Miss Bala, il finale del film con Gina Rodriguez (e come apre a un sequel)

Sony Pictures Anthony Mackie e Gina Rodriguez in una scena del film Miss Bala

L'action-thriller di Catherine Hardwicke ha lanciato il personaggio di Gloria Fuentes, la giovane latinoamericana che si trasforma da innocua truccatrice a bella e pericolosa "badass girl": ci sarà un futuro per lei sul grande schermo? Ecco la risposta.

Catherine Hardwicke è specializzata nel raccontare vicende di adolescenti inquiete e fuori dagli schemi, tormentate e trasgressive.

La regista di Thirteen - 13 anni e Twilight è tornata dietro la macchina da presa a quattro anni dalla commedia Miss You Already con Miss Bala - Sola contro tutti, remake dell'omonimo thriller di Gerardo Naranjo, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes 2011 e candidato messicano all'Oscar per il miglior film straniero.

Prodotto da Pablo Cruz e Kevin Misher e sceneggiato da Gareth Dunnett-Alcocer, Miss Bala è soprattutto un veicolo per lanciare la protagonista Gina Rodriguez (la star della serie Jane the Virgin) come prossima "badass girl" latina degli action movie hollywoodiani.

La storia è semplice: Rodriguez è Gloria Fuentes, una giovane truccatrice americana di origini messicane che torna a Tijuana, la città dov'è nata e cresciuta, per aiutare l'amica Suzu (Cristina Rodlo) a vincere il concorso di Miss Baja California.

Mentre le due si trovano in discoteca prima degli ultimi ritocchi per la selezione, un gruppo di criminali assalta i bagni del night club massacrando i presenti e portando via Gloria come ostaggio. Suzu è scomparsa e il fratellino Chava (Sebastián Cano) è in pericolo.

Da quel momento, la vita di Gloria è al centro di uno scontro tra Los Estrellas, la gang guidata dall'ambiguo Lino Esparza (Ismael Cruz Córdova) e dedita al narcotraffico e alla tratta delle bianche, la polizia corrotta comandata da "El Jefe" Saucedo (Damián Alcázar) e la DEA che cerca di mettere le mani sugli uomini del cartello.

Quando Gloria è costretta a lavorare a pieno regime per Los Estrellas, viene mandata in un magazzino di San Diego per chiudere un affare con un tale di nome Jimmy (Anthony Mackie).

Armato e tatuato fino ai denti, Jimmy consegna alla ragazza un arsenale di armi da riportare in Messico e le affida un'inquietante ambasciata per Lino: la DEA ha infiltrato una talpa nella sua organizzazione.

Miss Bala: il finale apre a un sequel?

Dopo una serie di missioni, sparatorie e inseguimenti, Gloria ritrova Suzu in un bordello e scopre che ha lo stesso tatuaggio che le aveva mostrato Isabel (Aislinn Derbez), una donna rapita dalla banda e diventata "proprietà" del cartello. Lino ha sempre saputo che fine aveva fatto.

Gloria, a quel punto, prepara la sua vendetta: accetta di farsi eleggere Miss Baja California (i giudici del concorso sono stati corrotti da Esparza e soci) e di incontrare Saucedo nella sua villa.

Lo scontro a fuoco è inevitabile: il sangue scorre a fiumi e Gloria può finalmente salvare Suzu. La polizia giunge sul luogo e arresta le due amiche.

Sony PicturesUn primo piano di Gina Rodriguez nel film Miss Bala
Gloria faccia a faccia con Jimmy

Scopriamo così che Jimmy è in realtà un agente sotto copertura della CIA: ha "usato" Gloria per fare fuori il boss del cartello e il capo della polizia di Tijuana senza sporcarsi le mani.

Portata nella stanza degli interrogatori, Gloria riceve una strana proposta. "Una come te può esserci estremamente utile", le dice Jimmy.

Sony PicturesUn primo piano di Anthony Mackie nel film Miss Bala
Jimmy non è un criminale: è un agente della CIA

La strategia dell'intelligence è chiara: sfruttare quella "sopravvissuta" nell'agenzia di spionaggio.

Sony PicturesUna scena del finale del film Miss Bala
La stanza degli interrogatori dell'intelligence

La giovane truccatrice acconsente, ma chiede di essere rilasciata e prosciolta da tutte le accuse, di far uscire Suzu di prigione e riportarla dal fratellino Chava.

Nelle ultime scene del film, Gloria parte in auto con Jimmy: verso dove? Per lei c'è una nuova missione in arrivo?

Il finale di Miss Bala apre chiaramente ad un sequel (e magari ad un franchise d'azione con protagonista una "Latina woman"), come hanno confermato Gina Rodriguez e Catherine Hardwicke in un'intervista concessa al magazine Bustle.

Quello che davvero conta per me è che magari questo film possa diventare un riflesso per far capire quanto sia preziosa la comunità latino-americana. La mia preghiera è che mostriamo a tutti che non dovrebbe esserci un film così soltanto una volta all'anno. Dovrebbero essercene molti, molti di più.

Le reazioni della critica e i numeri di Miss Bala al box office, purtroppo per l'attrice e la regista, non sono stati tanto positivi. I paragoni fatti dalla stampa con l'originale messicano sono stati impietosi. Il thriller, costato 15 milioni di dollari, ha incassato 15,2 milioni in tutto il mondo.

I biglietti staccati e le recensioni, tuttavia, non interessano più di tanto Rodriguez.

Che abbia successo o meno, spero che si continuino a fare questi sforzi per realizzare film come Miss Bala perché la comunità Latinx se lo merita.

L'auspicio dell'attrice è che non vengano limitate "le opportunità per gli altri latino-americani che vogliono essere protagonisti".

Ne abbiamo così pochi nei film di Hollywood: spero che possano continuare a farlo davanti e dietro la macchina da presa grazie ai soldi dei grandi studios.

Se davvero Columbia Pictures acconsentirà ad un sequel, Rodriguez ha già le idee chiare per il futuro della sua Gloria.

L'attrice, nata a Chicago da genitori portoricani, immagina il personaggio come un'agente della CIA in giro per il mondo, pronta ad "utilizzare le sue capacità in modo diverso".

Sarebbe fantastico vederla entrare in azione completamente da sola. Sono sempre stata un po' ambigua su di lei: è originaria delle isole del Pacifico, filippina, asiatica, latina o cosa? Sarebbe bello trasformarla in un camaleonte, come ho fatto io nella mia vita.

Anche Hardwicke è entusiasta della possibilità di un sequel.

Mi piace il fatto che Gloria finisca per avere potere e che senta di poter fare molto di più con la sua vita nel mondo. Se dovessimo fare un altro film, sarebbe fantastico. Adoro Gina, mi piacerebbe vederla prendere a calci in culo il mondo intero!

Alla regista piace l'idea di una spia donna e ispanica, con il volto umano di un'attrice che "ti piace all'istante".

Voglio che quella qualità adorabile venga fuori sullo schermo, quello spirito indomito che ha Gina.

Rodriguez ha persino risollevato il morale di Hardwicke e della troupe nei momenti più complicati della produzione.

Va sempre avanti in modo positivo e risolve i problemi. In fondo, Gloria è un personaggio divertente da vedere in un film: ci prova sempre, è coraggiosa e spavalda.

E voi cosa ne dite? Avete visto Miss Bala?

Il film merita un sequel o addirittura un vero e proprio franchise?

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