Cos'è questa storia de Il Signore degli Anelli di Amazon e le scene di sesso?

New Line Cinema/Medusa Film Aragorn e Arwen ne Il Signore degli Anelli - Il ritorno del re

Un rumor, che sembra più di un rumor, sta creando scompiglio e preoccupazione tra gli appassionati de Il Signore degli Anelli. A quanto pare, l'adattamento di Amazon potrebbe contenere nudità e scene di sesso, in aperto contrasto con lo stile di Tolkien.

Dopo mesi di hype sempre in crescita, la serie di Amazon basata sull'universo fantastico de Il Signore degli Anelli ha fermato bruscamente la sua corsa contro un muro che potrebbe diventare una montagna. Come riportano Comic Book e LRMOnline, un annuncio di casting per una produzione in Nuova Zelanda ha creato scompiglio (a dire poco) tra i lettori di J. R. R. Tolkien.

A scoperchiare il vaso di Pandora è stato il fansite The One Ring, che citando a sua volta Knight Edge Media e "altri siti", ha scoperto che una delle più importanti agenzie di attori e modelli del paese, la BGT, ha pubblicato un annuncio per reclutare "talenti a loro agio con la nudità parziale o totale" per una serie in produzione ad Auckland. Inoltre, è venuto a sapere che più o meno nello stesso tempo la "famosa intimacy coordinator" Jennifer Ward-Lealand è stata ingaggiata per un "progetto senza titolo di Amazon" (Untitled Amazon Project, abbreviato in UAP).

The One Ring (e tutti gli altri) hanno messo insieme gli indizi e sono arrivati alla conclusione che la misteriosa produzione non sia altro che l'adattamento de Il Signore degli Anelli, considerato che si tratta di un progetto mastodontico, che sta coinvolgendo "oltre l'80% delle maestranze locali" (anche se, per la cronaca, sono ben 7 i set allestiti in Nuova Zelanda). E a quel punto, è arrivata la fatidica domanda: la serie Amazon conterrà scene di sesso?

Il quesito non è da poco, perché l'universo fantastico creato da J. R. R. Tolkien non è mai esplicito.

Come puntualizza The One Ring, nell'opera del grande scrittore britannico non ci sono contenuti a sfondo sessuale. Ne Il Signore degli Anelli e in tutti gli altri libri, l'intimità è e resta tale e la profonda adesione alla fede e alla cultura cattolica dell'autore si riflette nei suoi scritti.

Il sito scende nel dettaglio e osserva che la parola "stupro" non compare mai in Lo Hobbit e solo una volta ne Il ritorno del re. Poi menziona alcuni "casi di nudità senza riferimenti sessuali", come il bagno degli Hobbit a Crifosso e il salvataggio di Frodo da parte di Sam alla Torre di Cirith Ungol. E ultimo ma non ultimo, fa riferimento alla (famosa) Lettera 131 di J. R. R. Tolkien, in cui lo scrittore stesso dice che vorrebbe che il suo "Legendarium" fosse "elevato, purgato di ogni volgarità e adatto allo spirito adulto di una terra da tempi lontani impregnata di poesia". 

Per questa ragione, il fatto che Amazon abbia assunto una "intimacy coordinator", ovvero una persona che assicura il benessere degli attori durante le scene di sesso, e che sia in corso una ricerca per interpreti che non hanno problemi ad apparire nudi, per gli appassionati suona come un forte, assordante campanello di allarme.

La grande paura dei fan è che l'adattamento finisca per tradire la natura dell'opera di Tolkien e si trasformi una sorta di Game of Thrones della Terra di Mezzo:

Iniziamo a vedere casting per attori a proprio agio con la nudità. Non farlo, Amazon. Non farlo! Non è Game of Thrones. Non è stato l'edonismo a portare al crollo di Numenor.

Il tweet di TheOneRingWraith è stato rapidamente seguito da numerosi altri sullo stesso tono:

Se fosse così, mi spezzerebbe il cuore. Non è che i libri e le storie [di J. R. R. Tolkien, n.d.r.] non trattino argomenti oscuri e per adulti, è che il tipo di contenuto sessuale al quale mirano questi spettacoli è chiaramente gratuito e indulgente.

Questa è la maggiore differenza tra LoTR e GoT che ho cercato di spiegare alle persone che non hanno visto LoTR e che presumono che, poiché amo LoTR, allora devo amare anche GoT. L'integrità di Tolkien nel comunicare la profondità della storia parla per il suo genio.

Una cosa che ho sempre amato di Tolkien è che ha descritto l'amore in molteplici forme e sfaccettature, senza che nessuna dipendesse dal sesso per essere avvincente e interessante. Che disgrazia per il materiale originale.

Nessuno lo chiede. Nessuno vuole un Game of Thrones di Tolkien. È dannatamente assurdo.

D'altra parte, c'è anche chi si mostra possibilista sull'introduzione di contenuti sessuali nell'adattamento di Amazon de Il Signore degli Anelli, anche se per lo più sottolineando che non devono essere disturbanti e gratuiti. Alla Game of Thrones, in definitiva:

Ecco un'opinione scomoda. Penso che l'argomento che Tolkien fosse super cattolico e che il [suo, n.d.r.] lavoro è sacro e non dovrebbe uscire dai confini che ha tracciato è... beh, non sono d'accordo. Detto questo, il modo in cui GoT rappresenta il sesso è vomitevole. Cerchiamo di fare una cosa di classe.

Non sono contrario, ma significherebbe un significativo scostamento dal materiale originale. Per come è scritto, LoTR è fortemente basato sui miti. Se facessero diventare l'ambientazione fantasy maggiormente realistica, potrei capire la scelta.

Sono così elettrizzato per il lavoro su Tolkien, che non voglio giudicare niente senza prima averlo visto. Ma voglio dire una cosa. Guardo la trilogia di LoTR più volte all'anno, mentre non ho mai pensato di rivedere nessuna stagione di GoT. Voglio LoTR, non GoT. Voglio Tolkien.

In ogni caso, come osserva LMROnline, non è detto che il casting di attori a loro agio con la nudità e l'ingaggio di una "intimacy coordinator" significhi necessariamente un adattamento di J. R. R. Tolkien pieno di sesso esplicito e gratuito e di violenza. Giustamente, il sito fa notare che Amazon non avrebbe speso milioni (250, secondo i bene informati) per la proprietà intellettuale del grande scrittore per rivisitarla in modo così plateale, facendo infuriare i preparatissimi (e agguerritissimi) lettori e appassionati.

E sempre per restare in argomento, il Tolkien Estate & Trust è coinvolto nella produzione. E anche se non è noto quanto potere effettivamente abbia sulla sceneggiatura e i copioni, pare verosimile che adempirà al suo naturale ruolo di conservazione e protezione del materiale originale.

Comunque sia, la risposta arriverà solo quando la serie farà il suo debutto sullo schermo. Solo allora sarà possibile giudicare il lavoro di Amazon. Senza dimenticare che un progetto di una simile portata difficilmente può accontentare tutti ed evitare critiche e discussioni.

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