The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro: 12 curiosità sul film con Andrew Garfield

Sony Pictures / Marvel Entertainment Poster promozionale di The Amazing Spider-Man 2 - Il Potere di Electro

Le dodici curiosità su The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro, l'ultimo cinecomic sul tessiragnatele prima del passaggio al Marvel Cinematic Universe.

Oggi Peter Parker ha il volto di Tom Holland ed è uno dei pilastri del Marvel Cinematic Universe (nonostante le incertezze per il futuro), ma prima del giovane attore di Londra c'è stato Andrew Garfield. Giunto in sala nel 2014, Il potere di Electro è il sequel di The Amazing Spider-Man. Ed è anche l'ultimo capitolo della seconda saga cinematografica su Spidey targata Sony Pictures, dopo la trilogia con Tobey Maguire.

Il cinecomic porta ancora una volta la firma di Marc Webb e vede un cast particolarmente ricco. Oltre ad Andrew Garfield (Peter Parker / Spider-Man), Emma Stone (Gwen Stacy) e Sally Field (May Parker), figurano Jamie Foxx (Max Dillon / Electro), Dane DeHaan (Harry Osborn / Green Goblin), Felicity Jones (Felicia Hardy), Paul Giamatti (Aleksei Sytsevich / Rhino) e Chris Cooper (Norman Osborn).

Nonostante il finale aperto e i chiari riferimenti ad alcuni storici nemici di Spidey che avrebbero poi dovuto fare il loro ingresso in scena, la saga è stata interrotta in favore del reboot (Spider-Man: Homecoming). Alcune domande non trovano quindi risposta, ma ciò non va ad intaccare il valore (anche affettivo, per alcuni) di The Amazing Spider-Man 2, di cui vi riveliamo dodici curiosità.

1) New York, I Love You

La Grande Mela è la città che vanta il maggior numero di supereroi Marvel e tra questi vi è ovviamente Spidey. Ebbene, sappiate che The Amazing Spider-Man 2 è - ancora oggi - la più grande produzione cinematografica girata a New York. Ad annunciarlo a marzo 2013 fu il governatore Andrew Cuomo, con una nota diffusa anche in italiano.

Non c'è posto migliore per girare la prossima avventura di Peter Parker che proprio qui nell'Empire State.

2) Times Square... a Long Island!

Alcune sequenze dello spettacolare scontro tra Spider-Man ed Electro sono state girate davvero nella piazza più famosa di New York City, altre invece in uno studio situato a Long Island. Times Square è stata riprodotta fedelmente (sfruttando anche la computer grafica), ma non sarà stato un lavoro facile per la produzione.

3) Il discorso di Gwen

Il discorso pronunciato da Gwen Stacy in occasione della cerimonia dei diplomi (mentre Spidey è alle prese con Aleksei Sytsevich) è stato scritto dall'attrice che presta il volto alla fidanzata di Peter. Complimenti ad Emma Stone!

Non lo ricordate? Nessun problema, eccolo:

Lo so che ci crediamo tutti immortali, è così che bisogna sentirsi. Siamo al diploma. Ma, come per i quattro brevi anni del liceo, quello che più dà valore alla vita... è che non dura per sempre. Ciò che la rende preziosa, è che finisce. E io questo ora lo so più che mai. E ho scelto oggi per ricordare a tutti noi che il tempo è fortuna. Quindi non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Utilizzate la vostra vita al meglio. Combattete per ciò che vi sta a cuore, qualunque cosa sia. Perché anche se non ci riusciamo, è comunque il miglior modo di vivere.

4) Mary Jane c'è, ma non si vede

Il suo nome non figura nell'elenco del cast ma sul set di The Amazing Spider-Man 2 c'era anche Shailene Woodley, la star della saga di Divergent e collega di Reese Witherspoon e Nicole Kidman per la serie TV Big Little Lies.

L'attrice statunitense era stata scelta per il ruolo di Mary Jane Watson e aveva addirittura girato le sue scene. Queste alla fine sono state eliminate in fase di montaggio per non lanciare nel calderone un altro personaggio di rilievo (è il secondo grande amore di Peter!). Per lo stesso ruolo era stata presa in considerazione anche Kristen Stewart.

5) Ren, ora sei una star!

In alcune sequenze del cinecomic diretto da Mark Webb si vede Gwen Stacy portare a spasso per New York City uno stupendo golden retrevier. Il suo nome è Ren e non è un cane qualunque.

