5 cose da sapere sulle storie di Henry James che hanno ispirato The Haunting of Bly Manor

Netflix The Haunting è su Netflix

The Haunting of Bly Manor adatterà il libro Il giro di vite di Henry James insieme a un'altra dozzina di storie horror dell'autore. Ecco cosa c'è da sapere in attesa che i nuovi episodi arrivino su Netflix.

The Haunting of Hill House è stata la sorpresa televisiva dell'autunno 2018, un racconto conclusivo che in dieci episodi ha narrato la tragica vicenda di Nell Crain e della sua famiglia. Quando lo show è stato rinnovato per una seconda stagione, lo ha fatto mutando pelle, trasformandosi in una serie antologica sul modello di altre come American Crime Story, per esempio, e cambiando il titolo semplicemente in The Haunting.

Così Netflix ha annunciato che la nuova stagione della serie creata da Mike Flanagan, dal titolo The Haunting of Bly Manor, sarà basata sul romanzo Il giro di vite (The Turn of the Screw) di Henry James.

Insieme a Il giro di vite, la seconda stagione di The Haunting includerà all'incirca un'altra dozzina di lavori di Henry James. Flanagan ha assicurato di essere riuscito a plasmare tutte queste storie in un unico racconto, che fin dalle premesse promette di essere grandioso.

La cosa a cui ho accesso, che nessun altro adattamento di The Turn of to the Screw ha potuto utilizzare, è il resto delle storie di fantasmi di Henry James. Posso usarle tutte. […] Penso a Turning of the Screw come alla spina dorsale di questa stagione, il filo conduttore che ci porta dall'inizio alla fine della narrazione. Ma ci addentreremo in The Jolly Corner e The Romance of Certain Old Clothes, e tanti altri di questi meravigliosi racconti di fantasmi che le persone non hanno mai visto in TV prima d'ora.

La ragione di questa scelta è facilmente intuibile: Il giro di vite è stato adattato innumerevoli volte per il cinema e per la televisione. Il più famoso di questi adattamenti è sicuramente The Innocents, il film del 1961 diretto da Jack Clayton.

Il più recente invece è The Turning, diretto da Steven Spielberg e con protagonisti Finn Wolfhard (Stranger Things) e Brooklynn Prince (The Florida Project) nei panni di Miles e Flora. 

Prima di The Turning, c'è stato The Turn of the Screw, un film del 2009 con Michelle Dockery e Dan Stevens (entrambi protagonisti di Downton Abbey) che si è preso diverse libertà rispetto al materiale di partenza. The Haunting of Bly Manor cambierà la storia ancora di più.

In attesa di scoprire come i racconti di Henry James verranno adattati nella serie TV in arrivo, scopriamo insieme cosa c'è da sapere su Il giro di vite, il romanzo che ha ispirato lo show Netflix.

  1. Cos'è Bly Manor
  2. La struttura del racconto
  3. Un horror psicologico
  4. Buoni e cattivi
  5. L'atmosfera e il significato del titolo
Y Classici Il giro di vite di Henry James
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Il giro di vite di Henry James

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Cos'è Bly Manor

Classificato sia come narrativa gotica che come storia di fantasmi, il romanzo si concentra su una governante che, mentre si prende cura di due bambini in una tenuta remota, si convince che i terreni attorno a essa siano infestati. Bly Manor è il nome della tenuta in cui avvengono le sinistre vicende narrate ne Il giro di vite, un palazzo tentacolare e inquietante nel quale i bambini Miles e Flora, affidati allo zio dopo la morte dei genitori, trascorrono le loro giornate. Il parente, loro tutore legale, si rifiuta però di prendersi cura dei piccoli e di vivere a Bly Manor e preferisce assumere altre persone che si occupino dei nipoti.

Nelle prime battute del romanzo, scopriamo che Miles è stato espulso da scuola e Flora ha trascorso l'ultimo anno da sola con la signora Grose, una domestica analfabeta. L'anno prima dell'arrivo della protagonista a Bly Manor, chi si prendeva cura dei bambini – la precedente governante, la signorina Jessel, e un valletto, Peter Quin – è morto in circostanze misteriose. La governante si convince che quelle persone stiano ancora vagando per i terreni di Bly Manor, cercando di avvelenare le menti di Miles e Flora.

