Sherlock Holmes 3, Robert Downey Jr. pensa a un franchise più ampio in stile MCU

Warner Bros. Sherlock Holmes e John Watson

Robert Downey Jr. ha le idee chiare: vuole trasformare Sherlock Holmes in un franchise.

Sherlock Holmes come il Marvel Cinematic Universe!

In una intervista pubblicata dal sito Collider, l'attore americano Robert Downey Jr. ha chiaramente detto che non avrebbe senso realizzare un terzo film di Sherlock Holmes se non ci fosse l'intenzione di espandere quell'universo. Inoltre, ha fatto notare che attualmente non esiste un Mystery-Verse e che i racconti di Conan Doyle sono perfetti allo scopo di crearne uno.

Robert Downey Jr. ha anche nominato la collaborazione con Warner Media e HBO Max per eventuali spin-off televisivi che potrebbero coinvolgere i personaggi di Sherlock Holmes 3, attualmente previsto in uscita nelle sale americane il 22 dicembre 2021.

Warner Bros.Sherlock Holmes di Robert Downey Jr. con una pistola in mano
Sherlock Holmes potrebbe diventare un franchise tra cinema e TV

Il Team Downey e i progetti per Sherlock Holmes

L'idea di Downey Jr. è stata sostenuta dalla moglie Susan, che è anche partner della loro casa di produzione. Quest'ultima è stata fondata nel 2010 e si chiama Team Downey. Tra le sue produzioni si registrano i film The Judge del 2014 e Dolittle del 2020. Sul fronte TV, Team Downey ha prodotto per HBO la serie di successo Perry Mason e lo show Sweet Tooth.

Susan ha detto che Team Downey ha in mente progetti grandiosi per Sherlok Holmes, ma che questi necessitano di tempo e coordinazione per essere realizzati al meglio. A questo proposito, nell'intervista, la donna ha citato il modello Marvel Studios, dicendo che il successo di certi franchise non è certo stato costruito in un giorno. Quindi è fondamentale avere pazienza e procedere a piccoli passi per riuscire a creare diversi progetti collegati tra loro.

Del resto, il successo del Marvel Cinematic Universe si deve soprattutto al fatto che tutto è connesso: ogni film rimanda al successivo e ha collegamenti con le storie passate. A breve, tra l'altro, Marvel Studios esordirà con la sua prima produzione televisiva (WandaVision) e amplierà maggiormente un universo già ricco.

Robert Downey Jr. è stato uno dei maggiori protagonisti dei primi 10 anni del Marvel Cinematic Universe, portando sullo schermo Tony Stark in ben 10 film. Quindi l'attore classe '65 sa bene come si costruisce un franchise di successo e avendo la possibilità di vestire i panni del produttore, insieme alla moglie, può davvero plasmare un roseo futuro per Sherlock Holmes.

Tra le note a suo vantaggio c'è il fatto che, in linea teorica, il personaggio di Conan Doyle è ancora più famoso di Iron Man e può contare su un pubblico potenzialmente più vasto. Inoltre, come detto dall'attore americano, il bagaglio di storie lasciate in eredità da Doyle è enorme e grazie anche alla TV si può dare spazio a molti personaggi.

Il presente del Mystery-Verse

Attualmente, quello che Robert Downey Jr. ha chiamato Mystery-Verse non esiste ma - per completezza - si possono citare due progetti che potrebbero presto ampliare il loro universo.

Il primo è quello basato sui romanzi di Agatha Christie il cui protagonista è Hercule Poirot. Il regista e attore Kenneth Branagh ha già realizzato due film in merito, ovvero Assassinio sull'Orient Express nel 2017 e Assassinio sul Nilo, che è attualmente previsto in uscita nelle sale italiane per il 26 novembre 2020. Questo franchise potrebbe e dovrebbe continuare al cinema con le avventure di Poirot.

Il secondo è quello basato sui romanzi di Nancy Springer che riguardano il personaggio di Enola Holmes. Il film sulla sorella minore di Sherlock è stato realizzato da Netflix e, visto il successo, potrebbe trasformarsi presto in un franchise.

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