The Walking Dead e la strana polemica sugli zombie con un becchino

Intervistata da Live Science, Melissa Unfred, impresaria di pompe funebri texana, ha fatto notare le incongruenze fra gli zombie di The Walking Dead e i cadaveri reali. Scatenando riflessioni interessanti...

Strano, ma vero:Melissa Unfred, impresaria di pompe funebri del Texas, ha innescato una polemica sulla presunta inaccuratezza degli zombie di The Walking Dead.

L'esperta di cadaveri ha raccontato, nel corso di una lunga intervista che ha fatto rapidamente il giro del mondo, la donna ha spiegato che la serie tratta dal fumetto di Robert Kirkman ha inventato, oltre al risveglio dei morti, anche ciò che accade a un corpo dopo la morte.

Secondo la Unfred, specializzata in sepolture naturali, ha asserito che la scelta di attori magri per interpretare gli zombie è solo il più evidente degli errori.

Il processo di scolorimento che deriva dall'affondamento e dalla raccolta del sangue quando il cuore smette di pompare" è molto diverso da quello che si vede in The Walking Dead. La parte del corpo più vicina al suolo diventerà rosso scuro dove si deposita il sangue. Dopo circa 24 ore, il quadrante in basso a destra del corpo assumerà un colore verde-bluastro poiché i batteri nel pancreas sono i primi a iniziare a digerire i tessuti nell'intestino.

E ancora:

Anche se The Walking Dead vorrebbe farti credere che non mangiare porti a corpi magri, il processo è esattamente l'opposto. A volte, il gonfiore è così grave che il corpo esploderà.

Il punto di vista della donna, naturalmente, ha fatto discutere i fan non solo perché l'immagine degli zombie di The Walking Dead rappresenta, in qualche modo, quella tradizionale alla Romero, ma anche perché le affermazioni di chi ha quotidianamente a che fare con la morte risultano bizzarre a occhi inesperti. Come i nostri.

Affermazioni come la seguente:

La pelle assume un interessante aspetto marmoreo che è effettivamente molto carino, ma a ciascuno il suo.

Definire carino l'aspetto di un cadavere appare quantomeno strano a una persona normale, ma visto già l'argomento di partenza, probabilmente ci si può passare sopra.

AMCThe Walking Dead: World Beyond
Gli zombie di The Walking Dead: World Beyond

Entro circa 6 ore dalla morte, gli occhi e la bocca inizieranno a seccarsi e a ritirarsi un po'. Subito dopo la morte di un corpo, se non stai imbalsamando, è quasi impossibile chiudere gli occhi o la bocca. Gli imbalsamatori spesso devono sigillare gli occhi e la bocca con strumenti speciali per far sembrare il viso in pace.

Per quanto riguarda gli zombie dell'universo di The Walking Dead, l'unico punto che la Unfred ha apprezzato come plausibile sono gli occhi e la bocca. Secondo l'esperta, infatti:

Sembra che gli zombie abbiano occhi e bocche che, per la maggior parte, sembrano aver seguito un processo di decadimento naturale.

Ciò che manca completamente è il passaggio successivo, il passo seguente nel processo della decomposizione: il gonfiore.

Molto presto dopo la morte, i batteri che vivono nel corpo inizieranno a digerire i tessuti interni e rilasciando gas intrappolati nell'intestino, causando il gonfiamento o il gonfiamento del corpo, ha spiegato Unfred. Questo processo accade a tutte le creature morte. Un cervo morto, ad esempio, potrebbe gonfiarsi così tanto che le zampe sporgono dritte come spille in un puntaspilli. A volte, il gonfiore è così grave che il corpo esploderà.

Il punto che la turba di più nella mancanza di verosimiglianza, insomma, è il gonfiore. Tanto che i titoli che hanno diffuso la sua intervista hanno sintetizzato il suo parere nel ritenere gli zombie della serie troppo magri.

La cosa veramente interessante, oltre al paragone fra fiction e realtà dal punto di vista di un'esperta del settore, è l'unione di elementi reali e di fantasia.

Rispondendo idealmente alle critiche mosse da Melissa Unfred, infatti, potremmo chiamare in causa molti fattori.

Innanzitutto, il momento in cui gli zombie di The Walking Dead incontrano i protagonisti: da quanto tempo sono morti? In quali condizioni si trovavano quando si sono trasformati? Ma soprattutto: in che modo il loro risvegliarsi, ricominciando a camminare e a nutrirsi di carne viva, potrebbe modificare il processo di decomposizione.

La conversazione di Live Science con Melissa Unfred ha messo un mito letterario, cinematografico e televisivo contro la scienza e un'esperta del settore delle imprese funebri. Ma l'immagine stessa dello zombie, simbolo del sovvertimento dell'ordine naturale vita-morte, porta con sé inevitabili cambiamenti nel concetto stesso di morte.

Ecco quindi che la polemica, senza mai assumere toni forti, ha portato a riflessioni interessanti. E a pensare, fra le altre cose, a quanto lavoro ci sia dietro la creazione di dozzine di zombie per le riprese di The Walking Dead, Fear The Walking Dead e The Walking Dead: World Beyond.

Perché la fantasia, in casi come questi, supera la realtà in modo così imponente che l'unica cosa su cui concentrarsi sembra l'aspetto evocativo dello zombie: la morte che ci insegue, indossando il volto delle persone che amavamo.

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