La struttura del racconto

La prima cosa che salta all'occhio durante la lettura de Il giro di vite è il modo in cui il romanzo è strutturato. The Turn of the Screw, infatti, è costruito come una matrioska, come un racconto nel racconto. Il narratore della storia presenzia a una festa quando ascolta una storia basata su un diario scritto dalla governante di Bly Manor. La governante, a sua volta, viene a conoscenza della storia dalla signora Grose e la trascrive sul suo diario quando si convince che la casa sia infestata. Il diario viene letto da un ospite della festa al narratore, che a sua volta la riporta al lettore.

Un horror psicologico

Proprio a causa della sua struttura, il romanzo sembra suggerirci che abbiamo a che fare con un narratore inaffidabile, non solo perché la storia è stata rimaneggiata più volte, ma anche perché la governante che ha scritto il diario pare lasciarsi fuorviare dai racconti della signora Grose.

Così ci domandiamo: e se i fantasmi fossero solo un'allucinazione? In questo senso, Il giro di vite non è un semplice horror, ma un racconto psicologico. La governante potrebbe vedere realmente i fantasmi e avere una particolare sensibilità alle forze soprannaturali, oppure potrebbe essere tutto frutto di una mente instabile. La linea tra sanità a follia si assottiglia sempre più pagina dopo pagina, tanto che il lettore non riesce mai a ottenere una risposta definitiva sulla vicenda.

La serie di Flanagan adotterà lo stesso approccio. Lo showrunner di The Haunting of Bly Manor ha affermato che la seconda stagione dello show gli ha permesso di giocare con la percezione di cosa è reale e cosa no. I nuovi episodi avranno quindi un sapore del tutto diverso rispetto a quanto visto in Hill House. Se la prima stagione della serie aveva portato gli spettatori a mettere in discussione la sanità mentale di alcuni personaggi, fondendo già l'horror classico con altri generi, Bly Manor si spingerà quindi oltre, perché è il materiale di partenza a permetterlo.

Buoni e cattivi

In questo racconto dominato dall'incertezza, il confine tra bene e male è quasi inesistente. Questo elemento è particolarmente evidente nel personaggio di Miles. Quando lo vediamo attraverso gli occhi della governante, ci scopriamo incapaci di comprenderlo, non riusciamo a capire se sia una vittima inconsapevole del paranormale, un bambino innocente posseduto e influenzato dal male oppure la personificazione del male stesso. 

Tutto ciò che sappiamo con certezza è che in precedenza il suo comportamento lo ha fatto espellere da scuola. Il resto è una serie di ipotesi della governante che a volte lo crede troppo buono per essere vero, altre l'essenza stessa della malvagità. Anche in questo caso non sappiamo cosa sia reale e cosa no e quanto del racconto sia filtrato da un narratore che è tutto tranne che affidabile. La decisione spetta ancora al lettore, che deve scegliere come interpretare le informazioni in suo possesso.

L'atmosfera e il significato del titolo

Il titolo originale del romanzo che costituisce la fonte principale per The Haunting of Bly Manor ha un significato ben preciso. “To turn the screw” vuol dire peggiorare una situazione già abbastanza difficile, fino a renderla impossibile. Nel caso del romanzo di James, il riferimento è ovviamente alle presenze nefaste che aleggiano attorno a Bly Manon, ma anche alla stabilità o instabilità mentale dei personaggi (Miles e la governante in primis). Come reagire al corso degli eventi e alle difficoltà di una situazione così intensa e inquietante da sembrare non lasciare alcuna via d'uscita?

The Haunting of Bly Manor arriverà su Netflix entro la fine del 2020. Al contrario di altre produzioni sospesa a causa del Covid-19, The Haunting of Bly Manor non ha incontrato alcun intoppo. Le riprese per i nuovi episodio erano già terminate prima dello stop e la fase di post-produzione è stata portata avanti da casa. Non ci resta dunque che aspettare l'annuncio ufficiale della data di distribuzione da parte di Netflix.

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