La Línea: l'ombra del narcotraffico, la docu-serie Netflix

La nuova docu-serie Netflix La Línea: l'ombra del narcotraffico racconta gli interessi e le operazioni criminali dei cartelli della droga che operano tra l'Africa e l'Europa, attraverso il crocevia della cittadina spagnola La Línea de la Concepción.

Il 9 settembre ha fatto il suo debutto su Netflix La Línea: l'ombra del narcotraffico, una docu-serie che come rivela il titolo si addentra nel mondo oscuro e pericoloso dei signori della droga. Ma non solo. Nei 4 episodi di cui è composta la prima stagione, la narrazione porta alla luce anche il traffico di esseri umani e il contrabbando di tabacco e sigarette.

Realizzata da Pepe Mora, la docu-serie (di cui potete vedere il trailer in copertina) racconta la storia di La Línea de la Concepción, un piccolo comune dell'Andalusia al confine con Gibilterra, dove si trova la zona di frontiera tra Spagna e Regno Unito, e di come la cittadina sia diventata il crocevia dei traffici illeciti tra l'Africa e l'Europa.

Descritta come un "ritratto viscerale dei protagonisti sui due fronti della legge", La Línea: l'ombra del narcotraffico fa parlare tanto le forze dell'ordine che i criminali e i mercenari che ogni giorno (non solo di notte, ma anche alla luce del sole) spostano carichi di contrabbando tra la costa del Marocco e quella spagnola.

Da un lato ci sono la polizia locale, la guardia civile e il sindaco di La Línea, Juan Franco, che afferma di andare in giro senza scorta, ma evita alcune zone della città. Ovvero, le enclave del locale cartello della droga di Castana, dove i "lealisti" superano per numero i membri le forze dell'ordine. Dall'altro ci sono coloro che a vario titolo prendono parte al traffico. Per esempio, un contrabbandiere di lungo corso che è entrato nel giro per necessità e ci è rimasto per la "scarica di adrenalina".

La Línea: l'ombra del narcotraffico ha un taglio fortemente cinematografico e contiene molti momenti di azione. Nella docu-serie vengono mostrate le forze dell'ordine in missione, impegnate in inseguimenti e incursioni e spesso e volentieri coinvolte in situazioni drammatiche ed episodi di grande pericolo.

D'altra parte, a quanto pare, gli abitanti della città hanno avuto a che dire sulla rappresentazione di La Línea fatta dalla produzione Netflix, dal momento che l'immagine che esce è tutt'altro che positiva ed edificante e non è esattamente buona pubblicità per il turismo. Tuttavia, almeno per quello che mostra la docu-serie, illegalità e criminalità appaiono come problemi fortemente radicati nella realtà locale e qualcosa che va oltre la (eventuale) spettacolarizzazione mediatica.

Fonti: Decider, Ready Steady Cut

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