The Walking Dead 10x16: cos'è successo e quali eventi anticipa l'episodio

The Walking Dead aveva previsto di concludere la sua decima stagione con questo episodio, il numero 16. Ricostruiamo insieme eventi, citazioni, simboli e premesse per il futuro della serie, che tornerà nel 2021.

L’unione fa la forza. Gabriel (Seth Gilliam) lo spiega chiaramente ai bambini, preoccupati dal numero di vaganti che circondano l’ospedale. A combattere contro l’orda di Beta, la più grande mai vista nella serie fino a questo momento, non ci sono sono Alexandria, Hilltop e Oceanside.

Maggie (Lauren Cohn), Daryl (Norman Reedus) e Carol (Melissa McBride) stanno arrivando, o sono già arrivati.

Con l'episodio di The Walking Dead 10x16, previsto precedentemente come finale di stagione ma ora seguito da 6 episodi aggiuntivi per la stagione 10 (in onda nel 2021) e 24 episodi per l'annunciata undicesima e ultima stagione (in arrivo fra il 2021 e il 2022).

Il logo della serie in fiamme

Per la prima volta, il logo della serie nella sigla di testa - che stagione dopo stagione si corrode sempre di più, a segnare il passare del tempo e la decomposizione degli zombie - è in fiamme. A dimostrare che siamo di fronte a qualcosa di mai visto prima: un episodio che segna il futuro della serie, già definito in termini di episodi ma anche di eventi.

Siamo di fronte all'orda più grande mostrata in dieci anni, perfino più grande di quella che aveva circondato Rick (Andrew Lincoln) e gli altri nella stagione 7.

Perché ogni evento di questo "finale di stagione" si lega a un piano futuro ben preciso, e a un ruolo previsto per ciascun personaggio.

Il piano, Carol e Lydia

Allontanare l’orda, disperderla in qualche modo. Gabriel, Daryl (Norman Reedus), Negan (Jeffrey Dean Morgan), Luke (Dan Fogler), Lydia (Cassady McClincy), Carol (Melissa McBride) e tutti gli altri si preparano al piano: alcuni si mescoleranno all'orda, per superarla e poi guidarla lontano dall'ospedale, altri resteranno nell'edificio per colpire da lontano i Sussurratori identificati in mezzo agli zombie.

Fra le cose da ricordare prima di questo episodio c'erano il senso di colpa di Carol e il rapporto fra Lydia (vittima di pregiudizi nel gruppo) e Negan. Non a caso Carol e Lydia hanno un ruolo rilevante sia prima che nella battaglia finale.

Lydia indossa la maschera di Alpha, la madre ormai morta, e la getta nel vuoto in cui finiscono i vaganti guidati da Carol, che Lydia salva all'ultimo momento. Insieme agli zombie, il volto da Sussurratore di Alpha simboleggia la fine dei Sussurratori. Una caduta nel vuoto senza futuro.

AMCThe Walking Dead: Beta
The Walking Dead: Beta nell'episodio 10x16

Io non vengo: Negan è un codardo?

Negan non ha intenzione di uscire con gli altri e si giustifica con una scusa che non regge, come Daryl sa bene.

Negan non è mai stato un codardo, ma certamente è uno che non ama sporcarsi le mani quando può delegarlo agli altri. Non a caso era il dittatore assoluto dei Salvatori. Negan ha sempre avuto un'unica priorità: sopravvivere. A qualsiasi costo. Anche passando oltre 7 anni da solo in una cella.

Io non sono un eroe.

Lo dice apertamente e sappiamo tutti che è vero, ma anche che non è un codardo. Tanto che, alla fine, Negan si confonde fra gli zombie, identifica Beta (Ryan Hurst) e lo uccide, grazie all'aiuto di Daryl e Lydia. Negan lo riconosce - abbiamo già conosciuto la vera identità di Beta, famosissimo ex cantante country - quando si toglie la maschera prima di morire, ma a sancire ancora una volta la fine dell'arco narrativo sui Sussurratori ci pensa Daryl: non era nessuno.

