Il lancio di Mulan su Disney+ è un successo: che altri film potrebbero arrivare direttamente in streaming?

Disney Liu Yifei in una scena del film Mulan

Il remake live-action del classico animato del 1998 avrebbe portato (i numeri non sono ufficiali) 261 milioni di dollari nelle casse di Disney soltanto nel primo weekend d'approdo online: Soul della Pixar seguirà la stessa strada?

Mulan, oltre ad essere il film in assoluto più costoso (200 milioni di dollari) diretto finora da una donna, è stata la prima produzione Disney a finire direttamente in streaming in numerosi Paesi (Italia compresa) a seguito dell'emergenza virus negli Stati Uniti e nel mondo.

Il remake live-action del classico animato del 1998, nonostante le polemiche sollevate e gli appelli al boicottaggio, ha segnato un promettente "weekend di apertura" su Disney+.

Secondo una ricerca degli analisti di 7Park Data, il 29% circa delle famiglie americane che si sono abbonate alla piattaforma Disney ha pagato i 30 dollari per l'acquisto di Mulan. Questi numeri rendono il film il titolo più visto sul servizio da quando è stato lanciato lo scorso 12 novembre 2019 negli Usa.

Dal momento che Disney non dovrà dividere le entrate con gli esercenti (le figure in maggiore difficoltà in questo difficile periodo per il cinema mondiale), gli incassi lordi per la Casa di Topolino potrebbero superare di gran lunga quelli previsti con un'uscita tradizionale in sala.

Una stima rileva che considerando i 30 milioni di abbonati a Disney+ negli Stati Uniti (sugli oltre 60 milioni globali), il 29% che ha pagato i 30 dollari per acquistare Mulan avrebbe fruttato nelle casse della società di Burbank un'apertura da 261 milioni di dollari. Un incasso d'esordio secondo soltanto a quello di Avengers: Infinity War.

Disney non ha ancora rivelato le cifre ufficiali. La direttrice finanziaria Christine McCarthy si è limitata a dirsi "molto soddisfatta" del risultato in un'intervista concessa all'agenzia Reuters. Per Alexandra Canal di Yahoo! Finance, questo rischio calcolato sta dando i suoi frutti.

La giornalista cita a supporto un'indagine di Sensor Tower, una società di ricerca per il download delle applicazioni: stando ai loro calcoli, i download di Disney+ sono aumentati del 68% da venerdì 4 settembre (l'uscita di Mulan con Premier Access) a domenica 6, rispetto a un fine settimana prima. Gli acquisti nell'app hanno inoltre registrato un picco del 193%, attribuibile proprio all'arrivo del film direttamente in streaming con accesso VIP.

L'esito di Mulan segna la fine del cinema tradizionale in sala (già pianificato con il proliferare delle piattaforme dei grandi studios e soltanto accelerato dal Covid) o la situazione del film di Niki Caro è ancora un'eccezione?

Il quadro è abbastanza chiaro: quasi tutti i blockbuster che dovevano uscire nel corso del 2020 sono stati rimandati all'anno prossimo, i pochi che sono finiti in streaming – su tutti Trolls World Tour e Bill & Ted Face the Music – hanno sfruttato la visione casalinga con risultati lusinghieri.

Gli incassi non proprio esplosivi di Tenet di Christopher Nolan (ad oggi 207,5 milioni di dollari nel mondo) potrebbero spingere le major a continuare a rimandare i film più attesi della stagione o a farli arrivare direttamente in streaming.

Il caso più controverso è quello di Black Widow: il nuovo cinecomic dell'universo Marvel, dedicato alla Natasha Romanoff di Scarlett Johansson, è previsto in uscita il 6 novembre, ma quasi sicuramente, stando a varie fonti citate da siti americani, questa data non sarà rispettata.

Le vicissitudini di Black Widow, secondo Variety, sono legate alla situazione dei cinema negli Stati Uniti. Le sale non sono ancora tornate ad operare a pieno regime: il 70% dei cinema ha deciso di riaprire i battenti. Nelle principali metropoli, inoltre, non è consentita la riapertura: è il caso di New York e Los Angeles.

Un'uscita chiave è quella di No Time to Die, il 24esimo film della saga di 007 e ultimo con Daniel Craig nei panni di James Bond. Sul profilo Twitter del franchise è apparso un nuovo poster del film che pare confermare novembre come mese di rilascio.

La strategia è quella di dirottare sulle piattaforme online tutti gli altri contenuti fino al 20 novembre? Ecco quali titoli potrebbero finire in streaming prima del ritorno alla "normalità".

Soul

Il nuovo gioiello animato di casa Pixar diretto da Pete Docter (Inside Out) con Kemp Powers, originariamente previsto negli Usa dal 19 giugno e in Italia dal 16 settembre, è stato rimandato al 20 novembre.

Ma sarà davvero così? Dagli Stati Uniti circolano voci insistenti sull'arrivo direttamente su Disney+ e non con VIP Access.

