Pedro Alonso a Venezia 77 ringrazia l'Italia e svela i suoi nuovi progetti

Netflix Pedro Alonso alias Berlino ne La casa di carta

Pedro Alonso ha ricevuto un premio a Venezia 77: l'attore de La casa di carta ha colto l'occasione per raccontare il suo particolare legame con l'Italia.

Pedro Alonso ha sfilato sul red carpet di Venezia 77. L’attore è stato ospite alla Mostra, dove ha ricevuto il premio Filming Italy Best Movie Award

Durante la visita al Lido, l’attore ha ribadito il suo legame con l’Italia. E non si tratta di un semplice legame culturale. Pedro ha svelato di essersi sottoposto al test del DNA e di aver scoperto di avere un 10% di sangue italiano, e più precisamente sardo.  Non solo, ha buttato lì la notizia secondo cui presto succederà qualcosa proprio in Italia. I più informati hanno subito cominciato con le speculazioni.

Il personaggio di Berlino, che lo ha reso celebre in tutto il mondo, sarà presente anche ne La casa di carta 5. Non a caso l’attore è stato avvistato a Copenaghen, dove è stato allestito il set della serie che dovrebbe essere disponibile su Netflix nell’estate del 2021. 

Pedro dovrebbe tornare presto in Italia per presentare il suo primo romanzo, Libro de Filipo, che verrà pubblicato in italiano dalla casa editrice La nave di Teseo.

Il libro di Pedro Alonso GRIJALBO ILUSTRADOS Libro de Filipo/ Philip's Book
Il libro di Pedro Alonso
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Libro de Filipo/ Philip's Book

17,89 €

La presentazione del libro sarà a Milano, ma è prevista anche un secondo evento in Toscana.

La domanda a questo punto sorge spontanea: ci saranno delle riprese de La casa di carta 5 in Toscana con protagonista proprio Berlino

Tornando al legame con l’Italia persino il libro ne contiene uno. Il protagonista, infatti, è un soldato romano di nome Filippo. L’uomo parte per un viaggio in Oriente dove incontra un leader spirituale che gli affida una missione: incontrare la donna capace di cambiergli la vita. Nel mettere in atto la richiesta del leader spiriturale, Filippo entra in crisi e comincia a mettere in discussione la sua fedeltà all’Impero Romano.

Pedro ha dichiarato di aver impiegato due anni a scrivere il libro, per la cui stesura lo ha aiutato molto la compagna ipnoterapeuta. È stata lei a convincerlo a fare dei viaggi di regressione per scoprire le sue incarnazioni in vite precedenti e il soldato romano Filippo è stato protagonista proprio di una delle sue regressioni. Non a caso, Pedro ha definito il libro un "pezzo della sua anima". 

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