Il nuovo Alien non rivisiterà il mondo di Prometheus (...forse!)

20th Century Fox Uno degli ingegneri di Prometheus

Ridley Scott ha intenzione di spingere il franchise di Alien in un'altra direzione rispetto a Prometheus!

L'uscita negli Stati Uniti della serie TV targata HBO dal titolo Raised by Wolves ha dato la possibilità al suo produttore esecutivo, Ridley Scott, di tornare a parlare del franchise di Alien.

Dopo la quadrilogia sullo Xenomorpo, sviluppatasi tra il 1979 e il 1997, Ridley Scott ha ridato vita alla sua creatura realizzando una saga prequel. Questa è iniziata con il criptico film Prometheus nel 2012 e proseguita con Alien: Covenant nel 2017.

Con Prometheus, Scott è tornato alle origini della creazione della Terra inviando nello spazio alcuni uomini e un androide (di nome David) per raggiungere la famosa Luna LV-223. Qui l'equipaggio viene a contatto con un misterioso liquido nero che porterà alla nascita di una minaccia spaziale.

Il film, seppur visivamente spettacolare, ha lasciato forti dubbi nel pubblico e diverse domande aperte, soprattutto sulla figura degli "ingegneri", ovvero sugli esseri che avrebbero creato la vita.

Nel 2017, quando è uscito nei cinema Alien: Covenant, Scott ha cambiato rotta e ha proposto al pubblico un film diverso da Prometheus: meno concettuale e con più azione. Così facendo, però, ha quasi abbandonato tutti i concetti riguardanti gli ingegneri extraterrestri.

Per rinfrescarsi la memoria si può vedere il trailer di Prometheus qui sotto:

Le dichiarazioni di Ridley Scott, raccolte in una recente intervista realizzata con Forbes proprio in occasione dell'uscita dello show fantascientifico Raised by Wolves, fanno pensare che il regista non abbia intenzione di guardare indietro a Prometheus.

Scott ha affermato che il sequel di Alien: Covenant è in corso di realizzazione.

Inoltre, il regista ha detto che la nuova saga è servita per provare a reinventare la filmografia di Alien ripartendo dall'inizio e che per andare avanti, forse, non è necessario guardare indietro alle domande poste in Prometheus. Questo perché, secondo Scott, il film del 2012 ha ben spiegato i concetti che servivano alla saga.

In una intervista precedente a quella di Forbes, Scott aveva già fatto intendere che la saga avrebbe dovuto evolversi ancora, che avrebbe dovuto cambiare strada e rispondere ad altre domande fondamentali.

Inoltre, come probabilmente sperano i fan, il prossimo capitolo del franchise di Alien dovrebbe potersi ricongiungere con il film originale del 1979 interpretato da Sigourney Weaver. 

Il personaggio di Ripley, interpretato dall'attrice famosa anche per Ghostbusters e Avatar, potrebbe di fatto essere infatti al centro di Alien 5 (titolo non ufficiale), proprio al fine di ricongiungere il franchise.

      Cerca