Jungle Cruise

L'avventura ispirata all'omonima attrazione dei Parchi Disney, con la coppia Dwayne Johnson ed Emily Blunt, dovrebbe arrivare nelle sale il 30 luglio 2021.

Ma Hiram Garcia, il presidente di Seven Bucks Productions e amico intimo di Johnson, ha rivelato a Variety che l'uscita nel 2021 non è poi così sicura.

Considerando che si tratta di un tipico prodotto per famiglie, l'ipotesi di un approdo su Disney+ non è campata per aria.

Antebellum

L'horror di Gerard Bush e Christopher Renz con Janelle Monáe, dai produttori di Scappa - Get Out e Noi, salta l'uscita classica e negli Stati Uniti è disponibile in VOD a partire dal 18 settembre.

Negli Usa approda su Vudu, il servizio di video on demand che entro la fine dell'anno potrebbe approdare anche in Italia come Internet TV sui dispositivi Samsung e Sony.

Poster Antebellum
FILM

Antebellum

2020
  • Genere: Horror
  • Regia: Gerard Bush, Christopher Renz
  • Sceneggiatura: Gerard Bush, Christopher Renz
  • Cast: Janelle Monáe, Eric Lange, Jena Malone, Jack Huston, Kiersey Clemons guarda tutto il cast

Kajillionaire

Uno dei film più quotati del Sundance, diretto da Miranda July e interpretato da Evan Rachel Wood, è confermato nelle sale americane dal 25 settembre.

È l'unico titolo per cui Focus Features azzarda l'uscita "fisica", pur avendo già previsto la premiere digitale. In Italia non ha ancora un distributore.

Candyman

Il sequel/reboot dello slasher cult degli anni '90, affidato dal produttore Jordan Peele a Nia DaCosta (la futura regista di Captain Marvel 2), è stato rimandato al 2021. La motivazione di Universal è ovviamente legata all'incertezza suscitata dalla pandemia.

La DaCosta vorrebbe scongiurare lo streaming perché, come ha scritto in un tweet che poco dopo è stato misteriosamente cancellato, "l'orrore e l'umanità di Candyman devono essere vissuti in comune, quindi stiamo spingendo per posticipare all'anno prossimo, per far sì che tutti possano vedere il film nelle sale e condividere quest'esperienza".

Poster Candyman
FILM

Candyman

2021
  • Genere: Horror, Thriller
  • Regia: Nia DaCosta
  • Sceneggiatura: Clive Barker, Jordan Peele, Win Rosenfeld
  • Cast: Yahya Abdul-Mateen II, Teyonah Parris, Tony Todd, Cassie Kramer, Nathan Stewart-Jarrett guarda tutto il cast

Greenland

Il thriller fantascientifico-catastrofico con Gerard Butler, che arriverà il primo ottobre nelle sale italiane, è stato rimandato in patria nonostante sia già uscito in Belgio il 29 luglio, in Francia il 5 agosto e in Scandinavia il 12.

La release americana è stata appena cancellata: Variety rivela che STX ha deciso di posticipare l'uscita sugli schermi (prevista il 25 settembre) a data da destinarsi.

The Secrets We Keep

Il thriller di Yuval Adler con Noomi Rapace e Joel Kinnaman arriverà prossimamente al cinema in Italia.

Negli Stati Uniti, invece, finisce in streaming dal 16 ottobre dopo l'uscita in "select theaters".

Black Box

La strategia dello streaming è stata presa di petto da Blumhouse. La società di produzione di Jason Blum ha stretto un accordo con Amazon Prime Video per far uscire direttamente on demand quattro horror, ovviamente in concomitanza con l'amatissima festività di Halloween.

L'horror di Emmanuel Osei-Kuffour con Mamoudou Athie e Phylicia Rashad debutta il 6 ottobre. Lo stesso giorno tocca a The Lie di Veena Sud, poi a Evil Eye di Elan e Rajeev Dassani e Nocturne di Zu Quirke il 13 ottobre.

Nel 2021 arriveranno altri quattro titoli a chiudere l'antologia, che completeranno il progetto chiamato Welcome to Blumhouse.

Da qui alla fine dell'anno, il calendario hollywoodiano potrebbe rivelare altre sorprese.

Non sembrano voler rinunciare alle sala l'horror Antlers di Scott Cooper, prodotto da Guillermo del Toro e attualmente rimandato al 19 febbraio 2021, e l'epico The Last Duel di Ridley Scott, con Adam Driver, Matt Damon e Ben Affleck, slittato da Natale al 15 ottobre 2021.

Così come l'anno prossimo sono previsti A Quiet Place 2, ad aprile, e Top Gun: Maverick, fissato al 2 luglio 2021.

A meno che la situazione della pandemia non diventi ancora più esplosiva e l'ipotesi dello streaming una realtà concreta.

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