Il ritorno di Maggie

Come annunciato, Maggie fa finalmente ritorno. Con lei c'è il misterioso combattente travestito da Sussurratore che abbiamo visto nel trailer e in mezzo alla battaglia. Maggie non ha portato un esercito: i suoi uomini erano a Hilltop, che lei ha lasciato.

Il commovente abbraccio con Judith (Cailey Fleming) e il ritorno di Maggie anticipano alcuni eventi: l'annunciato faccia a faccia con Negan (che uccise Glenn), l'ingresso del personaggio che la accompagna (la cui identità non è stata ancora svelata) e il possibile spin-off proprio su Maggie, plausibilmente proprio grazie alla decisione di non restare se ci sarà anche Negan.

Non dimentichiamo però che è ricomparso anche qualcun altro: Virgil (Kevin Carroll), proveniente dalla comunità incontrata da Michonne (Danai Gurira), ex carceriere dei suoi amici, impazzito dopo la morte della sua famiglia, e pronto a inserirsi nella trama con un preciso arco narrativo.

Omaggi e citazioni, cliffhanger per il futuro

Buring Down the House dei Talking Heads è la canzone altamente simbolica che i nostri scelgono per guidare gli zombie lontano dall’ospedale, mentre l'ennesimo rifugio viene distrutto e la vita di prima dovrà essere ripensata.

In una scena degna di Zombi di Romero, Carol abbandona Beatrice (Briana Venskus) in mezzo all'orda, visto che non può salvarla in alcun modo, mentre una rediviva Connie (Lauren Ridloff) si aggira come una zombie, con il rischio di essere scambiata per una di loro come nel finale de La notte dei morti viventi. La trova Virgil, e potrebbe non essere una fortuna...

E poi ci sono loro: gli uomini armati, vestiti praticamente da truppe imperiali di Star Wars, che circondano Eugene (Josh McDermitt), Principessa (Paola Lazaro), Ezekiel (Khary Payton) e Yumiko (Eleanor Matsuura) alla fine dell'episodio.

Eugene ha fatto tardi all'appuntamento con Stephanie e non trova la sua compagna di radio, ma una trappola.

Chi sono gli uomini che lo catturano con i suoi amici? Non fanno parte del CRM, la Civic Republic Military dell'elicottero che ha portato via Rick. Sono i soldati del Commonwealth, la già citata rete di comunità, vere e proprie città, che conta oltre 50.000 sopravvissuti con base in Ohio e che nei fumetti è guidata da Pamela Milton.

Il mondo di The Walking Dead sta per diventare ancora più grande, con l'incontro con il Commonwealth. La stessa comunità verso la quale, in base a quanto sappiamo, si dirigevano le persone che Michonne (Danai Gurira) ha visto e deciso di seguire nel suo viaggio per ritrovare Rick.

AMCThe Walking Dead: Daryl, Jerry e gli altri guidano la mandria di zombi lontano nell'episodio 10x16
The Walking Dead: Daryl, Jerry e gli altri guidano la mandria di zombi lontano nell'episodio 10x16

Lo spin-off con Carol e Daryl

Magari, un giorno. Abbiamo ancora delle cose da fare, qui.

Carol lo dice a Daryl dopo che lui le ha ricordato che "il New Mexico è ancora là fuori": si riferisce all'idea che avevano avuto di partire, lasciando tutto e tutti, andandosene insieme dopo aver visto morire le persone che amavano, aver perso gli affetti più cari - eccetto l'uno per l'altra - aver combattuto contro ogni genere di nemico.

In cerca di una vita nuova, magari più semplice, magari con meno responsabilità: la premessa per l'annunciato spin-off con Carol e Daryl è qui, in questo dialogo.

E fra questo, il ritorno di Maggie e di Virgil, l'atteso scontro con Negan e la comparsa dei nuovi nemici di Eugene e gli altri, The Walking Dead ha già chiari i piani per il suo futuro.

Tanto da aver pianificato in due stagioni la nuova serie del franchise, The Walking Dead: World Beyond, per esplorare il filone narrativo del CRM e fare da ponte con il primo dei film su Rick che, nonostante l'emergenza Covid-19, resta pianificato per l'uscita nelle sale cinematografiche.

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