The 100: il finale della stagione 6

The CW Una scena del finale della stagione 6 di The 100

Nel finale della stagione 6 di The 100 Clarke e i suoi amici cercano di prendere le decisioni giuste, ma ancora una volta saranno costretti a pagare un prezzo altissimo. Ecco cosa accade nell'ultimo episodio.

Ideata dalla mente di Jason Rothenbergt e liberamente ispirata all'omonima saga di romanzi di Kass Morgan, The 100 è la celebre serie televisiva di genere fantascientifico ambientata in un futuro apocalittico in cui il pianeta Terra e la maggior parte dei suoi abitanti sono stati distrutti in seguito ad una guerra nucleare. 

Gli unici sopravvissuti sono coloro che vivono nell'Arca, una stazione spaziale composta da ben 12 cellule più piccole che sono rimaste in orbita per un lungo periodo di tempo in attesa di riuscire a trovare una soluzione per sopravvivere. Per questo motivo il Consiglio al comando delle stazioni spedisce un gruppo di 100 giovani delinquenti sulla Terra e la loro missione è scoprire se il pianeta è di nuovo abitabile.

E dal giorno in cui Clarke, Bellamy, Octavia, Murphy, Raven, Monty, Jasper e il resto dei 100 hanno messo piede per la prima volta sulla Terra, sono successe tantissime cose che hanno portato i protagonisti a fare scelte difficili e dolorose per poter difendere loro stessi e le persone amate. Molti di loro non sono sopravvissuti, ma nuove alleanze e amicizie sono nate. Fino a quando non sono stati costretti a lasciare ancora una volta la Terra e, alla fine della quinta stagione, riescono ad atterrare su un nuovo pianeta.  

Ma vediamo in breve cosa è accaduto e come si è conclusa la sesta stagione di The 100.  

La trama della sesta stagione 

Dopo essere atterrati sul nuovo pianeta Alpha, il gruppo formato da Clarke, Bellamy, Murphy, Emori, Echo, Shaw, Jackson e Miller è costretto a fuggire dall'attacco di alcuni insetti killer e trova rifugio a Sanctum, l'unica città del pianeta che sembra abitata ed è protetta da uno scudo radioattivo. Ben presto però dovranno affrontare un altro pericolo: una tossina che viene rilasciata nell'aria dall'eclissi dei due soli e che induce tutti coloro che la respirano alla follia, tanto da portarli ad uccidere anche le persone care. 

In preda a vere e proprie allucinazioni, il gruppo inizia a combattere tra loro fino a quando Clarke non riesce a fermarli. Tutto il frastuono creato, porta gli abitanti di Sanctum ad uscire dal bunker dove si erano rifugiati a causa della tossina. A guidarli c'è Russell Lightbourne, il leader del villaggio e uno dei primi ad essere giunti su quel pianeta insieme alla sua famiglia moltissimi decenni prima. Per questo motivo vengono venerati dagli abitanti e considerati delle vere divinità note anche come i "Primi".

The CWClarke e Russell
Russell e Clarke in una scena di The 100 stagione 6

Russell convince Clarke e il resto del gruppo ad unirsi a loro, in quanto Sanctum è l'unico posto sicuro del pianeta. In realtà le cose sono ben da diverse da come vogliono far credere. I Primi infatti si rivelano essere solo persone avide che si sono elette a divinità per conquistare l'immortalità e per farlo sono disposte a tutto.

Guidati da Russell, i Primi troveranno nei nuovi inquilini del pianeta una fonte per la sopravvivenza: tra loro infatti ci sono molti sangue nero - necessario per portare a termine il processo di "reincarnazione" - ma non solo, grazie ad Abby scoprono il modo per poterlo creare (tramite il midollo). Sembra essere un piano perfetto, in particolare per Josephine, la figlia di Russell e Simone, che riuscirà ad impossessarsi del corpo di Clarke per diversi episodi ma la coscienza di quest'ultima non sparirà e riuscirà ad avere la meglio sulla mente di Josephine. 

Sanctum si ritroverà coinvolta in una vera e propria battaglia decisiva, mentre i Primi prenderanno possesso della navicella, dove si trovano molti membri dei Wonkru, nel tentativo di fuggire su un altro pianeta. Ancora una volta sarà Clarke a risolvere la situazione, impedendo anche al malvagio ex Comandante Sheidheda di prendere possesso di Madi attraverso la Fiamma. 

