Schitt's Creek, cosa devi sapere sulla serie che ha conquistato gli Emmy 2020

La grande protagonista degli Emmy 2020 è una serie poco nota - per non dire sconosciuta - al pubblico italiano (e anche a una buona fetta di quello USA). La sitcom Schitt's Creek è una storia divertente e graffiante, che fa ridere e riflettere.

CBC I protagonisti di Schitt's Creek

Quando è apparsa nell'elenco delle nomination, la maggior parte degli spettatori italiani (e parecchi americani) è rimasta spiazzata, perché non l'aveva mai sentita nominare. E la sorpresa, insieme alla curiosità, è diventata ancora più grande dopo che ha vinto 9 premi (su 15 candidature) agli Emmy 2020. Schitt's Creek è diventata la serie rivelazione del momento. Ma la verità è che la brillante, irriverente sitcom canadese di CBC è tutto meno che una novità, bensì ha concluso la sua corsa proprio quest'anno, dopo 6 stagioni.

Naturalmente, c'è tempo per recuperare. Tanto più perché Schitt's Creek è inedita in Italia. E allora, in attesa di scoprire se (quando) arriverà sugli schermi del Belpaese, ecco qualche informazione per farsi un'idea di cosa racconta e del suo stile.

La trama di Schitt's Creek

Cosa succede quando una famiglia molto ricca e molto arrogante fa bancarotta? Nel caso dei Rose, si ritrova coinvolta in un'avventura tragicomica, che finisce per diventare un'inaspettata e importante lezione di vita.

Schitt's Creek inizia quando il magnate dei video store Johnny Rose viene truffato dal proprio business manager e si ritrova senza un soldo. Insieme alla moglie, l'ex star delle soap opera Moira, e ai due figli adulti (e molto viziati) David e Alexis, l'uomo non ha altra soluzione che trasferirsi a Schitt's Creek, una cittadina rurale che aveva comprato e regalato al figlio come uno scherzo in occasione di un compleanno.

CBCI protagonisti di Schitt's Creek
Moira, Johnny e Alexis Rose in Schitt's Creek

I 4 si ritrovano a vivere in due stanze adiacenti nell'unico e fatiscente motel del luogo e non ci mettono molto a farsi notare e a entrare in conflitto con gli abitanti del piccolo centro per il loro atteggiamento da (ex) ricchi, sprezzante e pieno di pregiudizi. 

La situazione e gli incontri/scontri con il sindaco Roland Schitt, sua moglie Jocelyn, la manager dell'hotel Stevie Budd e i vari abitanti di Schitt's Creek danno vita a una travolgente, irresistibile girandola di eventi, ma portano anche i Rose a maturare un nuova consapevolezza e a diventare persone diverse dagli spocchiosi ricconi che hanno dovuto riparare controvoglia nella cittadina dal nome che si presta a facili battute (in inglese, "Schitt" suona come "shit", ovvero "m**da").

Il cast di Schitt's Creek

Il cast di Schitt's Creek non solo vanta la presenza di alcuni volti noti e molto noti del piccolo e grande schermo, ma è anche ricco di curiosità.

A interpretare il protagonista, Johnny Rose, è Eugene Levy, l'indimenticabile signor Levenstein nella saga di American Pie. L'attore classe 1946 è un apprezzato caratterista ed è apparso in numerose commedie di successo, tra cui Splash - Una sirena a Manhattan, Il padre della sposa 1 e 2, Un ciclone in casa e Il ritorno della scatenata dozzina. Inoltre, è il padre di Daniel "Dan" Levy, che in un perfetto cortocircuito tra finzione e realtà interpreta David Rose. Ovvero, il figlio del protagonista della serie.

Non solo. Padre e figlio (sullo schermo e nella vita) sono anche gli autori e gli artefici di Schitt's Creek. L'idea della serie è di Dan, che ha iniziato a pensarci guardando alcuni reality come Al passo con i Kardashian e chiedendosi cosa sarebbe successo se una famiglia così avesse perso all'improvviso tutti i propri soldi. Il giovane ha coinvolto suo padre, che ha inventato il titolo. E dopo avere bussato a varie porte, i due hanno firmato un accordo con il network canadese CBC e in seguito con l'americano Pop TV.

