Chi è Kate Bishop, la futura Occhio di Falco della serie Hawkeye?

Marvel Characters, Inc. Dettaglio della cover di Hawkeye: Kate Bishop Vol. 2: Masks

Andiamo alla scoperta di Kate Bishop, prossima co-protagonista della serie Hawkeye, nonché seconda Occhio di Falco dell'universo Marvel fumettistico.

Tra le tante serie in arrivo su Disney+ legate al Marvel Cinematic Universe, una di quelle che più attira i lettori di fumetti è sicuramente Hawkeye. Questo progetto sarà il primo che vedrà protagonista Occhio di Falco, dopo dieci anni di militanza nel franchise, ma non solo. Lo show infatti presenterà al grande pubblico uno dei personaggi più amati degli ultimi anni di fumetti. Stiamo parlando di Kate Bishop, la seconda ad assumere l'identità segreta di Occhio di Falco, che avrà un ruolo centrale nella serie, stando alle informazioni disponibili al momento.

Ma chi è esattamente questa ragazza? Da dove nascono le sue abilità? Qual è il suo legame con Clint Barton? E soprattutto, cosa possiamo aspettarci dal suo atteso debutto in live-action? Ho fatto un riassunto della sua storia, per ricapitolare tutto ciò che c'è da sapere su Kate Bishop prima del suo arrivo in Hawkeye. Prendete arco e frecce e poi possiamo iniziare!

Le origini di Kate Bishop

Marvel Characters, Inc.Dettaglio della cover di Young Avengers Ultimate Collection

Kate è la figlia di Eleanor e Derek Bishop, membri dell'alta società newyorkese. Kate cresce con un rapporto controverso con la propria ricchezza, sentendo (come la madre) la necessità di sfruttarla per poter aiutare gli altri. La sua vita però cambia profondamente in seguito a un'aggressione violenta che la ragazza subisce ancora adolescente. Per cercare di superare il trauma, oltre che tramite la terapia, decide di approfondire la propria conoscenza nelle tecniche di difesa personale. Acquisisce così eccezionali capacità nel combattimento corpo a corpo, nonché con armi di diverso tipo, dalla spada all'arco.

Nonostante queste abilità, Kate Bishop però non diventa ancora una supereroina a tutti gli effetti. Perché ciò avvenga bisogna attendere il matrimonio della sorella Susan. Un gruppo di criminali tiene in ostaggio tutti i partecipanti all'evento, ma i Giovani Vendicatori (nati dopo la divisione degli Avengers "adulti") intervengono per salvare la situazione. Sfortunatamente non tutto va per il verso giusto e toccherà a Kate risolvere il problema sfoggiando le proprie abilità. Dopo essersi liberata, raggiunge i giovani eroi nella vecchia sede distrutta dei Vendicatori e indossa per la prima volta un costume, unendo divise ed equipaggiamento di Occhio di Falco, Mimo e altri eroi.

Nel corso della storia, Kate si dimostra sempre più importante per la squadra (sebbene ci siano alcune proteste da parte di Patriota) e li aiuta a sconfiggere Kang il Conquistatore. Diventa così uno dei membri ufficiali del team, mettendo a disposizione anche un edificio dismesso dell'azienda del padre da utilizzare come sede dei Giovani Vendicatori. Ancora però non si è decisa ufficialmente sul proprio nome di battaglia: "Non mi farò chiamare Occhio di Falco".

Il nome di Occhio di Falco

Marvel Characters, Inc.Dettaglio della cover di Hawkeye #9

Ci vorrà del tempo prima che la ragazza scelga di assumere questa identità. Nel corso della sua storia editoriale, il suo alias sarà anzi un tema ricorrente per gag, con tante variazioni emerse, da Taskmistress a Lady Occhio di Falco passando per Hawkette e Hawkingbird. L'ufficialità arriverà solamente dopo una discussione con Capitan America che secondo Kate Bishop è colpevole di aver messo a rischio i Giovani Vendicatori rifiutandosi di fornire loro un addestramento. In quel confronto l'eroe americano riconosce in lei lo spirito combattivo di Clint Barton, apparentemente morto mesi prima durante uno scontro con Scarlet Witch. Per questo motivo Cap fa recapitare a Kate l'arco e le frecce del compagno caduto, con un biglietto indirizzato a Occhio di Falco. L'approvazione di Steve Rogers spinge definitivamente quindi la ragazza ad assumere questo alias.

Come spesso accade nei fumetti, la morte di Clint Barton è solo apparente. L'eroe ha vagato nell'ombra per lungo tempo, decidendo di riemergere temporaneamente solo per rendere omaggio proprio a Steve Rogers, ucciso dopo gli eventi della guerra civile tra i supereroi. Tony Stark gli propone quindi di ereditare lo scudo di Capitan America e lo invita a fare una notte di prova nel ruolo. Durante questa avventura incontra per la prima volta la sua "erede" Kate Bishop, che lo accusa di mancare di rispetto al grande eroe americano. La ragazza dichiara di aver scelto il proprio nome di battaglia per preservare la memoria di Occhio di Falco, ma sarebbe ben diverso (e inaccettabile) spacciarsi per lui. Un incontro particolarmente significativo, che convince Clint a rinunciare allo scudo.

