GLOW: Maron propone un film da due ore come epilogo della serie

Netflix Un'immagine delle protagoniste di GLOW

L'interprete di Sam Sylvia ha proposto di dare una degna conclusione a GLOW, dopo la recente cancellazione dello show da parte di Netflix.

La notizia della cancellazione della serie GLOW da parte di Netflix è stata un fulmine a ciel sereno, una novità che non è certo piaciuta alle migliaia di fan della serie, né tantomeno agli attori protagonisti.

Lo show ideato da Carly Mensch e Liz Flahive è stato purtroppo bloccato a tempo indeterminato a causa - pare - delle problematiche sollevate dall'emergenza sanitaria, le quali renderebbero davvero complesso lavorare a una quarta stagione in tutta sicurezza.

Marc Maron, l’attore interprete del personaggio di Sam Sylvia, sembra non essere riuscito a mandare giù questo boccone decisamente amaro, tanto che attraverso il suo profilo social ufficiale ha fatto una richiesta alquanto coraggiosa a Netflix.

Maron ne ha infatti parlato durante una diretta Instagram, durante la quale - senza troppi complimenti - ha chiesto a Netflix di permettere allo staff della serie di chiuderla con un vero e proprio film.

Fateci chiudere la serie con un film su Netflix di due ore. Date modo agli showrunner e al cast la possibilità di finire la storia in un colpo solo, andrà sicuramente bene così. Non solo verrà tolta pressione dal punto di vista finanziario, ma gli sceneggiatori potrebbero chiudere così la storia e noi girarla. La cosa bella di un film è che quando hai la storia pronta puoi risparmiare sulle riprese. Credo che si potrebbe realizzare tutto in meno tempo rispetto al girare una serie vera e propria.

Ma non solo: Maron ha poi rivelato la "vera" causa legata alla chiusura delle serie, a quanto pare non strettamente legata alla crisi sanitaria mondiale.

La ragione che mi hanno rivelato gli showrunner è che la serie è stata bloccata per una questione puramente finanziaria, non volevano pagare per mantenere i set in vita. Abbiamo due uffici e palcoscenici in affitto. Avevamo girato due episodi e mezzo, ma mi hanno detto che non avrebbero voluto sostenere i costi dei set per altri sei o sette mesi, prima di dare il via alla produzione. Questo è quello che ho sentito, poi la verità non la conosco. I protocolli di sicurezza sono chiari, un gran numero di produzioni televisive sono attive in questo momento, e noi abbiamo un grande cast e uno staff altrettanto incredibile. Chissà dove saremo a gennaio.

Al momento, Netflix non ha lasciato intendere di voler dare una reale conclusione allo show con un film di due ore, ragion per cui quello di Marc Maron resta solo un desiderio (condiviso in ogni caso da un gran numero di fan in tutto il mondo).

Staremo a vedere se ciò basterà a "smuovere le acque" permettendo in questo modo la realizzazione di un epilogo alla serie, nata nel 2017 e ispirata alla reali vicende di una federazione di wrestling femminile degli anni '80, resa celebre da una trasmissione TV dell'epoca.

Nel cast di GLOW, oltre a Maron, anche Britt Baron, Sydelle Noel, Kate Nash, Britney Young, Gayle Rankin, Kia Stevens, Jackie Tohn, Kimmy Gatewood, Sunita Mani, Rebekka Johnson ed Ellen Wong, oltre a Geena Davis nel ruolo di Sandy Devereaux St. Clair ( manager del casinò Fan-Tan).

A voi piacerebbe vedere un lungometraggio che chiuda in grande stile la storia di Ruth Wilder e Debbie Eagan?

Via: Indiewire

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