In Schitt's Creek è presente anche la figlia di Eugene e la sorella di Dan, Sarah Levy. L'attrice vista in L'amore all'improvviso - Larry Crowne ha avuto il ruolo di Twyla Sands dopo che Abby Elliott, che ha recitato nel pilot, ha dovuto rinunciare per conflitti di programmazione.

CBCIl poster della stagione 3 di Schitt's Creek
Il poster della stagione 3 di Schitt's Creek con i suoi protagonisti

Invece, nel ruolo della moglie del protagonista, la "matriarca" Moira Rose, c'è Catherine O'Hara. Gli spettatori con qualche anno di più sulle spalle non faticheranno a riconoscere in lei Delia Deetz di Beetlejuice - Spiritello porcello e la madre di Kevin nel franchise di Mamma, ho perso l'aereo, oltre che l'interprete di numerose pellicole degli anni '90 e del primo decennio dei 2000. All'inizio, l'attrice non voleva prendere parte al progetto. Ma dopo avere recitato nel pilot "senza impegno", ha deciso di proseguire (e per fortuna).

La viziata Alexis Rose ha il volto di Annie Murphy, apparsa in piccoli ruoli nelle serie TV The Beautiful Life, Blue Mountain State e Rookie Blue. Invece, il sindaco Roland Schitt è interpretato da Chris Elliott, scrittore e performer del Late Night with David Letterman negli anni '80, oltre che interprete di film quali Ricomincio da capo e Tutti pazzi per Mary e guest star ricorrente in Tutti amano Raymond e How I Met Your Mother. Chris Elliott è anche il padre di Abby Elliott, la "mancata interprete" di Twyla Sands.

Il cast è completato da Jennifer Robertson nel ruolo di Jocelyn Schitt e da Emily Hampshire in quello di Stevie Budd, insieme a Tim Rozon, Karen Robinson, John Hemphill, Dustin Milligan, Robin Duke e Noah Reid. 

Schitt's Creek e la grande vittoria agli Emmy 2020

Anche se per qualcuno è un titolo poco o per niente conosciuto, Schitt's Creek nel corso delle sue 6 stagioni ha conquistato numerose nomination e vittorie ad alcuni dei più importanti premi dello spettacolo internazionali. Ma l'exploit agli Emmy 2020 (realizzati in formato "virtuale" a causa del Covid) segna un vero e proprio record.

Schitt's Creek è la prima serie a vincere in tutte e 4 le categorie attoriali, avendo conquistato la statuetta per il Migliore attore protagonista, la Migliore attrice protagonista, il Migliore attore non protagonista e la Migliore attrice non protagonista in una serie comedy con Eugene Levy, Catherine O'Hara, Dan Levy e Annie Murphy. 

Dan Levy ha vinto anche il riconoscimento per la Migliore regia (insieme ad Andrew Cividino) e la Migliore sceneggiatura in una serie comedy.

Inoltre, Schitt's Creek ha conquistato il premio per la Migliore serie comedy e per i Migliori costumi contemporanei e il Miglior casting per una serie comedy.

I premi sono stati accettati "da remoto" ed Eugene e Dan Levy hanno condiviso un discorso di accettazione in cui hanno voluto ringraziare il cast, la crew, CBC, Pop TV e tutti quanti hanno reso possibile il successo di Schitt's Creek. E poi, a un certo punto, il padre ha sorpreso il figlio con una dedica toccante (all'incirca dal minuto 5:27 nel video qui sotto):

Voglio ringraziare ancora una volta questo giovane uomo, mio figlio Dan, per avere trasformato la storia di 'pesci fuor d'acqua' dei Rose in una celebrazione dell'inclusività, in un castigo per l'omofobia e in una dichiarazione del potere dell'amore.

La strabiliante vittoria agli Emmy 2020 aprirà a Schitt's Creek la porta della TV italiana? Per saperlo, non resta che aspettare.

Fonti: Mental Floss, Deadline, AV Club

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