Don't Worry, Darling: il film di Olivia Wilde di cui già tutti parlano

Francois Duhamel / Annapurna Pictures Olivia Wilde e Kaitlyn Dever sul set del film La rivincita delle sfigate

È il secondo lungometraggio da regista dell'attrice e oltre a Chris Pine e (forse) Dakota Johnson, vede nel cast una coppia di protagonisti da sogno: Harry Styles e Florence Pugh.

Un film con una coppia da sogno, diretto da un'artista a tutto tondo pronta a rivestire i panni di regista e a tornare dietro la macchina da presa. Sono queste le premesse di Don't Worry, Darling, uno dei progetti che nei corridoi di Hollywood è da settimane sulla bocca di tutti.

La regista in questione è Olivia Wilde, al suo secondo film dopo una lunga e brillante carriera da attrice, e la coppia di protagonisti è di quelle che fanno girare la testa ai fan.

Il sito Deadline dà notizia che ad interpretare Don't Worry, Darling sarà Harry Styles, l'ex stella di una delle boyband più famose di tutti i tempi, gli One Direction, lanciato al cinema da Christopher Nolan nel dramma bellico Dunkirk.

Styles prende il posto di Shia LaBeouf, che ha abbandonato il film a causa di un conflitto di programmazione.

Il cantante affiancherà Florence Pugh, la nuova star di Hollywood candidata all'Oscar per il ruolo di Amy March nel Piccole donne firmato Greta Gerwig, già protagonista dell'horror Midsommar di Ari Aster, del biografico Fighting with My Family (nei panni della wrestler britannica Paige) e dell'adattamento BBC di La tamburina, dal romanzo The Little Drummer Girl di John le Carré.

Senza dimenticare che dal 6 novembre 2020 (salvo ulteriori slittamenti causa pandemia) la vedremo accanto a Scarlett Johansson nella parte di Yelena Belova, la terza Vedova Nera, nel film Marvel Black Widow.

Nel cast stellare di Don't Worry, Darling spiccano pure la Wilde e Chris Pine, lo Steve Trevor del'universo DC Comics e capitano Kirk del reboot di Star Trek.

Si vocifera persino di Dakota Johnson, la Anastasia Steel di Cinquanta sfumature, ma la sua presenza non è ancora confermata.

Anche se si conosce ancora poco della trama, alcune informazioni di Don't Worry, Darling sono trapelate sul web. Si tratta di un thriller psicologico ambientato negli anni Cinquanta, in una comunità isolata che vive nel deserto della California.

Il copione è di Katie Silberman, la sceneggiatrice di Come far perdere la testa al capo, Non è romantico? e La rivincita delle sfigate, l'esordio alla regia della Wilde che ha vinto il premio per il miglior debutto agli Independent Spirit Awards e ottenuto candidature a Golden Globes, BAFTA, Critics' Choice Awards e Writers Guild Awards.

Presentato a Giffoni e promosso dalla critica, La rivincita delle sfigate (tremendo titolo italiano per l'originale Booksmart) è un tenero e divertente racconto di formazione che racconta la vicenda di Amy (Kaitlyn Dever) e Molly (Beanie Feldstein), due amiche secchione che, alla vigilia del diploma, si rendono conto di essersi perse tutto il divertimento negli anni trascorsi tra i banchi di scuola. Determinate a riprendersi il tempo perduto, decidono di recuperare nel corso di una sola folle notte.

Booksmart, che nel cast vede anche Jason Sudeikis e Lisa Kudrow, è una storia di amicizia al femminile su due nerd che, ha spiegato la Wilde, "prima di passare all'età adulta vogliono capire chi sono realmente e cosa fare del loro futuro, senza dimenticare il legame che le unisce".

Prodotto da New Line e Vertigo Entertainment, Don't Worry, Darling prosegue il percorso di rinnovamento artistico della sua regista, apparsa sullo schermo nell'ultimo anno soltanto in Richard Jewell di Clint Eastwood. Le riprese dovrebbero cominciare in autunno.

Catherine Hardwicke, la regista di Thirteen - 13 anni, Lords of Dogtown e Twilight, sarà la produttrice esecutiva con Carey Van Dyke, che ha collaborato alla sceneggiatura con la Silberman.

Dopo Don't Worry, Darling, la Wilde sarà la regista di un film Marvel (definito "al femminile") dedicato (ma non ci sono conferme o smentite ufficiali in merito) al personaggio di Spider Woman.

Non solo: l'attrice sarà anche la produttrice esecutiva di Perfect, il biopic sportivo dedicato alla figura di Kerri Strug, la ginnasta che alle Olimpiadi di Atlanta 1996 regalò il primo storico oro a squadre agli Stati Uniti eseguendo il suo ultimo salto al volteggio nonostante un grave infortunio alla caviglia sinistra.

Il film, scritto dallo specialista Ronnie Sandahl (è suo il copione di Borg McEnroe), è basato sul libro autobiografico Landing on My Feet: A Diary of Dreams di Strug e John P. Lopez.

Landing on My Feet: A Diary of Dreams L'autobiografia di Kerri Strug
Landing on My Feet: A Diary of Dreams

L'autobiografia di Kerri Strug

$ 7,92

Quando ha parlato a IoDonna di La rivincita delle sfigate, la Wilde ha rivelato che in questo debutto ha messo tutta se stessa.

Mi sono occupata di ogni cosa, dalla prima scena all'ultima. Ho scelto il cast, la troupe, la direttrice della fotografia, la scenografa: erano tutte alla loro prima esperienza importante, così come le due protagoniste. 'Forse è la mia unica opportunità, un'occasione che non si ripeterà più'. Mi dicevo: 'È il momento di rischiare tutto'. Dovevo vincere dubbi e paure.

Passare dietro la macchina da presa non è mai facile, ma l'attrice ci è riuscita con successo.

La magia si ripeterà con Don't Worry, Darling?

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