È infatti l'amico a quattro zampe adottato da Andrew Garfield ed Emma Stone nel 2012, quando facevano coppia anche lontano dal set.

6) Giamatti e il suo sogno nel cassetto

Nel 2011, ospite dello show di Conan O'Brian, Paul Giamatti dichiarò che, semmai avesse preso parte ad un progetto cinematografico legato a Spider-Man, avrebbe voluto interpretare Rhino. Detto fatto.

Nella pellicola del 2014, nei minuti finali, scende sul campo di battaglia l'alter ego di Aleksei Sytsevich. Alla guida del corazzato ipertecnologico (realizzato in computer grafica) c'è proprio Paul Giamatti. Avrà ringraziato Marc Webb? Certo che sì.

7) Electro, stiamo studiando per te

Il villain interpretato da Jamie Foxx ha un look perfetto. Credibile e spaventoso allo stesso tempo. La mutazione non ha cambiato solo l'aspetto della sua pelle, ma una tempesta elettrica attraversa costantemente il suo corpo. E si vede.

Per raggiungere questo strepitoso risultato gli addetti agli effetti visivi hanno passato molto tempo ad osservare temporali notturni, foto di nebulose e organismi bioluminescenti. Esame superato a pieni voti!

8) Che caldo in questa tuta

Andrew Garfield non è l'unico ad indossare un costume in The Amazing Spider-Man 2. Il cinecomic descrive, tra le altre cose, anche la trasformazione di Harry Osborn in Green Golbin, dolorosa spina nel fianco di Spidey.

Dane DeHaan, il giovane attore che interpreta il figlio di Norman Osborn, ha raccontato che impiegava circa un'ora per indossare completamente la tuta di oltre 22 Kg e che per il makeup erano necessarie quasi tre ore e mezza. A seduta!

Ma il vero nemico di DeHann sul set era il caldo tremendo, a cui si cercava di porre rimedio versando acqua ghiacciata nella tuta:

Il caldo era insostenibile. Tra una ripresa e l'altra versavano secchi di acqua ghiacciata nella tuta, letteralmente. Credo di aver perso circa 3 Kg in due giorni di riprese. Che, considerato il mio peso corporeo, è una percentuale piuttosto alta.

9) I Sinistri Sei

Harry, sconfitto da Spider-Man, è prigioniero del Ravencroft. Qui riceve la visita di Gustav Fiers, misterioso personaggio che sembra mosso tutt'altro che da buone intenzioni.

Dopo l'incontro, Fiers fa tappa al grattacielo della Oscorp per recuperare l'armatura di Rhino da consegnare a Aleksei Sytsevich, come avrete letto al punto 6. In questo stesso laboratorio sono però conservate altre armature, quelle di Avvoltoio e Dr. Octopus, due membri della squadra di supercriminali nota come Sinistri Sei.

10) Ahi, che dolore

Ricordate la scena in cui Peter e Gwen si incontrano, da amici, dopo essersi lasciati?

Lei ha già preparato le valigie per lasciare la Grande Mela e recarsi in Inghilterra. Non può però partire senza salutare Peter che non esita a raggiungerla. Uscito dalla metropolitana, Peter attraversa la strada evitando ogni auto senza alcuna difficoltà (a New York c'è sempre traffico, è risaputo), ma in realtà - durante le riprese - Garfield ha rischiato davvero grosso.

Mentre registravamo, un taxi ha investito il mio tallone. Lo pneumatico ha colpito il tallone, letteralmente. È stato spaventoso.

Per fortuna, nulla di grave.

11) Al botteghino

The Amazing Spider-Man 2 è stato un successo: a livello globale, il cinecomic ha incassato 708,982,323 milioni di dollari. Nonostante la cifra da capogiro, non è stato tuttavia pareggiato il risultato del primo capitolo, che ha incassato 757,930,663 milioni di dollari in tutto il mondo.

12) Il cameo di Stan Lee

Non può mancare in un film basato sull'immaginario Marvel il cameo del compianto Stan Lee. Il fumettista, che creò Spider-Man nel 1962 insieme a Steve Ditko, fa la sua comparsa durante il discorso di consegna dei diplomi. È proprio lì, seduto in platea, e recita una battuta che strappa più di un sorriso.

Intravedendo Spidey, afferma:

Ehi, io lo conosco quel ragazzo!

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