Le strade del male: la trama del romanzo di Donald Ray Pollock che ha ispirato il film

netflix I protagonisti di Le strade del male

Le strade del male è il nuovo film di Netflix ispirato all'omonimo romanzo di Ronald Ray Pollock, vincitore di numerosi premi e acclamato dalla critica. Ecco la trama di questo, accattivante, libro.

Le strade del male è l'adattamento cinematografico dell'omonimo (titolo originale The Devil All the Time) romanzo d'esordio dello scrittore americano Donald Ray Pollock.

Vincitore di numerosi premi, il romanzo intreccia le vite di diversi personaggi, negli anni seguenti la Seconda Guerra Mondiale, tra cui un veterano scioccato dalla Guerra, un falso predicatore e una coppia di marito e moglie, nonché serial killer.

La pellicola, invece, disponibile su Netflix dal 16 settembre 2020 vanta la presenza di un cast corale che comprende Tom Holland, Bill Skarsgård, Riley Keough, Jason Clarke, Sebastian Stan, Haley Bennett, Eliza Scanlen, Mia Wasikowska e Robert Pattinson.

Le strade del male: la trama del romanzo di Donald Ray Pollock

SCATTI Le strade del male
SCATTI

Le strade del male

15,67 €

Le strade del male segue gli eventi e il destino di vari personaggi ognuno a proprio modo tormentato dai segreti del passato. Con il progredire del romanzo, le vite di queste persone convergeranno in modo del tutto inaspettato.

In un prologo, lo scrittore presenta il protagonista, Arvin, da ragazzo, che siede in una radura con suo padre, Willard, su un tronco di quercia, unendosi a lui nella sua routine di preghiera serale. Willard è eccessivamente ossessivo quando si tratta di pregare e si aspetta lo stesso da suo figlio. Mentre Arvin prega, tuttavia, la sua mente vaga e sentimenti di isolamento affiorano in superficie. A scuola si sente del tutto estraneo agli altri ed è spesso vittima di un bullismo davvero esagerato. 

Il resto del romanzo è diviso in sette parti.

La prima parte, comincia nel 1945, ancor prima del prologo. Willard è un giovane uomo single, appena dimesso dal servizio di combattimento dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale. Mentre è seduto su un autobus diretto a casa sua a Coal Creek, in West Virginia, ricorda le cose orribili che ha visto e fatto durante la Guerra. Un ricordo lo ossessiona più di altri: quello di un soldato in cui si imbatte e che è stato scuoiato e crocifisso. Willard spara all'uomo come atto di misericordia, ponendo così fine alla sua sofferenza.

L'autobus su cui viaggia, mentre è intento nei suoi ricordi, si ferma ad una tavola calda di Meade, nell'Ohio. Lì, Willard incontra e si innamora immediatamente di una bellissima cameriera, Charlotte Willoughby. Una volta a casa, Willard viene accolto da sua madre, nervosa ed emotivamente compromessa, Emma, ​​e da suo fratello, zio Earskell. Willard comincia a ubriacarsi, con i suoi pensieri che vagano dagli orrori della guerra alla bella cameriera che ha appena incontrato. Rivela a sua madre di essersi innamorato, cosa che finisce con il turbare la donna perché ha fatto un patto con Dio: se il Signore avesse lasciato vivere suo figlio dopo la Guerra, avrebbe organizzato un matrimonio tra Willard e la povera Helen Hatton.

Conosciamo anche il predicatore itinerante Roy e Theodore, cugino grasso e storpio dello stesso Roy, che finisce in seguito con l'avere una figlia di nome Lenora da Helen.

Sentendo la sua connessione con Dio diminuire, Roy decide che per riconquistare il suo legame con il Signore deve crocifiggere qualcuno e resuscitarlo dal regno dai morti. Theodore, che odia Helen per aver conquistato Roy, convince quest'ultima ad ucciderla in segno di sacrificio. Come era prevedibile, però, Roy non è in grado di resuscitarla dal mondo dei morti e fugge dalla città, lasciando Lenora con Emma (la madre di Willard).

Nel frattempo Willard sposa Charlotte (la cameriera) e insieme hanno un figlio che chiamano Arvin. Con il passare degli anni, Willard diventa sempre più ossessionato dalla preghiera. Un'ossessione che approfondisce quando Charlotte si ammala di cancro. I rituali di Willard diventano progressivamente più bizzarri e sconvolgenti, culminando in sacrifici animali e persino umani. Willard crede che questi atti di devozione possano essere necessari per salvare sua moglie. Nonostante "gli sforzi" del marito, Charlotte muore e Willard decide di suicidarsi. Traumatizzato dalla morte dei suoi genitori e dal comportamento di suo padre, Arvin va a vivere con sua nonna, Emma.

