Netflix non ha paura del Coronavirus: nel 2021 ci saranno ancora più contenuti originali

Netflix Il logo rosso di Netflix su sfondo nero

Il CEO di Netflix Reed Hastings ha parlato degli ambiziosi piani del servizio streaming... COVID-19 permettendo.

L'attuale CEO di Netflix, Reed Hastings, è stato intervistato dal sito Variety in occasione del lancio del suo nuovo libro dal titolo No Rules Rules: Netflix and the Culture of Reinvention.

Il libro offre una visione su come Netflix sviluppi il suo modo di lavorare e di approciarsi alle situazioni.

Approfittando dell'avere ai microfoni Hastings, il giornalista di Variety ha posto alcune interessanti domande su quello che potrà essere il futuro della piattaforma che, stando a ciò che ha detto Hastings, ha raggiunto 193 milioni di abbonati in tutto il mondo.

I contenuti originali del 2021

Hastings si è detto molto felice del fatto che Netflix sia riuscita a espandersi in tutto il mondo fino ad avere produzioni localizzate in diversi paesi.

Il CEO ha detto che Hollywood non è il centro del mondo e che esistono altre realtà che sono state capaci di produrre, per esempio, successi come Dark (Germania) e La Casa di Carta (Spagna).

Questa differenziazione porta i suoi frutti anche in termini numerici di produzioni. Nel 2021, infatti, sono previsti più contenuti originali rispetto al 2020. Questo, ovviamente, qualora l'emergenza legata alla pandemia da Coronavius diminuisse o cessasse al fine di far lavorare le produzioni liberamente sui set in giro per il mondo.

Quest'anno abbiamo The Crown e altri originali. Tutti questi sono prodotti girati prima del COVID. Per l'anno prossimo abbiamo pianificato il lavoro. Abbiamo una grande selezione di contenuti. Il numero dei contenuti originali è superiore a quello di quest'anno. Non è in crescita di molto come avevamo previsto ma è in crescita su base annua. Naturalmente in Europa stiamo producendo, in Asia stiamo producendo. Speriamo tutti in un vaccino, così possiamo tornare a lavorare più intensamente.

Arriverà mai lo sport su Netflix?

Come alcuni dei suoi concorrenti, Netflix potrebbe proporre al suo pubblico degli eventi sportivi?

Ecco le parole di Hastings:

Un giorno potrebbe avere un senso avere sport, videogiochi e contenuti generati da altri utenti, dubito che possano esserci programmi di notizie sportive. Ma in questo momento, ogni miliardo stanziato in più serve per realizzare film, show TV e prodotti d'animazione più ambiziosi. Almeno per i prossimi due anni, ogni dollaro investito è destinato a questo scopo.

Qui sotto si può vedere la cover del libro di Hastings:

Virgin Books No Rules Rules: Netflix and the Culture of Reinvention
Virgin Books

No Rules Rules: Netflix and the Culture of Reinvention

21,09 €

Ci sarà mai la pubblicità su Netflix?

Questo è uno degli argomenti spesso discussi tra i fan. Netflix non propone nessun tipo di pubblicità ai suoi abbonati: continuerà a farlo nei prossimi anni?

Nell'intervista Hastings ha detto che in azienda sono convinti di poter creare un business migliore e più prezioso se non c'è pubblicità. 

Poi, discutendo con Variety, il CEO fa una interessante considerazione dicendo:

C'è molta più crescita nel mercato dei consumatori che nella pubblicità, che è piuttosto piatta. Siamo entrati nel mercato 20 anni fa circa con il valore di un dollaro per azione e ora siamo a 500 dollari per azione. Quindi direi che la nostra strategia incentrata sugli abbonamenti ha funzionato abbastanza bene.

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