Black Widow, l'arrivo direttamente in streaming è sempre più probabile

Marvel Studios Un dettaglio del poster di Black Widow

Dan Loeb, hedge fund manager di Third Point, pensa che un'uscita di Black Widow su Disney+ sia ormai l'unica scelta giusta da fare.

Lo scorso 14 ottobre, con un comunicato ufficiale che ha lasciato di sasso sia i fan che gli addetti ai lavori, The Walt Disney Company ha annunciato una riorganizzazione strutturale senza precedenti, pensata per favorire la produzione dei contenuti fruibili tramite piattaforme di streaming (in primis Disney+).

Considerando che Disney è detentrice dei diritti dell'universo cinematografico Marvel Studios, LucasFilm e Pixar, va da sé che la notizia ha creato uno scossone senza precedenti nel mondo dell'intrattenimento, lasciando intendere che la Casa di Topolino potrebbe decidere di "boicottare" le uscite al cinema dei suoi prossimi film di punta.

Già a settembre scorso la major ha deciso di lanciare Mulan - inizialmente previsto nelle sale, ma rinviato causa emergenza sanitaria - con l'inedita formula Accesso VIP su Disney+ (al prezzo di 30 dollari), seguito a sua volta dal nuovo film d'animazione targato Pixar, Soul, previsto nei cinema lo scorso 16 settembre di quest'anno e ora in arrivo gratuitamente per tutti gli abbonati alla piattaforma streaming dal 25 dicembre.

Ora, sembra proprio che una sorte simile potrebbe presto toccare anche a Black Widow, il film standalone con Scarlett Johansson dedicato a Vedova Nera (nonché primo progetto effettivo della Fase 4 del MCU).

Alcuni investitori della compagnia statunitense starebbero suggerendo di lanciare il nuovo film dei Marvel Studios direttamente su Disney+. In particolare Dan Loeb, hedge fund manager di Third Point - azienda detentrice di azioni pari a 1 miliardo di dollari all’interno della società madre - ha fatto intendere che il lancio di una pellicola così importante come Black Widow attirerebbe un gran numero di nuovi abbonati, oltre a fidelizzare quelli già iscritti.

Netflix ha dalla sua una base davvero enorme di abbonati che gli consente di investire in un’enorme quantità di contenuti, ottenendo così più utenza. Disney non ci è ancora arrivata, ma dovranno necessariamente arrivarci nel più breve tempo possibile. Se non ottengono una massa critica nella loro base di abbonati, saranno permanentemente svantaggiati rispetto a Netflix.

Loeb ha poi parlato nello specifico della situazione legata a Black Widow:

Capisco che i dirigenti della vecchia scuola non vogliono osare troppo con i loro grandi film, motivo per cui hanno annunciato di voler posticipare Black Widow e altri film al 2021. Non credo che apprezzino del tutto 'la tigre che tengono per la coda', ossia il valore che potrebbero ottenere passando a un modello di abbonamento, adottato anche da Microsoft ad Amazon. È un valore aggiunto.

Loeb prevede che i cinema chiusi durante la pandemia riusciranno a sopravvivere, ma che diventeranno più una sorta di "esperienza innovativa“, visto che il mondo dell'intrattenimento virerà sempre più verso la distribuzione online. Il CEO Disney, Bob Chapek, ha in ogni caso garantito che la compagnia continuerà a puntare alle uscite cinematografiche (via ComicBook).

Abbiamo sempre avuto un rapporto straordinario con il grande schermo per molti, molti anni. Man mano che le dinamiche del mercato cambiano, vogliamo assicurarci di offrire ai consumatori che vogliono andare nei cinema un'esperienza all'altezza, continuando a permettergli di farlo.

Il destino di Vedova Nera è quindi legato a doppio filo alla situazione dei cinema negli USA: le sale statunitensi non sono infatti ancora tornate ad operare a pieno regime, con i mercati di New York e Los Angeles ancora "congelati" in vista di un abbassamento dell'emergenza sanitaria. 

Al momento l'uscita di Black Widow è prevista nelle sale cinematografiche il prossimo 7 maggio 2021.

Fonte: ComicBook

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