I migliori film e documentari sul calcio che gli appassionati non dovrebbero perdersi

Dania Film / On The Corner Films / Paramount Pictures Da sinistra: Oronzo Canà (Lino Banfi), Maradona e Hatch (Sylvester Stallone)

Le produzioni per il grande e il piccolo schermo che meglio ritraggono, seppur con toni e punti di vista differenti, il mondo del calcio.

L'industria cinematografica ha sempre prestato particolare attenzione al calcio, lo sport in grado di coinvolgere milioni di persone anche con un singolo evento da 90 minuti. Passione, sacrificio, divertimento, rivalsa, sana competizione ma anche violenza. A descrivere i mille volti del calcio, dei tifosi e dei suoi protagonisti sono film come Fuga per la vittoria e Hooligans, e documentari sui campioni che hanno lasciato il segno come Maradona, Best e Cristiano Ronaldo

Sale dei cinema e - dopo il boom di Netflix e simili - anche piattaforme di streaming accolgono ben volentieri pellicole sul calcio, ma non tutte sono in grado di fare da specchio a questo mondo fotografando la realtà e regalare al pubblico certe emozioni.

Se siete dei veri calciofili, questa è la lista che fa per voi.

Film

Fuga per la vittoria (1981)

È un cult, un classico. Forse il film sul calcio più famoso mai realizzato. Giunto in sala nel 1981, Fuga per la vittoria vanta un cast di un certo spessore: Michael Caine (John Colby) e Sylvester Stallone (Robert Hatch) affiancati da uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi, Pelé. Alla regia il due volte Premio Oscar John Huston.

Clima bellico - seconda guerra mondiale - e sport si incontrano in una match ispirato alla nota Partita della Morte del 1942. Nella pellicola di Huston a scendere in campo sono una rappresentanza dell'esercito tedesco e una squadra formata da alcuni prigionieri Alleati. Organizzata dal maggiore nazista Von Steiner (Max von Sydow), la partita è la migliore occasione per Colby e compagni per conquistare la libertà.

Goal! (2005)

Santiago Munez è un giovane messicano che vorrebbe dedicare la vita al calcio giocato. Messosi in mostra a Los Angeles durante una partita amatoriale, il protagonista viene notato da un osservatore e successivamente acquistato dal Newcastle. Raggiunto il sogno è tempo di superare nuovi ostacoli.

Nel film diretto da Danny Cannon fanno la loro comparsa volti noti del grande calcio internazionale. Raùl Gonzalez Blanco, Steven Gerrard e Frank Lampard vi dicono qualcosa?

Sognando Beckham (2002)

Chi pensa che il calcio sia uno sport per soli uomini si sbaglia di grosso. Sognando Beckham è una commedia del 2002 incentrata sul calcio femminile e più precisamente sul desiderio di Jess Bahmra (Parminder Nagra) di diventare una campionessa di questo sport, proprio come il suo idolo David Beckham (da cui il titolo).

Ad aiutarla - anche a fronteggiare i genitori per nulla felici della strada intrapresa dalla figlia - la sua amica Jules (Keira Knightley). Nel cast anche Jonathan Rhys-Meyers nei panni dell'allenatore Joe.

Il campione (2019)

Il Campione, in sala nel 2019, è una pellicola sportiva diretta da Leonardo D'Agostino con Stefano Accorsi e Andrea Carpenzano.

Christian Ferro è un promettente calciatore della Roma ma le troppe bravate mettono a repentaglio il suo futuro. Il presidente dei giallorossi, Tito (Massimo Popolizio), crede che l'unico modo per Christian per conseguire la maturità e rimettersi in carreggiata sia quello di essere seguito da un professore. La scelta ricade su Valerio Fioretti (Stefano Accorsi), un insegnante quasi totalmente estraneo al mondo del calcio.

L'uomo in più (2001)

Nel 2001 il futuro Premio Oscar Paolo Sorrentino sbarcava al cinema con il suo primo lungometraggio, L'uomo in più. Questo racconta la vita di due personaggi che condividono lo stesso nome. I due Antonio Pisapia sono un cantante (chiaramente ispirato a Franco Califano) e un calciatore, che non può non ricordare il capitano della Roma Agostino Di Bartolomei che si tolse la vita nel 1994.

Particolarmente apprezzate da pubblico e critica le performance di Toni Servillo e Andrea Renzi nei panni dei due protagonisti.

L'allenatore nel pallone (1984)

Lino Banfi è Oronzo Canà, uno spassoso allenatore di calcio pugliese che, prima di ritirarsi dalla scena, desidera allenare una squadra di Serie A. L'occasione gli si presenta con la Società Sportiva Longobarda, una neopromossa, ma il disastro è dietro l'angolo. O forse no?

Voi sapete che le norme generali di tutti gli allenatori del mondo, più o meno, usano sempre le stesse formazioni, cioè 4-5-1 o 4-4-2. Io invece uso una cosa diversa: il 5-5-5.

L'allenatore nel pallone è, per calciofili e non, un cult della commedia italiana. Fanno capolino grandi nomi del calcio come Nils Liedholm (l'idolo di Oronzo), Francesco Graziani, Carlo Ancelotti e Zico. E c'è anche il compianto Aldo Biscardi, giornalista sportivo e conduttore televisivo scomparso nel 2017.

