Il finale di Freaks: una di noi (e le possibilità per un sequel)

Netflix I protagonisti di Freaks: una di noi

In pochi giorni, Freaks: una di noi si è guadagnato un posto nella top ten di Netflix. Il successo porterà alla realizzazione di un sequel? Il finale aperto e molti elementi seminati ad hoc nella trama sembrano lasciare intendere che potrebbe accadere.

Dopo Dark, l'attenzione degli abbonati di Netflix per le produzioni tedesche (soprattutto syfy e fantasy) è aumentata in maniera esponenziale. E così, Freaks: una di noi si è guadagnato in pochi giorni un posto nella top ten dei contenuti più visti. Ma il film basato su una sceneggiatura di Marc O. Seng e diretto da Felix Binder è decisamente altra cosa rispetto alla storia di Jonas, Martha e compagnia. E non solo per l'argomento.

Freaks: una di noi racconta una vicenda di supereroi per caso, di persone comuni che scoprono di avere dei poteri fuori dall'ordinario e reagiscono in modo diverso a questa nuova consapevolezza. Il titolo anticipa il tema della diversità vista come un'anomalia e un pericolo, qualcosa da tenere sotto controllo e da nascondere. Inoltre, nella vicenda di Wendy, Elmar e Marek ci sono molteplici riferimenti alla solitudine e al senso di inadeguatezza, di responsabilità e di colpa dell'"eroe", che è anche (a tutti gli effetti) un "freak", uno scherzo della natura e un emarginato.

Niente di nuovo sotto il sole, eppure qualcosa che funziona, come dimostra il grande successo di The Umbrella Academy e The Boys (per restare nell'ambito dello streaming). Tuttavia, il film di Marc O. Seng e Felix Binder non riesce a trovare il suo spazio e a lasciare il segno. Anche se la conclusione suggerisce la volontà, o almeno il pensiero, di realizzare un seguito.

Gli spettatori ritroveranno davvero Wendy e gli altri in un secondo capitolo di Freaks: una di noi? In attesa di scoprirlo, ecco come il finale lascia la porta aperta a un possibile sequel.

E per la cronaca: guardare i titoli di coda fino in fondo è sempre una buona abitudine nel caso dei film di supereroi... 

La trama di Freaks: una di noi

Wendy (Cornelia Gröschel) è sposata con Lars (Frederic Linkemann), ha un figlio di nome Karl (Finnlay Berger) e lavora come cameriera in un fast food. Nel suo passato c'è un trauma per cui è in terapia dalla dottoressa Stern (Nina Kunzendorf) e deve prendere delle misteriose pillole blu. Nel suo presente c'è una continua battaglia con i soldi per pagare le bollette e non essere sfrattata insieme alla sua famiglia.

La vita di Wendy cambia in maniera inaspettata quando un misterioso vagabondo, Marek (Wotan Wilke Möhring), le dice che è "una di loro" e che le pillole che prende servono a sopprimere i suoi poteri. All'inizio, la donna non crede all'uomo. Ma poi smette di usare le medicine e sviluppa una super forza.

Mentre prende le misure al suo potere, Wendy acquista fiducia e determinazione e inizia a indagare sulla dottoressa Stern. Una notte si introduce nello studio della psicologa e scopre che anche il suo timido collega al fast food, Elmar (Tim Oliver Schultz), è "diverso". La donna lo mette al corrente della verità e il ragazzo si scopre capace di manipolare l'elettricità.

Insieme a Marek, il cui potere è l'immortalità, i due decidono di liberare gli altri "supereroi" rinchiusi in una struttura speciale che viene fatta passare per un ospedale psichiatrico. Ma le cose non vanno come previsto. Elmar, che ha scelto per sé stesso il nome di Elektro Boy, perde il controllo e "fulmina" le guardie che cercavano di fermarli.

I tre si separano ed Elmar tradisce gli (ex) amici, che non condividono il suo modo di usare i superpoteri. Marek e Wendy vengono catturati dalla misteriosa organizzazione di cui fa parte la dottoressa Stern e portati nella struttura che avevano cercato di violare. I due ricominciano a prendere le pillole e perdono la super forza e l'immortalità.

Ma Elektro Man ha altri piani per Wendy...

Il finale di Freaks: una di noi e la scena post-credit

Elmar fa visita alla ex collega e amica e minaccia di uccidere la sua famiglia. Poi usa il suo potere per fare saltare la corrente elettrica nell'ospedale. Di fatto, permettendo a Wendy e agli altri pazienti di scappare. La donna fugge, ma viene fermata dalla dottoressa Stern, e solo il sacrificio di Marek le permette di non essere di nuovo catturata.

