembre 2019, fa rivivere attraverso la nipote Angela Abar (in coma per aver ingerito una quantità massiccia di Nostalgia, le pillole capaci di contenere i ricordi altrui) il passato di Will Reeves, che scopriamo essere l'uomo dietro il cappuccio di Hooded Justice, il supereroe mascherato dei Minutemen che opera nella New York alla fine degli anni '30.

Reeves è il bambino che abbiamo conosciuto nel primo episodio dello show, l'anziano poi finito sulla sedia a rotelle e trovato col cappio tra le mani sotto l'albero al quale è impiccato il capo della polizia di Tulsa, Judd Crawford. Da giovane, Will è stato uno dei primi agenti neri. Una sera, durante un pattugliamento su Jamaica Avenue, nel Queens, il giovane poliziotto incontra Fred: l'uomo (interpretato da Glenn Fleshler) sta lanciando una molotov contro un negozio di "delicatessen" gestito da una famiglia ebrea, i Rosenbloom.

HBOGlenn Fleshler in una scena della serie TV Watchmen

L'agente Reeves arresta Fred ma poco dopo scopre che l'antisemita è già a piede libero: è stato subito rilasciato perché fa parte della cospirazione "Ciclope", un inquietante programma di controllo della mente con il quale poliziotti e suprematisti del Ku Klux Klan vogliono mettere gli afro-americani gli uni contro gli altri usando sofisticate tecniche di mesmerismo. Quel Fred, hanno notato molti spettatori sui social, ha parecchi rimandi con un celebre omonimo: Fred Trump, il padre del presidente Donald.

I riferimenti sono molteplici. Nel 1939, pochi mesi prima dell'invasione della Polonia, molti americani erano abbagliati dal Nazionalsocialismo. Come raccontato dal cortometraggio A Night at the Garden di Marshall Curry, 20mila cittadini statunitensi, appartenenti al German American Bund, si riunirono al Madison Square Garden per promuovere oltreoceano un'immagine positiva di Hitler e del Nazismo. Hooded Justice conserva nel suo file di documenti un ritaglio di giornale che ricostruisce quell'adunata. Fred Trump era forse tra questi?

D'altronde Frederick Trumpf (questo il suo vero nome, di origini tedesche: gli venne cambiato all'Ellis Island dopo l'emigrazione) venne arrestato il 30 maggio 1927 per aver partecipato ad una manifestazione del KKK, avvenuta nel Queens il giorno del Memorial Day, quando gli Usa ricordano i caduti di tutte le guerre. "L'americano di nascita e il protestante sono vittime degli assalti della polizia Cattolica Romana della città di New York", recitavano i volantini che i razzisti newyorkesi prepararono per l'occasione.

Nonostante esistano ancora i documenti che testimoniano l'arresto di papà Fred insieme ad altre sei persone, il figlio Donald ha sempre negato che l'episodio sia mai accaduto. Incalzato in merito durante la campagna elettorale del 2015 dal giornalista del New York Times Jason Horowitz, "The Donald" ha anzi replicato stizzito.

Non è mai accaduto. Mai. Mai. È una storia ridicola. Non è mai stato da quelle parti. Mai stato arrestato, mai condannato, mai accusato. Mai successo!

Fred, tuttavia, possedeva davvero un negozio nel Queens all'incrocio tra Jamaica Avenue e la 78esima strada, chiamato "The Trump Market". L'imprenditore aveva aperto quest'attività nel 1933 (nella serie Reeves entra in polizia nel 1938): il museo Woodhaven Cultural and Historical Society la descrive come "il primo supermarket in questa zona del Queens".

Proprio nel retrobottega del suo alimentari si ritrovano i "Ciclopi" a progettare la loro ipnotica propaganda. E non a caso, quando sul finire dell'episodio vediamo le auto che trasportano i proiettori con i quali il Ciclope ha sperimentato in un cinema del quartiere il "mind control" che vuole esportare su scala nazionale, leggiamo le iniziali F.T. & Sons. Quelle lettere stanno per Fred Trump & Sons?

Ulteriori informazioni spunteranno su Peteypedia? E voi avete visto l'episodio? Pensate che "quel" Fred sia proprio il padre di Donald?

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