Cari compagni! di Andrei Konchalovsky, il film in concorso a Venezia 77

Alisher Usmanov/Andrei Konchalovsky Studios Una scena di Cari compagni! di Andrei Konchalovskiy

Dopo 3 Leoni d'argento, Andrei Konchalovsky torna a Venezia con un film ispirato al "massacro di Novočerkassk". Cari compagni! è l'affresco di un'epoca di insanabili contraddizioni e di una generazione che ha visto tradire drammaticamente i propri ideali.

Un episodio drammatico e oscuro della storia dell'ex Unione Sovietica arriva a Venezia 77 con Cari compagni! di Andrei Konchalovsky. Il film ricostruisce il "massacro di Novočerkassk", avvenuto il 2 giugno 1962 nell'omonima cittadina dell'allora URSS, e nelle intenzioni del regista vuole essere un tributo alla generazione che ha vissuto la Seconda Guerra Mondiale e ha riposto una "fiducia incondizionata" nel comunismo e nei suoi ideali, venendo tragicamente tradita.

Basato su una sceneggiatura scritta da Andrei Konchalovsky con Elena Kiseleva e realizzato con il supporto della Fondazione di Beneficenza Arte, Scienza e Sport del Ministero della Cultura della Federazione Russa e del Canale TV Russia 1, Cari compagni! (Dorogie Tovarischi!) sarà presentato in anteprima in Laguna il 7 settembre.

La trama di Cari compagni! e la storia vera dietro al film

Novočerkassk, URSS, 1962. Lyudmila è un membro leale e appassionato del partito comunista locale e guarda con disprezzo a ogni forma di dissenso. Ma il tragico epilogo di una manifestazione operaia all'interno di una fabbrica di locomotive scuote profondamente le sue convinzioni e la porta a osservare con occhi nuovi la realtà e (forse) a vederla per la prima volta davvero per quello che è.

Lyudmila assiste alla sanguinosa repressione della protesta da parte delle forze inviate dal governo e viene trascinata nel vortice delle conseguenze. La piccola città di Novočerkassk viene sconvolta da una escalation di sospetto e violenza, che prende forma in una raffica di arresti, processi sommari e nel coprifuoco imposto alla popolazione.

Ma soprattutto, in quei giorni anche la figlia di Lyudmila scompare e la donna inizia una pericolosa ricerca, affannosa e caparbia, per ritrovare la giovane. 

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Дорогие товарищи! В октябре прошлого года, когда я изменил формат общения с вами в социальных сетях, я так и обратился к вам: «Дорогие товарищи!». Тогда я рассказывал, что снимаю кино с таким названием. Совсем скоро поговорим о том, как шла работа над фильмом, а пока рад сообщить, что моя картина выйдет на экраны уже осенью. Фото: @sashagusov #кончаловский #дорогиетоварищи

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Cari compagni è ispirato a un episodio realmente accaduto, che ha visto la popolazione della cittadina di Novočerkassk insorgere contro la carenza di cibo e approvvigionamenti (in seguito alla decisione di Nikita Chruščëv di aumentare il prezzo della carne e del burro) e le condizioni di lavoro all'interno di alcune fabbriche.

Il governo ha inviato i militari per contenere la folla e a un certo punto la situazione è degenerata in una violenta sparatoria. Ancora oggi non è chiaro se ad aprire il fuoco sui manifestanti siano stati i soldati dell'Armata Rossa o ufficiali del KGB, ma il prezzo in vite umane è stato altissimo. Secondo alcune testimonianze, i morti sarebbero stati 26 e i feriti 87.

L'episodio del 2 giugno è sfociato in una situazione di tensione, che ha portato a ulteriori repressioni e a numerosi arresti. 

I fatti di Novočerkassk sono stati secretati per 30 anni (mentre le vittime del massacro sono state sepolte sotto falso nome perché non venissero trovate) e solo nel 1992 è stata avviata un'inchiesta per fare luce su quanto accaduto. Tuttavia, i responsabili della strage erano già morti e nessuno ha pagato per il sangue versato nel 1962.

Il cast e il regista di Cari compagni!

Cari compagni! vede nel ruolo della protagonista, Lyudmila, l'attrice e presentatrice russa Julia Vysotskaya, moglie di Andrei Konchalovsky, con il quale è sposata dal 1998. Insieme a lei recitano Vladislav Komarov, Andrei Gusev, Yulia Burova e Sergei Erlish.

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Andrei Konchalovsky ha una storia di successo alla Mostra del Cinema di Venezia. Il regista russo ha vinto due volte il Leone d'argento - Premio speciale per la regia per Le notti bianche del postino (2014) e Paradise (2016, ex aequo con Amat Escalante per La región salvaje) e nel 2002 ha conquistato il Leone d'argento - Gran premio della giuria per Dom Durakov - La casa dei matti.

Il filmmaker si è imposto all'attenzione della critica e del pubblico nel 1970 con Zio Vanja, adattamento della omonima opera teatrale di Anton Čechov, e negli anni '80 è approdato in America, dirigendo pellicole come A 30 secondi dalla fine e Tango & Cash con Sylvester Stallone e Kurt Russell. Nel 1991 ha girato Il proiezionista e nel 1997 ha diretto e sceneggiato la miniserie L'Odissea, che gli è valsa l'Emmy per la Migliore regia.

A proposito di Cari compagni!, Konchalovsky ha spiegato di avere voluto "ricostruire con la massima accuratezza" non solo un (drammatico) episodio accaduto nell'ex Unione Sovietica, ma anche "un'epoca in cui la storia ha rivelato l'incolmabile divario fra gli ideali del comunismo e la drammatica realtà dei fatti":

Questo film è un tributo alla purezza di quella generazione, ai suoi sacrifici e alla tragedia che ha vissuto nel veder crollare i propri miti e traditi i propri ideali.

Cari compagni! dovrebbe arrivare al cinema in autunno, ma al momento non sono disponibili altre informazioni sui tempi e le modalità di distribuzione.

Fonte: Biennale Cinema 2020, andrei_konchalovsky on Instagram

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