Alpha: il finale del film (e il destino dei personaggi)

Un'amicizia forte come la vita: è questo il sottotitolo italiano scelto per Alpha, il film del 2018 che racconta la straordinaria amicizia fra un uomo e un lupo risalente a 20.000 anni fa. Con la spiegazione, le parole e le immagini del finale.

Nell'Europa di 20.000 anni fa, nacque un'amicizia senza precedenti. Un'amicizia inedita che, come ci racconta il narratore:

cambiò la storia del genere umano.

Il bellissimo lpha - Un'amicizia forte come la vita è il film di Albert Hughes (Codice Genesi, From Hell - La vera storia di Jack lo Squartatore) girato in Canada per il quale è stato usato un mix di CGI, riprese di veri lupi e cani lupi cecoslovacchi, la celebre razza di cani che attualmente sono più simili ai lupi.

Durante una  battuta di caccia al bisonte, il giovane Keda (Kodi Smit-McPhee) rimane ferito. Il ragazzo, travolto da un bisonte, viene visto precipitare nello stesso crepaccio in cui gli uomini della sua tribù avevano fatto cadere gran parte del branco per catturare i sopravvissuti. Ad assistere alla scena, impotente, è il padre, il capo della tribù, che non può fare nulla per aiutarlo.

Precipitato su una sporgenza rocciosa del crepaccio, Keda è privo di sensi e ricoperto di sangue. Il padre non può che accettare la realtà: è morto, e nessuno ormai può fare niente per lui. Keda - la madre lo sapeva bene - è sempre stato un ragazzo di cuore, più che un guerriero abile con la lancia. Non è come tutti gli altri, è un giovane uomo che vive rispettando la natura che lo circonda, e non cercando di dominarla.

Il messaggio del film non lascia spazio ai dubbi: non si è mai trattato di sopravvivenza, si è sempre trattato di dominio. E se l'uomo avesse cercato di avere un rapporto proficuo con gli animali, anziché imparare subito a sfruttarli per le proprie necessità, forse oggi il mondo sarebbe diverso.

Keda e il lupo: l'uomo in armonia con gli altri esseri viventi

Fra superstizione, tradizioni e ignoranza sulla natura stessa di alcune specie animali, gli uomini preistorici di Alpha insegnano ai loro figli a sottomettere creature ridotte in fin di vita, sopraffatte per numero e per crudeltà, trasformate in simboli di quel potere che secondo il padre di Keda fa togliere la vita per far sopravvivere la tribù.

Solo chi è forte sopravvive. La vita non è un diritto, devi sudartela.

La visione antropocentrica del padre di Keda è il fulcro stesso della narrazione: suo figlio sopravvive, sebbene sia considerato debole, proprio perché impara a non considerarsi dominatore di un mondo ancora tutto da esplorare e, intuizione fondamentale, da rispettare.

Il padre di Keda gli insegna che Alpha, il capo dei lupi, si preoccupa solo del branco mentre nel branco sono pronti a sfidare la sua autorità se percepisce anche solo un istante di debolezza nel capo.

Conosciamo Keda e la vita della sua gente nella settimana che precede la sua presunta morte. Dopo 7 giorni, Keda resta da solo. Si riprende quando gli avvoltoi sono già pronti per lui, e sa di non avere altra scelta: deve scendere nel crepaccio, ed è esattamente ciò che fa.

Chiamando a gran voce quel padre che non può sentirlo, Keda scopre di essere stato dato per morto: la sua tribù se n'è andata ed è rimasto completamente solo. Salvo per un branco di lupi nelle vicinanze.

Keda sopravvive all'attacco del branco ferendo il capo, Alpha. Ora che il lupo è ferito, proprio come lui, Keda sa di doverlo uccidere, ma ancora una volta esita. Non ha la determinazione necessaria a togliere la vita. Si prenderà cura di quel lupo che voleva ucciderlo, instaurando un rapporto senza precedenti con il rappresentante di un'altra specie animale.

I passaggi per la nascita del rapporto di fiducia fra Keda e Alpha sono graduali, ma il ragazzo decide di salvare quella creatura che stava solo seguendo il suo istinto, e verrà ripagato con l'amicizia più fedele che potesse immaginare. Un'amicizia lunga un viaggio verso casa, in condizioni sempre più difficili, e sempre più stretta. A costo della vita. Perché Alpha non esita ad attaccare animali molto più grossi e pericolosi di lui, pur di salvare il suo amico umano. Ferito, stremato, in fin di vita, Alpha continua a seguire Keda - anch'egli malato - finché il ragazzo non è costretto a portarlo di peso.

Perché ormai non c'è più nulla che l'uno non farebbe per l'altro, come dimostra la scena finale del film.

Il finale di Alpha: il lupo muore?

Arrivati a casa di Keda, Alpha - che si rivela essere una femmina - e il ragazzo vengono accuditi. Alpha dà alla luce degli splendidi cuccioli: il suo dono per la tribù, e per l'umanità.

No, alla fine del film Alpha non muore. Verrà curata e si rimetterà, crescerà i suoi cuccioli con la tribù di uomini e finirà i suoi giorni accanto a Keda, continuando a vegliare su di lui fino alla fine. Fino a quando avrà vita. Fino a quando il giovane uomo, che ora è diventato adulto, avrà ancora bisogno di lei.

A quel punto saranno i suoi figli a raccogliere la sua eredità: quel legame d'amicizia inedito ma così solido e reciprocamente soddisfacente da tramandare a tutte le generazioni di lupi future, fino ai cani domestici con i quali oggi, a distanza di decine di migliaia di anni, ancora viviamo.

Gli scienziati stimano che i primi lupi addomesticati dall'uomo siano vissuti fra i 30 e i 27.000 anni fa. La storia di Alpha, benché ricca di imprecisioni storiche sugli usi e il linguaggio degli uomini primitivi è quindi perfettamente coerente con quanto sappiamo oggi sugli antenati dei nostri migliori amici.

La frase finale di Alpha

Columbia PicturesAlpha: il film che racconta l'amicizia fra un uomo e un lupo
Alpha: il film che racconta l'amicizia fra un uomo e un lupo 20.000 anni fa

I viaggi che facciamo e chi ci accompagna possono riservarci delle sorprese. Spesso sono proprio i viaggi più duri a rivelare chi siamo, di che cosa siamo capaci e chi amiamo.

Le parole finali che accompagnano Alpha - Un'amicizia forte come la vita, sono corredate dall'immagine di uomini e lupi che camminano insieme, fianco a fianco, quando l'alleanza fra due specie è stata ormai rinsaldata dal contributo di Alpha.

I suoi cuccioli sono cresciuti, ora sono dei lupi adulti ma non hanno mai vissuto lontano dalla tribù. Sono cresciuti accanto all'uomo, per diventare gli antenati del suo migliore amico.

Ed è stata Alpha, la femmina di lupo pronta a morire per l'uomo che ha scelto di salvarla, anziché darle il colpo di grazia, a far sì che fosse possibile.

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