Lì incontra Lenora, ragazza orfana che Emma ha accolto con sé dopo che sua madre, Helen, è stata uccisa (dal predicatore itinerante Roy).

Nella seconda parte al lettore vengono presentati Carl e Sandy Henderson, una coppia di malvagi assassini che vivono a Meade e che si divertono a raccogliere per strada degli autostoppisti maschi, finendo poi con l'ucciderli. Il loro regno del terrore sembra persistere in parte grazie al fatto che il fratello di Sandy, lo sceriffo Bodecker, è corrotto e incompetente. Un fotografo disoccupato, Carl, aiuta la coppia a scattare foto delle loro vittime e, in un'immagine estremamente depravata, vediamo Sandy che tiene tra le braccia la testa mozzata di una delle loro vittime come se fosse un bambino. È la foto preferita di Carl...

Nella parte 3, Arvin e Lenora crescono e si avvicinano molto. Quando Lenora diventa vittima di bullismo a scuola, Arvin corre in sua difesa, combattendo i bulli in modo molto brutale e malizioso. Il suo prozio, che gli aveva regalato una pistola per il suo 15esimo compleanno, decide di riporla via per un po' visti i comportamenti del ragazzo.

Mentre la quarta parte del libro si concentra sui terribili crimini di Carl e Sandy, nella quinta apprendiamo qualcosa in più su Roy, il predicatore itinerante che ha ucciso la madre di Lenora. Roy vive con suo cugino disabile, Theodore. Dopo essere stato trasferito dalla chiesa in cui operava, Roy viene sostituito da un nuovo predicatore, il pastore Teagardin, che vive con sua moglie molto più giovane, Cynthia. Lenora crede che Teagardin sia un uomo eccezionalmente devoto, ma Arvin ha i suoi dubbi. Questi sospetti sono convalidati quando il lettore viene a conoscenza delle arti seduttive di Teagardin e della corruzione sessuale di Cynthia. Teagardin, quindi, seduce con successo Lenora, mettendo incinta la giovane ragazza. Furioso, Arvin spara a Teagardin e fugge da Coal Creek.

Dopo la sesta parte che segue la furia corrotta e omicida di Carl e Sandy, le trame dei personaggi principali convergono nella sezione finale, intitolata "Ohio". Sulla scia della morte di Theodore, un pentito Roy torna negli Appalachi per rintracciare e scusarsi con Lenora, che scopriamo essere morta. Sfortunatamente, incontra Carl e Sandy che fanno di Roy la loro ultima vittima. Più tardi, i due assassini raccolgono Arvin, ma dopo averlo attaccato, Arvin prende il sopravvento e spara a entrambi uccidendoli. Il fratello di Sandy, lo sceriffo Bodecker, insegue Arvin, e finiscono in una situazione di stallo nella stessa radura dove Willard ha eseguito i suoi sacrifici umani.

Arvin uccide Bodecker e percorre l'autostrada, pieno di speranza per il futuro, per la prima volta da molto tempo.

Le strade del male è ispirato a una storia vera? 

NetflixLe strade del male scena
Una scena di Le strade del male, film ispirato al romanzo omonimo di Donald Ray Pollock

In molti potrebbero chiedersi se l'autore, per il suo romanzo d'esordio pubblicato nel 2011 alla matura età di quasi 60 anni, abbia attinto alla realtà e a storie vere per scrivere Le strade del male.

La realtà ha fatto da sfumatura in qualche modo al pluripremiato libro di Pollock, ma di certo nessuna storia in particolare lo ha ispirato. Del resto Pollock vive ancora in Ohio, a pochi chilometri da Knockemstiff, dove si apre e si chiude il romanzo.

Queste le dichiarazioni dell'autore:

La maggior parte della violenza che ha luogo nel libro è frutto della mia immaginazione, anche se, ad esempio, ho assistito a un pestaggio molto simile a quello presente nel libro quando avevo forse dieci anni. Inoltre, quando non lavoravo, trascorrevo molto tempo al bar o in casa dove sembrava, almeno a me, che la minaccia che stesse per accadere qualcosa di brutto fosse sempre presente. Credo di aver sempre considerato il mondo come un luogo un po' triste e violento. Quando pensi alle cose orribili che alcune persone si fanno a vicenda nel mondo reale - uccidere i propri figli è solo uno sfortunato esempio - non penso che la violenza nel mio libro sia davvero così lontana dalla realtà.

Resta ora da capire se l'adattamento cinematografico di Le strade del male sarà apprezzato da pubblico e critica così come lo è stato il romanzo, vincitore, come detto, di numerosi e prestigiosi premi letterari. 

L'appuntamento è su Netflix, dal 16 settembre 2020.  

FONTE:  ElliotEdizioni

      Cerca