Il martedì sera su Rai 4 tra film e documentari: il programma dell'iniziativa

20th Century Studios / Bob Yari Productions / Epic Level Entertainment / Rai La vera storia di Jack lo Squartatore, The Illusionist, Charlie Says

Preparare il terreno con il film e approfondire con il documentario. È questa la formula di Rai 4 riservata ai telespettatori che ogni martedì, a partire dal 25 agosto, si sintonizzeranno sul canale 21 del digitale terrestre.

Rai 4 deve gran parte della sua popolarità tra i telespettatori italiani a serie TV di un certo spessore come Criminal Minds, ScorpionThe X-Files e Cold Case per citarne alcune. Ma il canale 21 del gigante di viale Mazzini è anche la casa di numerosi film e documentari, e dal 25 agosto - ogni martedì - c'è un imperdibile doppio appuntamento fisso.

Per chiudere nel migliore dei modi questa calda estate, il gigante radiotelevisivo ha lanciato un'iniziativa che consentirà al pubblico di (ri)scoprire pellicole di grande successo e documentari che ne esplorano tematiche e argomenti. E molti saranno trasmessi in prima visione assoluta, quindi vi consigliamo di prendere nota.

Di seguito il programma con tutti i titoli già annunciati.

25 agosto: "La vera storia di Jack lo Squartatore" e "Murder Maps: Jack lo Squartatore"

Tratto dal romanzo a fumetti From Hell firmato Alan Moore e Eddie Campbell, il film si concentra - come lascia facilmente intendere il titolo - sugli efferati omicidi commessi dal serial killer Jack lo Squartatore, la cui vera identità ancora oggi resta un mistero. A prestare il volto all'assassino che semina il panico tra le strade della Londra di fine '800 è Johnny Depp. Alla regia Albert e Allen Hughes.

Il partner perfetto è Muder Maps: Jack lo Squartatore, un documentario del 2019 suddiviso in due parti realizzato da Edward Cotteril. Grazie al contributo di un team di esperti, questo ricostruisce i delitti avvenuti nel 1888 nel quartiere di Whitechapel.

1 settembre: "L'illusionista" e "Murder Maps: Bluebard Henri Landru"

Del racconto breve 'Eisenheim, l'illusionista' di Steven Millhauser si è servito Neil Burger per la realizzazione di The Illusionist - L'illusionista. La pellicola del 2006 con Edward Norton, Paul Giamatti e Jessica Biel racconta la vita di Eisenheim, esperto illusionista follemente innamorato di Sophie (promessa ad un principe).

In seconda serata è il turno di Murder Maps: Bluebeard Henri Landru, documentario - in prima visione assoluta in Italia - sull'assassino seriale di donne noto come Barbablù. Condannato a morte nel 1921, fu giustiziato l'anno seguente.

8 settembre: "Iron Fist" e "Ken Follet - Journey into the Dark Ages"

Facile cadere in errore e pensare al supereroe Marvel e all'omonima serie TV targata Netflix, ma l'Iron Fist in questione non ha nulla a che fare con la Casa delle Idee. Si tratta in realtà di un film epico di Carlo Rola che catapulta il pubblico nella Germania del sedicesimo secolo. È la storia del ladro Goetz - dotato della mano di ferro da cui il titolo - destinato a diventare un valoroso cavaliere.

Journey into the Dark Ages è un documentario con un narratore d'eccezione. Parliamo ovviamente di Ken Follet, scrittore inglese che ha affrontato la materia medievale ne I Pilastri della Terra, romanzo del 1989 da cui è stata tratta una miniserie TV nel 2010.

15 settembre: "Charlie Says" e "Anatomy of Evil"

C'è la firma di Mary Harron su Charlie Says, film (in prima visione!) incentrato sulla vita del criminale Charles Manson (Matt Smith), autore della strage di Cielo Drive nell'agosto del 1969 in cui perse la vita anche l'attrice Sharon Tate. Per citare una delle tante produzioni legate totalmente o parzialmente alla sua immagine, l'assassino è al centro del quinto episodio della seconda stagione di Mindhunter, serie molto popolare su Netflix.

In seconda serata altra prima visione assoluta. Il documentario Anatomy of Evil, mediante un approccio scientifico, si pone un preciso obiettivo: spiegare cosa spinge un uomo a diventare un assassino.

22 settembre: "Museo - Folle rapina a Città del Messico" e "Il tesoro perduto dei Maya"

Premiato a Berlino con l'Orso d'Argento, Museo - Folle rapina a Città del Messico è un film del 2018 basato su un fatto realmente accaduto, la rapina al Museo Nazionale di Antropologia di Città del Messico messa a segno nel 1985. Nel cast spicca Gael Garcìa Bernal, visto ne I diari della motocicletta e Mozart in the Jungle.

A seguire, in seconda serata, Il tesoro perduto dei Maya. Un documentario diffuso nel 2018 dedicato a nuove scoperte archeologiche nella foresta pluviale del Guatemala.

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