Al centro di questa stagione c'è quindi l'ennesima lotta per la sopravvivenza per Clarke e il resto dei protagonisti che proveranno ancora una volta a fare la scelta giusta, ma come sempre dovranno affrontarne le conseguenze, tra cui la perdita di altre persone care (Abby e Marcus). 

L'ultimo episodio della sesta stagione - Il sangue di Sanctum

La puntata finale della stagione 6 di The 100 - intitolata Il sangue di Sanctum (The Blood of Sanctum) - ha lasciato gli spettatori con il fiato sospeso e molti quesiti irrisolti che, con ogni probabilità, verranno affrontati nella settima e ultima stagione della serie. Prima di scoprire cosa è successo nell'ultimo episodio e per comprendere meglio il finale, è necessario ricordare alcuni passaggi importanti della stagione. 

Nel corso delle puntate infatti abbiamo visto Octavia e Diyoza ritrovarsi prima bandite dal gruppo principale e costrette a vivere nei boschi, per poi finire in una specie di sabbie mobili da cui vengono salvate per mano di Gabriel, uno dei pochi Primi ad aver rinunciato alla vita eterna, ma Octavia ne esce seriamente ferita. L'unico posto dove può guarire è nella cosiddetta Anomalia, uno strano portale di luce verde da cui nessuno è mai tornato. 

Mentre i tre si avvicinano ad essa, iniziano ad avere delle allucinazioni e Diyoza vede sua figlia Hope correre verso l'Anomalia e, ignorando le raccomandazioni di Gabriel, la raggiunge e Octavia decide di seguirla sparendo nella luce verde. Quest'ultima però riappare pochi istanti dopo e sembra completamente diversa da prima, come se fossero passati molto più di 5 secondi per lei.

Tuttavia non ricorda nulla di quello che è accaduto dopo essere entrata nell'Anomalia e, come scopriremo poi nel finale, sulla sua schiena ci sono strani simboli che potrebbero essere la chiave per risolvere tutti i quesiti di Gabriel e aprire la spirale che lui custodisce nei sotterranei. Ed è proprio quello che accade alla fine. Dopo aver inserito il codice, il portale si apre e appare una versione più giovane di Diyoza, che si rivela essere sua figlia Hope.

The CWUna scena dell'episodio finale

Ma come è possibile che sia già una donna adulta quando fino a pochi giorni prima non era ancora nata? Potrebbe significare forse che all'interno dell'Anomalia il tempo funziona in maniera diversa o che si può viaggiare nello spazio temporale? Per poter trovare risposta a queste domande, dovremo aspettare la settima stagione. Ma a lasciare gli spettatori con il fiato sospeso è l'ultima scena in cui vediamo Octavia farsi pugnalare da Hope, per poi scomparire nel nulla tra le braccia di un Bellamy disperato. Ma sua sorella è davvero morta?

Questo tuttavia non è l'unico cliffhanger della puntata. Nell'episodio finale della stagione 6 assistiamo alla resa dei conti tra i falsi dèi, i Primi, e i Figli di Gabriel con Clarke che è costretta a prendere una delle decisioni più difficili e drammatiche della sua vita: deve uccidere Simone, la moglie di Russell che nel frattempo si era impossessata del corpo di sua madre Abby. La scena è forse tra le più struggenti ma ciò permette a Clarke di liberarsi per sempre dei Primi e di salvare Madi. 

The CWClarke si punta una pistola alla testa

La mente della giovane infatti è stata sotto il controllo del Comandante Oscuro ma Clarke, aiutata da Raven, decide di distruggere la fiamma e togliere il chip. Grazie a loro Madi riesce a svegliarsi e può riabbracciare finalmente Clarke. Tuttavia Raven scopre che Sheidheda è riuscito a scaricarsi sul mainframe della nave scomparendo in un luogo a loro sconosciuto. 

Insomma l'episodio conclusivo di The 100 6 ha lasciato non pochi interrogativi nei fan, che forse troveranno risposta solo nella settima e ultima stagione della serie trasmessa negli USA dal network The CW.

E voi cosa ne pensate del finale della stagione 6 di The 100? Vi è piaciuto o siete rimasti delusi?

Leggi anche

      Cerca