Wendy arriva a casa e scopre che Elektro Boy ha preso in ostaggio suo figlio Karl. La donna lo affronta, ma Elmar ha la meglio. Quando tutto sembra perduto, Lars, che è malmesso ma vivo, riesce a dare alla moglie dei guanti di gomma. Con le mani "isolate", Wendy colpisce Elektro Boy senza prendere la scossa e lo fa finire in piscina, dove resta fulminato.

Lars chiede a Wendy di restare e le promette che tutto tornerà come prima. Ma la donna sa che non è possibile. Alla fine, è Karl che dice che la mamma deve andare, perché "ormai è un supereroe, come Batman".

NetflixElmar e Wendy in Freaks: una di noi
Tim Oliver Schultz e Cornelia Gröschel sono Elmar e Wendy in Freaks: una di no

Wendy lascia la sua famiglia, mentre la dottoressa Stern arriva con i rinforzi. La donna porta via Elektro Man, che è rimasto sfigurato, e lo conduce nella struttura segreta, dove sono stati riportati anche altri pazienti che erano riusciti a fuggire.

Mentre il futuro di Elmar è incerto, Wendy va in cerca di altri "freaks". La donna arriva in una grande metropoli (Manhattan?) e mette insieme una squadra di persone che come lei hanno poteri fuori dalla norma.

Intanto, a casa, la vita di Karl è rientrata nei binari della normalità... o quasi. Quando i ragazzini che lo bullizzavano tornano alla carica, Karl sorride e con il superpotere che ha ereditato dalla mamma li solleva in aria...

Le possibilità per un sequel di Freaks: una di noi

Freaks: una di noi si conclude con un finale apertissimo e una scena post-credit che sembrano spianare la strada a un sequel. Ma per dirla tutta, le domande senza risposta iniziano molto prima.

Per esempio, qual è l'origine dei poteri di Wendy e degli altri "freaks" e come ha fatto Marek a capire che la giovane donna era "una di loro"? E chi sono la dottoressa Stern e la misteriosa organizzazione che sa tutto dei supereroi "dormienti"? La decisione di non approfondire i vari argomenti fa pensare a una scelta voluta per affrontarli in un eventuale secondo capitolo.

Del resto, per molti versi, Freaks: una di noi dà l'idea di una lunga premessa. I vari eventi sembrano servire alla genesi di un'eroina (Wendy) e della sua nemesi (Elmar/Elektro Man). Da un lato, tutto quello che accade porta la protagonista a prendere piena consapevolezza di sé e della propria missione. Wendy capisce che ha una responsabilità nei confronti del mondo e degli altri come lei (cosa che, paradossalmente, le dice Elmar) e inizia una ricerca che la conduce a formare una squadra di supereroi. Una sorta di Justice League, per restare nel paragone con Batman fatto da Karl. Dall'altro, la volontà di essere un eroe, il rifiuto dei simili e della società, la sconfitta e la menomazione sono ingredienti a dire poco "classici" per fare di Elektro Man un villain cattivo, arrabbiato e in cerca di vendetta. Ma anche con un margine di redenzione.

Dunque, in un eventuale sequel, sembra abbastanza lecito aspettarsi uno scontro tra Wendy ed Elmar e una possibile divisione dei supereroi in fazioni. Mentre sono da capire le motivazioni e gli obiettivi della dottoressa Stern e dell'organizzazione della quale sembra, se non il capo, senza dubbio un membro di primaria importanza. 

NetflixIl poster di Freaks: una di noi
Il poster di Freaks: una di noi con Elmar, Wendy e Marek

Invece, la rivelazione (per dirla tutta, attesa) sui superpoteri di Karl nella scena post-credit spinge a credere con una certa ragionevolezza a un ruolo importante per il bambino in un eventuale Freaks: una di noi 2. Senza contare che la dottoressa Stern sospetta o sa che Karl ha dei poteri, considerato che gli prescrive le stesse pillole blu della mamma con la scusa di curare un presunto stress post traumatico.

Tra gli elementi seminati ad arte per un possibile sequel c'è anche la misteriosa paziente della struttura segreta che per ben due volte sembra rivolgere un lungo sguardo a Wendy. Sarà un'alleata o una nemica? Alla fine, Elektro Man potrebbe davvero redimersi e aiutare Wendy nella battaglia contro un nemico ancora sconosciuto.

Per le porte lasciate aperte in Freaks: una di noi, le storyline per un possibile sequel sono davvero molte. Ma come sempre in questi casi, vale la pena ricordare che si tratta solo di ipotesi e teorie. Al momento, Netflix non ha fatto alcun annuncio ufficiale su un eventuale capitolo due. Per sapere come andrà, non resta che aspettare.

Fonti: The Cinemaholic, Celebs in Depth

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