Le presentazioni ufficiali tra i due Occhio di Falco arriveranno tempo dopo. Clint decide di riottenere il proprio equipaggiamento da Kate e così la invita alla nuova sede degli Avengers, le propone una scommessa su un tiro impossibile e riesce a vincere. La giovane è così costretta a restituire tutto, compreso il nome, ma nottetempo ritorna per rubare l'arco. Barton si accorge di lei, ma non agisce, anzi. Seppure alla sua maniera, decide di darle il proprio benestare e dare il via a una delle amicizie più belle e particolari dell'universo Marvel a fumetti.

Occhi di Falco

Marvel Characters, Inc.Dettaglio della cover di Hawkeye #13

Il legame che nasce tra Kate e Clint è infatti molto originale e affascinante. Il rapporto tra di loro non è il classico che si sviluppa tra un eroe e la sua giovane spalla, ma molto di più. Per certi versi anzi, è davvero difficile capire chi sia effettivamente il mentore tra i due. Clint, soprattutto nei fumetti, è spericolato e a tratti immaturo e non è raro che proprio la giovane Kate sia chiamata a fungere da voce della ragione (e a volte a salvarlo durante le missioni). Un rapporto speciale, alla pari tra due compagni di avventure.

A sottolineare questo aspetto è il fatto che, in maniera abbastanza inusuale, entrambi rimangono in attività con lo stesso nome di battaglia. Niente Miss Falco o Falco Senior, come dice proprio Clint: "Il mondo è abbastanza grande per due Occhio di Falco". L'ipotetica confusione generata da questa sovrapposizione è un aspetto su cui spesso i fumetti hanno ironizzato. Gli stessi Clint e Kate giocano molto con questo concetto, chiamandosi Occhio di Falco a vicenda anche durante gli scontri più concitati.

Il loro rapporto è particolarmente sviluppato nel ciclo dedicato a Occhio di Falco realizzato da Matt Fraction e David Aja dal 2012 in poi. In questa serie di storie vediamo svilupparsi una vita per Clint Barton al di fuori dei Vendicatori, mentre affronta minacce di ogni tipo e stringe nuovi legami nel suo nuovo appartamento a Brooklyn. Kate Bishop ha un ruolo centrale nelle avventure del protagonista, offrendo tante possibilità di esplorare il particolare legame tra i due. È probabile che sarà proprio questo ciclo la principale fonte di ispirazione per la serie TV Disney+, che ne riprende lo stile fin dal logo.

Come sarà la Kate Bishop del MCU?

Arriviamo quindi alla domanda chiave: cosa possiamo aspettarci dalla Kate Bishop che vedremo nella serie? Quasi sicuramente sarà un personaggio diverso nelle origini, per via delle differenze generali tra fumetti e film, restando però fedele alla versione cartacea nello spirito arguto e combattivo. Al momento non ci sono notizie concrete su come verrà introdotta nel franchise, ma una teoria interessante potrebbe coinvolgere i cinque anni di salto temporale in Avengers: Endgame. L'idea che Kate Bishop, vedendo il caos causato dallo schiocco di Thanos, abbia dato il via alla propria carriera da supereroina, mentre Clint Barton si trovava nel suo periodo oscuro da Ronin sarebbe affascinante, nonché simile a quanto avvenuto nei fumetti.

Il suo ruolo nella serie potrebbe essere ancora più rilevante rispetto a quello avuto nel ciclo di Fraction e Aja, portandola ancora di più al centro della scena come co-protagonista. Non è ancora chiaro chi sarà il grande villain che i due saranno chiamati ad affrontare, ma lo faranno quasi sicuramente fianco a fianco. Dopotutto, al contrario degli altri Giovani Vendicatori che arriveranno nel MCU a breve, è probabile che Kate abbia il compito di sostituire definitivamente la propria "versione adulta".

All'uscita di Hawkeye (attualmente prevista per l'autunno 2021) Jeremy Renner avrà ormai dieci anni di franchise sulle spalle. Non è detto che la serie Disney+ costituisca l'atto finale del suo Occhio di Falco, ma è difficile credere che ci siano ancora tanti progetti a cui parteciperà. Questo significa che lo show servirà non solo a presentare la giovane Kate (la cui interprete è tuttora ignota) ma anche a preparare il terreno a un possibile passaggio di testimone. Ma manca ancora molto tempo e forse sto correndo troppo. Bisognerà aspettare di avere altri dettagli per sapere tutto sul futuro di questo amato personaggio sul piccolo (e magari grande) schermo.

E tu, conoscevi già Kate Bishop? Cosa ti aspetti dal suo debutto in live-action?

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