Documentari e film biografici

Pelé (2016)

Diretto dai fratelli Jeff e Michael Zimbalist, Pelé racconta la storia di Edson Arantes do Nascimiento (Kevin de Paula) - detto anche la Perla Nera -, dagli inizi fino alla vittoria della Coppa del Mondo con il suo Brasile.

Nel biopic appare il vero Pelé (come cliente di un albergo) e c'è anche un po' di Italia. A narrare minuto per minuto la finale del mondiale del 1958 è il grande Bruno Pizzul, tra il pubblico si intravede invece l'ex attaccante Luca Toni.

Diego Maradona (2019)

Asif Kapadia firma il documentario sugli anni di Diego Armando Maradona al Napoli, squadra in cui ha militato dal 1984 al 1991. Pescando dalle oltre cinquecento ore di materiale inedito, il docu-film celebra i grandi successi de El Pibe de Oro con la squadra campana (tra cui due scudetti) senza tuttavia tralasciare gli eccessi della vita privata del fuoriclasse argentino.

Best (2000)

John Lynch è George Best nel film diretto da Mary McGuckian che racconta l'ascesa e il declino del calciatore nordirlandese. Talento assoluto fin dalle giovanili del Manchester United, Best ha conquistato la Coppa dei Campioni e il Pallone d'Oro nel 1968.

Il Beatle, così chiamato per la sua acconciatura simile a quella di John Lennon & co., viene purtroppo ricordato anche per la sua vita sregolata, fatta di abuso di alcool e seri problemi con il gioco d'azzardo.

Il maledetto United (2009)

Tratto dall'omonimo romanzo di David Peace, Il maledetto United descrive la breve storia di Brian Clough sulla panchina del Leeds United nel 1974, i famosi 44 giorni. L'allenatore, qui con il volto di Michael Sheen, accetta l'incarico ma in realtà odia profondamente la sua nuova squadra e ancor di più chi gli ha lasciato il posto, ora sulla panchina della nazionale inglese.

Nel corso del quasi 100 minuti della pellicola di Tom Hooper scopriamo il vero Clough, uomo orgoglioso e corretto, ma con le sue debolezze.

Peace, David Il maledetto United
Peace, David

Il maledetto United

14,40 €

Ronaldo (2015)

Anthony Wonke ritrae nel suo documentario la vita e la carriera di Cristiano Ronaldo, attaccante che oggi veste la maglia della Juventus.

Un viaggio che parte da Madeira, dove è nato il fuoriclasse portoghese, e giunge a Madrid sponda Real, passando ovviamente per Lisbona. Il documentario è del 2015 e Ronaldo si è trasferito in Italia solo nel 2018, per questo motivo mancano gli anni in bianconero.

Messi, storia di un campione (2014)

Dieci volte campione di Spagna con il Barcellona, quattro Champions League, svariate volte vincitore del Pallone d'Oro e potremmo continuare a lungo a snocciolare cifre, trofei e riconoscimenti.

Leo Messi è la stella del calcio moderno - insieme a Cristiano Ronaldo - ed è incentrato sulla sua vita (fino al 2014) il documentario Storia di un campione realizzato da Alex de la Iglesia.

Dal punto di vista dei tifosi

Hooligans (2005)

Il lato violento del tifo nel Regno Unito visto attraverso gli occhi Matt Buckner (Elijah Wood) - studente di giornalismo ad Harvard - e Pete Dunham (Charlie Hunnam).

Del 2005 e diretto da Lexi Alexander, il film punta i riflettori sul Green Street Elite, il gruppo di hooligans del West Ham United, e sui turbolenti pre-partita fatti di scontri senza esclusione di colpi con le tifoserie rivali.

Ultrà (1981)

L'argomento è ancora un volta il tifo violento, ma questa volta tra i confini dello stivale. Nella pellicola del 1991 firmata Ricky Tognazzi spiccano Claudio Amendola (Principe), Ricky Memphis (Red) e Gianmarco Tognazzi (Ciafretta). Da segnalare anche il cameo di Massimo Ferrero, oggi presidente della Sampdoria.

Alcool, droghe, volgarità e addirittura armi da utilizzare nelle frequenti colluttazioni con i tifosi di altre squadre. È questa la vita scelta dal Principe e i suoi seguaci.

Eccezzziunale... veramente (1982)

La commedia di Carlo Vanzina si poggia sui tre volti di Diego Abatantuono. Donato Cavallo, capo di un gruppo di ultrà del Milan, Felice "Tirzan" La Pezza, tifoso della Juventus e, infine, Franco Alfano, milanese tifoso dell'Inter. Nel cast anche Massimo Boldi, Teo Teocoli e Stefania Sandrelli.

Tifosi (1999)

A strappare più di un sorriso è Tifosi, film di Neri Parenti con un team di attori simbolo della commedia italiana degli anni '90. Si intrecciano in modi insoliti le storie di Vito La Monica detto Zebrone (Diego Abatantuono), Silvio Galliani (Massimo Boldi), Cesare Poretti (Christian De Sica), Carlo Colombo (Enzo Iacchetti), Gennaro Scognamiglio (Nino D'Angelo) e Nando (Maurizio Mattioli).

A rendere ancora più ricca la pellicola ci pensano i preziosi cameo di Maurizio Mosca, Idris, Massimo Caputi, Giacomo Bulgarelli, Ela Weber, Giampiero Galeazzi, Fabio Fazio, Franco Baresi, Pasquale Bruno e Diego Armando Maradona.

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